CSL Prato S.C.: Alessio Mastropietro racconta il Trofeo Rodolfo Becheri
Si è da poco conclusa la seconda edizione del Trofeo Rodolfo Becheri, competizione organizzata per la scuola calcio e intitolata allo storico presidente del Coiano Santa Lucia Prato Social Club, che la società ha voluto ricordare così. Per comprendere meglio l'organizzazione generale e i dettagli, ce ne parla Alessio Mastropietro, figura del club adibita alla gestione dei tornei: 'Il torneo è dedicato a tutte le categorie della scuola calcio, dagli Esordienti A ai Primi Calci del 2018. Abbiamo iniziato l'anno scorso a fare questo torneo, che poi sarebbe una sorta di preview delle fasi finali di un torneo nazionale, le Aureliadi, organizzate da una società di Roma. Quest'idea è nata con tali referenti e, da qui, è stata impostata la competizione'.
Come si è articolata l'organizzazione del torneo?
Racchiude tutte le categorie della scuola calcio e indica tutte le società: lo sforzo fatto è tanto perché trovare dei club attrezzati che vengono con tutte le categorie non è una banalità. Su Prato e fuori ho diversi contatti, siamo comunque riusciti a tenere alto il livello del torneo. Le partite si sono svolte in diverse date e sono andate tutte per il meglio, c'è stata tanta correttezza da parte di tutte le società e in tutti i gruppi. Ovviamente le scelte vengono fatte tutte in quella direzione, cercando società che hanno in scuola calcio un certo stile e determinati principi. Sono tornei di bambini e devono rimanere tali.
Quest'anno si è rivisto anche Alino Diamanti, che è passato a trovare il club che lo ha cresciuto per il torneo in ricordo di suo nonno. Quanta emozione c'è stata?
Personalmente, sfortunatamente, quella mattina non c'ero. Ma so benissimo che Alino era contento ed emozionato, mi ha fatto molto piacere. L'anno scorso non c'è stato modo di coinvolgerlo direttamente, era in Australia e allenava. Adesso sta facendo il corso qui vicino a Coverciano e ha colto l'occasione per venire al Coiano.
Quale messaggio vuole veicolare il CSL Prato Social club attraverso questo torneo?
Per come siamo strutturati noi, di base, l'intento è sempre quello di creare aggregazione fin dai bambini più piccoli per poi portarli a giocare insieme. A volte ci si riesce, a volte no. Noi facciamo il possibile per creare unità accogliendo tutti i bambini che ci vengono a chiedere informazioni e che vogliono provare. Io mi occupo anche della parte scouting e dell'Academy, ci sono alcune differenze tra le varie fasce d'età. I 2019 e i 2020 sono gruppi abbastanza grandi, non facili da gestire. Il messaggio più chiaro, in ogni caso, è il divertimento: l'obiettivo base è proprio l'aggregazione.
Niccolò Masini
