Coppa Toscana Juniores: il Signa rimonta e si impone ai rigori
COPPA TOSCANA JUNIORES PROVINCIALI
LUCCHESE - SIGNA
4 - 4 (7 - 9 d.t.r.)
LUCCHESE: Ennached, Bossini, Sharka, Pagliai, Xeka, Cristofani, Favre, Onu, Ragghianti, Morisi, Sansaro. A disp.: De Notter, Nannizzi, Taddei, Maccioni, Piroli, Ulivi, Ouadjaout, Sarti, Scaglione. All.: Alessandro Tempesti.
SIGNA: Borchi, Rossi, Zanobetti, Daddi, Michelagnoli, E., Nencini, Lombardi, Michelagnoli L., Badii, Manetti, Flachi. A disp.: Biagiotti, Taormina, Gianassi, Dobrovoda, Coppola, Balducci, Mini, De Luca, Fani. All.: Federico Ruini.
ARBITRO: Nannucci di Prato
RETI: 35', 58', 60', 88' Ragghianti, 39' Flachi, 77', 86' Fani, 95' Lombardi
Signa e Lucchese si danno battaglia vera nella finale della Coppa Toscana Juniores, mettendo in campo un incredibile spettacolo, ma alla fine la standing ovation se la prendono tutta i ragazzi di Ruini, meritevoli di aver creduto nella vittoria fino all'ultimo. Sin dal calcio d'inizio le due squadre mettono in mostra tutta la loro qualità, dando vita a una sfida intensa e giocata a ritmi elevati. Il Signa prova a costruire le proprie azioni sfruttando il lavoro di sponda di Badii e gli spunti sulla corsia sinistra di Manetti e Flachi, mentre la Lucchese risponde affidandosi soprattutto alle accelerazioni di Ragghianti e Morisi. L'equilibrio regge per gran parte della prima frazione, ma a rompere lo stallo è la Lucchese al 35': un lancio verticale premia il movimento di Ragghianti, che resiste al ritorno del difensore, protegge il pallone e davanti a Borchi mantiene la lucidità necessaria per firmare l'1-0. Il vantaggio rossonero, però, dura appena quattro minuti. Il Signa reagisce con personalità e conquista una punizione dal limite grazie a un'iniziativa di Flachi. Sul pallone si presenta lo stesso numero undici, che disegna una conclusione perfetta verso il secondo palo: la sfera colpisce il legno e si insacca alle spalle di Ennached, riportando il punteggio sull'1-1 proprio prima dell'intervallo. La ripresa si apre con un Signa decisamente più aggressivo, intenzionato a ribaltare il risultato. L'atteggiamento offensivo dei gialloblù, però, lascia inevitabilmente maggiori spazi alle ripartenze della Lucchese, che al 58' colpisce. Favre sfonda sulla corsia sinistra e serve un pallone rasoterra sul dischetto, dove Ragghianti arriva puntuale e firma il 2-1 con un preciso inserimento. Il Signa prova subito a reagire, ma nel tentativo di sbilanciarsi concede ancora campo agli avversari, difatti passano appena due minuti e Ragghianti scappa nuovamente in contropiede, entra in area e viene atterrato da Michelangioli E. L'arbitro Nannucci indica il dischetto e lo stesso numero nove si presenta dagli undici metri, trasformando il rigore del 3-1 mettendo a referto la sua tripletta personale. Sembra il colpo che può chiudere la finale, ma il Signa dimostra grande carattere e non si arrende. Al 77' Flachi mette in area un cross a servire il neoentrato Fani, che riapre la partita firmando il 3-2. L'entusiasmo cresce e, all'86', è ancora Fani a trovare la zampata vincente, riportando il risultato in perfetta parità sul 3-3. Quando l'inerzia sembra ormai tutta dalla parte dei fiorentini, la Lucchese trova ancora la forza di colpire. All'88' un'altra ripartenza perfettamente orchestrata libera Ragghianti davanti alla porta e l'attaccante non sbaglia, realizzando il 4-3 ed il suo quarto gol di giornata. La finale, però, è tutt'altro che finita. Il Signa si riversa ancora una volta in avanti e, in pieno recupero, trova il guizzo che vale i calci di rigore: sugli sviluppi di uno degli ultimi assalti, Lombardi trova il varco giusto e firma il definitivo 4-4, mandando la sfida alla lotteria dagli undici metri. La serie di rigori viene iniziata dal Signa che insacca quattro rigori perfetti, contrariamente alla Lucchese che fallisce il suo secondo penalty con Cristofani. L'ultimi tiro del Signa, quello decisivo, viene affidato a Flachi che con freddezza realizza andandosi poi a prendere l'abbraccio di tutti i suoi compagni per aver messo il punto sulla finale e su una rimonta incredibile.
