RETI: Celano, Lucioli
VIRTUS RIFREDI: Scartabelli, Salvadori, Falli, Celano, Floriani, Termine, Venturini, Zuffanelli, Barbacci, Gheri, Degl'Innocenti. A disp.: Trabalzini, Celaj, Ciriello, Dalu, Del Sere, D'Alessandro, Torrini, Gualtieri, Vichi. All.: Riccardo Caterino.
AREZZO ACADEMY: D'Aniello, Banini, Celino, Volpi, Nugnes, Pucci, Rozi, Tagliaferri, Ighrar, Mancini, Argenzio. A disp.: Magnanensi, Fatucchi, Berisha, Gennai, Lorini, Marchi, Prisco, Lucioli. All.: Luca Magnanensi.
ARBITRO: Veronese di Pistoia.
RETI: Celano, Lucioli.
NOTE: ammoniti Pucci, Prisco, Tagliaferri, Gualtieri.
Sul tappeto verde di Rifredi sfilano due squadre che con estetica e apparenza hanno poco a che vedere. Come si evince dalla classifica, è uno scontro salvezza: concretezza e pragmatismo sono le qualità fondamentali da mettere in campo per aggiudicarsi l'altissima posta in palio. Al termine dei 70 minuti di gioco la contesa finisce senza vincitori né vinti, con le due compagini costrette a spartirsi un punto a testa, amara ricompensa per un pareggio che non fa felice nessuna delle contendenti. Sin da subito le due squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca del vantaggio, e sono proprio gli ospiti a sfiorarlo con Banini: lanciato a rete, anziché servire il compagno Pucci, preferisce calciare ma si fa ipnotizzare da Scartabelli, che con grande senso della posizione neutralizza la minaccia. Passano pochi minuti e il portiere gialloblù è chiamato nuovamente a difendere i pali: il solito Banini prolunga di testa un lancio di Argenzio, la sfera giunge fra i piedi di Pucci, che cerca di beffare Scartabelli con un tocco morbido; l'estremo difensore locale è bravissimo in uscita a sbarrargli la strada e a tenere in piedi i suoi. La Virtus Rifredi, nel mentre, si avventura in area avversaria creando papabili occasioni da gol che però non si concretizzano per il poco cinismo. Tenta dunque di approfittarne l'Arezzo Academy: Pucci riceve la sfera e si smarca in un fazzoletto, ritagliandosi lo spazio per liberare un destro potentissimo: Scartabelli è evidentemente dotato di poteri taumaturgici, e con una parata in volo prende anche questa, rifugiandosi in corner. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: Barbacci pesca Celano con un passaggio che taglia tutto il campo; il numero 4 controlla e con un mancino di pregevole fattura sfratta il ragnetto che sino a pochi istanti prima dimorava presso l'incrocio dei pali. 1-0, risultato sbloccato. Si esauriscono così i primi 35 minuti di gioco, con le due squadre che si recano negli spogliatoi: da una parte i padroni di casa cercheranno di preservare il vantaggio, dall'altra gli ospiti saranno costretti a inseguire. Nelle prime fasi del suo svolgimento anche la seconda frazione di gara è caratterizzata da un sostanziale equilibrio, con le avversarie che se la giocano alla pari. Sul lungo, ad attaccare con maggiore insistenza è però l'Arezzo Academy, che si rende pericoloso con due calci di punizione: il primo battuto da Gennai e neutralizzato da Scartabelli, il secondo affidato a Volpi e diretto a Nugnes, che però calcia sull'esterno della rete. Al 51' la scaltrezza degli ospiti beffa il Rifredi. Per un fallo commesso all'altezza del centrocampo da Venturini, viene assegnato un calcio di punizione: la battuta è rapida, e favorisce l'inserimento di Pucci, che a tu per tu col portiere serve su un piatto d'argento a Lucioli l'occasione di segnare; il numero 29 scarta il cioccolatino e ringrazia, ristabilendo le parità. 1-1, partita apertissima. Il match si infiamma con frequenti botta e risposta che si concludono con un nulla di fatto; ma il ritmo diventa poi frammentario e desultorio a causa delle continue interruzioni dovute a falli e sostituzioni. L'ultima occasione degna di nota passa per i piedi di Falli, che dagli sviluppi di un corner riceve la sfera, ma calcia altissimo. Siamo ormai agli sgoccioli di un match che non ha più in serbo alcuna emozione: dopo i 4 minuti di recupero concessi, il triplice fischio sancisce la fine di una partita equilibrata che non elegge nessun vincitore. Come si diceva, ragionando in meri termini di classifica, è un pareggio da cui nessuna delle compagini trae vantaggio; tuttavia, quello che si sono guadagnate sul campo, è un punto da cui ripartire per affrontare con rinnovata convinzione la restante parte di un campionato sul quale non è detta l'ultima parola. Calciatoripiù : per la Virtus Rifredi si premiano le prove fornite da san Matteo Scartabelli , prodigioso e decisivo (ancora una volta); Zuffanelli , geometra della squadra, puntuale nel dettare i tempi di gioco ai suoi e per concludere il marcatore di giornata, Celano , sempre prezioso sull'out sinistro. Sponda Arezzo Academy, incoraggiante prestazione di Pucci , mattatore del match, e ottimo ingresso in campo di Lucioli condito dalla rete. Menzione onorevole per capitan Volpi .