Esordienti: il S.M. a Monte condanna gli episodi contro la Femminile
Domenica 8 marzo è il giorno in cui si festeggia la festa della donna. E quanto accaduto nel campionato degli Esordienti ha poco a che fare con il rispetto del sesso femminile, per giunta nella giornata di questa ricorrenza. Il Santa Maria a Monte, che è sceso in campo con la selezione Femminile a Casciana Terme, condanna una sequenza di comportamenti inaccettabili nei confronti delle ragazze. Di seguito il comunicato.
L'ASD Santa Maria a Monte desidera segnalare e prendere posizione rispetto a quanto accaduto nella giornata di Domenica scorsa durante la gara del campionato Esordienti maschile disputata dalla nostra squadra femminile contro il Casciana Terme. Nel corso della partita, dopo che alcuni nostri dirigenti avevano fatto notare il gioco particolarmente duro e i numerosi falli commessi in campo, da parte di alcuni dirigenti della squadra avversaria sono arrivati commenti gravemente offensivi nei confronti delle nostre atlete. In particolare, è stato detto alle nostre giocatrici di 'cambiare sport' oppure di 'andare a giocare con le femmine se con i maschi non riuscivano'.
Si tratta di frasi che non solo mancano di rispetto a giovani atlete che stanno praticando sport con impegno e passione, ma che rappresentano anche un messaggio profondamente sbagliato e discriminatorio. Ancora più grave è il fatto che tali parole siano state pronunciate proprio l'8 marzo, giornata in cui si celebra la Festa della Donna e si ribadisce l'importanza del rispetto, delle pari opportunità e della valorizzazione dello sport femminile. L'ASD Santa Maria a Monte condanna con fermezza ogni forma di offesa, discriminazione o atteggiamento sessista, soprattutto quando rivolto a bambine e ragazze che stanno crescendo attraverso i valori dello sport. Come società continueremo a fare il nostro lavoro con serietà e passione per garantire a tutte le bambine e le donne che desiderano giocare a calcio la possibilità di farlo sentendosi rispettate, anche se purtroppo in giro esiste ancora qualcuno che, con atteggiamenti e parole fuori dal tempo, vorrebbe impedirglielo.
