Coppa Italia Eccellenza: eliminazione amara per la Sangiovannese
Sangiovannese - Nibbiano-Valtdione Coppa Italia Eccellenza, Fase Nazionale, Primo Turno 2-1 (4-4 d.c.r., 5-6 complessivo)
SANGIOVANNESE:Barberini, Gozzini, Nocentini, Noferi, Ferrante, Manes, Falugiani, Gori, Borri, Castrovilli, Romanelli. A disp.: Baracco, Stopponi, Agrello, Yade, Rossi, Fiaschi, Lombardi, Castrovilli, Ceccherini. All.: Calderini.
NIBBIANO: Serena, Tambussi, Piscicelli, Alcibiade, Fogliazza, Boccenti, Minasola, Jakimovski, Grasso, Lancellotti, Ababio. A disp: Guerci, Setti, Vecchi, Iasoni, Hasanaj, Bassoli, Spaviero, Boix, Carrasco. All.: Rastelli.
ARBITRO: Juri Catapano di Torino coad. da Gaetano Maria Gaeta di Nocera Inferiore e Michele Criscuolo di Torre Annunziata.
RETI: 29' Borri, 33' Grasso, 73' Noferi.
Si ferma ai calci di rigore il cammino della Sangiovannese in Coppa Italia Eccellenza. Al termine di una gara intensa, vibrante e giocata a viso aperto, il 2-1 maturato nei 90 minuti contro il Nibbiano e Val Tidone non basta: dagli undici metri sono gli ospiti ad avere la meglio, al termine di una lotteria crudele che spegne l'entusiasmo del Comunale. Davanti a una cornice di pubblico importante - oltre 400 presenze considerando anche gli ingressi di favore - la Sangiovannese parte con atteggiamento propositivo, ma è il Nibbiano a rendersi pericoloso per primo: al 13' Minasola impegna Barberini con una conclusione che il portiere azzurro respinge con i pugni. Poco dopo Boccenti, con un tunnel elegante, si libera al limite ma calcia alto. La gara è equilibrata, aperta a ogni soluzione. Al 29' l'episodio che la sblocca: carambola al limite dell'area, Borri è il più lesto di tutti e trova il tocco decisivo che vale l'1-0. Esplode lo stadio, ma la gioia dura poco. Al 33' Nocentini perde Piscicelli, che entra in area e serve un rasoterra perfetto per Grasso: tap-in facile e 1-1. Nel finale di tempo la Sangiovannese prova a riprendere campo: Gozzini lavora un buon pallone sulla destra e serve Falugiani, murato però da Serena in uscita. Si va al riposo sull'1-1, con la sensazione di una partita vera, intensa, di categoria superiore. La ripartenza è di marca azzurra. Dopo appena quattro minuti Romanelli recupera palla a centrocampo, Calosi verticalizza immediatamente e serve Falugiani tutto solo davanti al portiere: l'esterno però cincischia e l'occasione sfuma clamorosamente. La gara resta viva. Al 13' il Nibbiano spreca a sua volta un'opportunità gigantesca: errore grossolano in mezzo al campo, Minasola si invola solo contro Barberini ma, anziché servire il liberissimo Grasso, scivola al momento del tiro. Con il passare dei minuti cresce l'intensità della Sangiovannese, che alza il baricentro e spinge con convinzione. Il premio arriva al 73': corner di Castrovilli, stacco imperioso di Noferi e palla in rete. 2-1 meritatissimo, per quanto visto nella ripresa. Gli ultimi minuti sono carichi di tensione. La Sangiovannese difende con ordine e determinazione, portando a casa la vittoria nei tempi regolamentari. Ma il regolamento impone i calci di rigore. Dal dischetto la sequenza è spietata. Dopo il gol iniziale di Alcibiade e la risposta ospite, arriva la prima svolta: Castrovilli si fa ipnotizzare. Poi Manes calcia alto. Noferi e Gori tengono viva la speranza, ma gli errori pesano. Si va così a oltranza, gli ospiti segnano mentre il primo tentativo è affidato a Barberini, ma anche il portiere azzurro si vede respingere la conclusione. È il Nibbiano a festeggiare, mentre alla Sangiovannese restano gli applausi di un pubblico che ha riconosciuto lo spirito e la qualità espressi in campo. Un'eliminazione amara, ma maturata al termine di una prestazione intensa, generosa e tecnicamente valida.
