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    Juniores nazionali Montevarchi, intervista a Gherardo Fracassi

Battendo il Cittadella Vis Modena, l'Aquila Montevarchi ha passato il turno nella fase finale degli Juniores Nazionali. In vista del triangolare con Scandicci e Piacenza, che metterà in palio la semifinale, parliamo del percorso fatto finora con il bomber rossoblù Gherardo Fracassi:

La vittoria sul campo del Cittadella Vis Modena vi ha permesso di accedere al turno successivo della fase finale. Ci racconti che partita è stata, l'emozione di segnare il gol decisivo e che cosa avete avuto in più, secondo te, rispetto ai vostri avversari?

La partita è stata giocata ad un altissimo livello da entrambe le squadre. Era molto importante per noi vincere e dimostrare il duro lavoro fatto. Poco dopo l'inizio del secondo tempo è arrivato il gol; è stata una grandissima emozione per me aver segnato un bel gol, così importante, e aver portato la mia squadra in vantaggio. Sicuramente siamo entrati in campo carichi e uniti per portare a casa questa vittoria.

Tanto i due play-off quanto questa prima partita della fase finale vi hanno visto giocare in trasferta e, in tutti e tre i casi, siete riusciti a passare il turno. In che modo avete approcciato queste sfide lontano da casa, ribaltando in vostro favore il fattore campo?

Affrontare una trasferta non è mai facile, sia a livello fisico che mentale. In tutte e tre le gare è stato difficile trovare la giusta concentrazione e motivazione ma devo dire che, grazie a tutto il nostro staff e anche al supporto emotivo della mia famiglia, ho affrontato finora queste partite con tanta sicurezza. In questi ultimi mesi abbiamo sempre ottenuto dei risultati positivi e forse proprio questo ha contribuito a farci sentire carichi e determinati per inseguire l'obiettivo.

Facciamo un passo indietro e torniamo alla partita dei play-off contro il Sansepolcro, vinta a seguito del ricorso presentato dalla vostra società. Che cosa è successo quando vi siete accorti che i vostri avversari avevano effettuato più sostituzioni rispetto a quelle consentite? Che cosa rispondi a chi insinua che qualificarsi così non abbia lo stesso valore di riuscirci sul campo?

In campionato non abbiamo mai perso contro il Sansepolcro, perché abbiamo ottenuto un pareggio fuori casa e una vittoria in casa. Per quanto riguarda la partita dei play-off, nei tempi supplementari ci siamo accorti che loro avevano effettuato più cambi del dovuto. Noi abbiamo continuato a fare la nostra partita senza pensare alle conseguenze e penso che il ricorso che abbiamo fatto sia giusto, nel rispetto delle regole applicate; quindi, ce lo siamo pienamente meritato.

Tornando al campionato, dopo una partenza difficoltosa avete pian piano ingranato la marcia, disputando un girone di ritorno eccezionale che, appunto, vi ha consentito di accedere ai play-off. In che modo siete riusciti a invertire la rotta? A inizio stagione vi sareste immaginati di arrivare fino a questo punto?

Devo dire che non è stato facile fare gruppo, vista la presenza di tanti ragazzi nuovi. Con il tempo abbiamo iniziato a conoscerci e a trovare il giusto equilibrio per ottenere il meglio in campo. Ci siamo sempre allenati duramente, esprimendo un ottimo gioco; anche quando i risultati non erano positivi, non abbiamo mai smesso di credere di essere una buona squadra e di poter arrivare tra le prime in classifica, e così è stato. Nella seconda parte di campionato abbiamo iniziato a ingranare e il mister ci è stato sempre vicino. I miei compagni mi hanno sempre dato fiducia e finalmente i risultati sono arrivati.

Il gol contro il Cittadella Vis Modena è stato solo l'ultimo di una lunga serie per te che, a livello personale, hai vissuto fin qui una stagione strepitosa. Su quali aspetti ti ritieni maggiormente migliorato e qual è stata, tra le tante, la rete più bella o significativa che hai realizzato?

Questa stagione per me è stata una delle più belle ed emozionanti. Ho cercato di esprimere il meglio di me, anche se sono sicuro di poter dare sempre di più mettendoci tanto impegno e determinazione per puntare a un obiettivo più alto. Ho concluso il campionato da capocannoniere degli Juniores Nazionali e per me è stata una grande soddisfazione personale. Posso dire che sono contento perché sono molto migliorato a livello mentale. Il mio impegno è stato costante tutto l'anno, grazie anche al supporto della mia famiglia. Tra le tante reti che ho realizzato, devo dire che la più bella è stata quella in mezza rovesciata alla Sangiovannese, che ha aperto il campionato. Invece la più bella e significativa, insieme a quella di sabato contro la Vis Modena, direi che è la doppietta nel derby vinto al Matteini contro il Terranuova Traiana: è stata emozione pura per me e per i miei compagni.

Adesso vi attende un triangolare con Scandicci e Piacenza che mette in palio la semifinale. In che modo preparerete le prossime due partite?

Noi prepariamo sempre le partite con un unico obiettivo: vincere. Cercheremo come sempre di dare il meglio. Il sogno ancora non è finito e speriamo che continui il più a lungo possibile. Mi piacerebbe ancora segnare tanti gol e continuare così questa avventura. Siamo rimaste solo due squadre toscane e questo ci rende orgogliosi e consapevoli di quello che stiamo affrontando. E che dire... sempre forza Montevarchi!

Giulio Dispensieri

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