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    Promozione Femm.: benvenuta San Donato Tavarnelle Women!


Sta prendendo forma una nuova realtà nel calcio femminile toscano: al prossimo campionato di Promozione prenderà parte la squadra del San Donato Tavarnelle Women. Se ne parlava da qualche mese, perché il progetto è stato studiato nei minuti dettagli e con l'inizio della nuova stagione è diventato ufficiale. La società gialloblù è già pronta e lo staff tecnico completo in ogni ruolo: il direttore sportivo Romano La Rocca, profondo conoscitore del calcio femminile, guiderà l'area tecnica mentre l'allenatore sarà Alessandro Olivola, vecchia conoscenza del settore, reduce da una lunga esperienza (ben otto stagioni) alla guida del Badesse Lornano. Già pronta anche la rosa, composta da 20 calciatrici di livello, che saranno coadiuvate da uno staff di professionisti pronti a curare ogni minimo aspetto della squadra. L'appuntamento è fissato per fine agosto, quando il gruppo si riunirà per iniziare la preparazione; l'impressione è che tutto l'ambiente gialloblu stia scalpitando e non veda l'ora di misurarsi col campo.

Andiamo a sondare l'umore attraverso le parole del direttore sportivo La Rocca.

Quando e chi ha avuto l'idea di creare questa squadra?

L'idea è stata del presidente Andrea Bacci, col quale siamo molto amici, che da diversi anni mi parlava della sua volontà di creare una squadra femminile e di occuparmene in prima persona. Alla fine mi sono deciso ed ho accettato il ruolo di direttore sportivo, anche se non lo avevo mai fatto prima.

Qual è stato l'aspetto più difficile col quale confrontarsi?

Mi sono reso conto che nel femminile mancano un po' di servizi secondo me basilari, tipo la lavanderia, un medico interno, in qualche caso anche il servizio mensa, quindi come prima cosa ho voluto creare una rete di servizi dedicati alle atlete, per fargli vivere al meglio l'esperienza calcistica con noi.

E per quanto riguarda l'aspetto tecnico, è stato difficile convincere le ragazze a scommettere su un progetto totalmente nuovo?

Non è stato semplicissimo, più che altro perché Tavarnelle è un posto vicino a molti centri importanti ma non comodissimo da raggiungere, visto che ho cercato ragazze da tutta la Toscana, senza andare a dare noia alle società più vicine. Ma devo dire che alla fine sono soddisfatto del risultato, perché la rosa è quasi completa. Ho cercato ragazze con la testa sulle spalle,che non venissero a fare la prima donna e disposte ad impegnarsi per un progetto a lungo termine, e ci tengo a ringraziare tutte quelle che ho contattato e che mi hanno dato soddisfazione. E' stato un patto di fiducia da ambo le parti, non ho guardato tanto al curriculum delle calciatrici, quando alla loro voglia di rimettersi in gioco e creare qualcosa di bello e duraturo.

In panchina ci sarà Alessandro Olivola, un mister di grande esperienza.

Con l'allenatore l'accordo è stato facile, ha un modo di gestire la rosa che mi trova completamente in linea:lui fa giocare tutte, la squadra è un gruppo, chi vuole mettersi in evidenza è meglio che vada a fare uno sport singolo.

Che strutture avete a disposizione?

Abbiamo due campi nuovi sintetici che ci consentono di lavorare in autonomia, senza aspettare le briciole di tempo e di spazio dalle squadre maschili e questo è un grande orgoglio. Prima sono nati i servizi messi a disposizione dalla società poi la costruzione della squadra femminile.

Con quali obiettivi vi approccerete al campionato?

Si punta a stare in alto e fare al più presto il salto in Eccellenza, poi vedremo. L'intenzione è raggiungere in breve tempo le categorie più alte, ma come sempre sarà il campo ad emettere i suoi verdetti. Intanto speriamo di far innamorare la gente giocando bene e vincendo.

C'è in prospettiva anche l'allestimento di un settore giovanile?

Sicuramente! Quest'anno è stato già molto impegnativo mettere insieme la prima squadra, ma per il prossimo anno lavoreremo senz'altro ad un'altra, che sia Under 17 o Juniores vedremo.

Ma sentiamo anche l'allenatore del San Donato Tavarnelle Women, Alessandro Olivola. Mister cosa l'ha convinta ad accettare la proposta della società?

Mi piacciono le sfide. E' un progetto che nasce dal nulla ma con grandi prospettive e non si può rinunciare ad un'offerta così, arrivata da una società importante come questa.

Come giocheràla sua squadra?

A me piace un gioco propositivo, fatto di idee e possesso palla; ovviamente vincere è importante, ma mi piacerebbe farlo attraverso un gioco e un'identità precisa.

Come giudica il gruppo di ragazze che avrà a disposizione, anche se manca ancora la prova del campo?

So di avere a disposizione tante brave giocatrici, spero di riuscire a renderle un gruppo compatto, una squadra.


Nella foto mister Alessandro Olivola (a sin.) e il d.s. Romano La Rocca

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