Cacciaguerra
Catelli
Lekhal
Lekhal
Magozzi
Londi
Castelli
Tei
Dardar Y.
Londi ATLETICO LUCCA: Di Cesare, Dettori, Tomei, Vannucci, Picariello, Biagioni, Lekhal, Liu, Cacciaguerra, Petretti, Nannizzi. A disp.: Di Grazia, Baroni F., Bonaventura, Catelli, Clerici, Piazza, Romani. All.: Luca Matteucci. SPORTING CECINA: Bendinelli, Dardar Y., Zazzeri, Vallini, Ricciardi, Lega, Castelli, Cerri, Londi, Tei, Dragone. A disp.: Callai, Castellano, Magozzi, Dardar E.. All.: Alessandro Magrì. ARBITRO: Fantozzi di Pisa. RETI: 8', 81' Londi, 52' Cacciaguerra, 60' Castelli, 63' Tei, 70' Catelli, 75' Vallini, 80', 93' Lekhal, 95' Magozzi. NOTE: espulsi Cacciaguerra (55') e Dardar Y. (65'). Già la vigilia prometteva bene, non sarebbe potuto essere altrimenti per un confronto tra due squadre così tanto forti e propositive. Eppure è pur sempre l'ultimo passo prima della finale, un carico di emozioni non da sottovalutare, che spesso contrae l'entusiasmo e fa vincere la prudenza. Niente di tutto questo succede in Atletico Lucca-Sporting Cecina: i due collettivi preparano i fuochi d'artificio e chiudono con un punteggio pirotecnico, rocambolesco, con dieci reti che alla fine premiano i rossoblù, diretti verso il Bozzi. Gli ospiti approcciano con ferocia e aggressività, dominando i primi dieci minuti. Arrivano tre occasioni, quanto basta per sbloccare il punteggio grazie al tiro dal limite dell'area di Londi che buca le mani a Di Cesare. Lo stesso portiere rossonero è comunque da premiare per gli interventi successivi, tiene a galla i suoi con interventi efficaci. Insomma, inizialmente i ragazzi di mister Matteucci fanno fatica a entrare in partita, mentre il Cecina preme forte sull'acceleratore. Passata la prima mezz'ora, tuttavia, l'Atletico prende le misure e si ristabilisce un po' di equilibrio. L'unica grande occasione nasce da uno spunto di Cacciaguerra, che va via sulla sinistra e mette in mezzo per Nannizzi, che stoppa a tre metri dalla porta e calcia alto. La prima frazione viene meritatamente chiusa in vantaggio dagli ospiti; per ora niente sembra lasciar pensare al festival del gol che andrà in scena poco dopo. I padroni di casa rientrano in campo a tutta velocità e trovano il pari al 52', firmato da Cacciaguerra. Tempo due minuti e lo stesso numero 9 rossonero mette un altro suo zampino sul match, ma stavolta in negativo: rimedia la doppia ammonizione e lascia i suoi in dieci contro undici. Dopo un avvio di ripresa difficile, lo Sporting Cecina ritrova linfa vitale nella superiorità numerica e sfrutta istantaneamente la situazione. Torna avanti all'ora di gioco, con un rimpallo piuttosto fortuito di cui beneficia Castelli, su rinvio di un difensore avversario. Al 63' Yasser Dardar si mette in proprio sulla destra, va via alla marcatura con grande rapidità e vede lo spazio giusto per servire in area Tei, bravissimo a calciare al volo e a infilare all'angolino. In pochi minuti il destino della gara sembra segnato, ma la storia si ripete, stavolta a parti invertite: un grande protagonista si fa cacciare. E infatti è proprio Dardar Y. a lasciare gli ospiti in dieci, ristabilendo la parità numerica. L'Atletico Lucca prova a crederci e riesce a scuotersi, dimezzando lo svantaggio con Catelli. Gli ultimi venti minuti, però, sono una follia collettiva: gli schemi saltano ambo le parti, le squadre sono lunghe e la manovra è un continuo andirivieni. Non aiuta neanche un malinteso tra Di Cesare e i difensori, che favorisce il contropiede avversario finalizzato da Vallini che segna e riporta i ragazzi di mister Magrì avanti di due. All'80' Lekhal supera Bendinelli e riaccende le speranze locali, spente neanche sessanta secondi più tardi dalla doppietta di Londi. Il copione sembra chiaro: ogni qualvolta l'Atletico Lucca prova ad avvicinarsi al pareggio, lo Sporting Cecina allunga per non correre rischi. Il parziale sembra già largo, eppure non basta, perché i rossoneri sono duri a morire e non gettano mai la spugna, nonostante la stanchezza. Romani ha due grandi occasioni, prima con un tiro incrociato di poco a lato e poi a due metri dalla porta dopo un gran dribbling, ma calciando incredibilmente alto. In pieno recupero ancora Lekhal lancia l'ultimo salvagente, ma a tempo scaduto -esattamente come il copione prevede- il Cecina riallunga, con la rete del subentrato Magozzi che sigla il definitivo 4-6. Finisce così. In finale ci va lo Sporting Cecina, la squadra più forte, che ha dovuto faticare fino all'ultimo secondo ma che in fin dei conti ha ampiamente dimostrato il proprio valore lungo questo percorso. La trasferta fiorentina attende i rossoblù, impegnati contro l'Affrico nell'ultimo atto. L'Atletico Lucca, aggrappata al sogno grazie a due lotterie dei rigori, stavolta cede alla fatica e alza bandiera bianca. Resta l'orgoglio di un ottimo torneo disputato. Calciatoripiù: Tomei (Atletico Lucca); Vannini, Londi (Sporting Cecina). Commento di : calciopiu
RETI: Magozzi, Londi, Castelli, Cacciaguerra, Tei, Catelli, Dardar Y., Lekhal, Londi, Lekhal
ATLETICO LUCCA: Di Cesare, Dettori, Tomei, Vannucci, Picariello, Biagioni, Lekhal, Liu, Cacciaguerra, Petretti, Nannizzi. A disp.: Di Grazia, Baroni F., Bonaventura, Catelli, Clerici, Piazza, Romani. All.: Luca Matteucci.
SPORTING CECINA: Bendinelli, Dardar Y., Zazzeri, Vallini, Ricciardi, Lega, Castelli, Cerri, Londi, Tei, Dragone. A disp.: Callai, Castellano, Magozzi, Dardar E.. All.: Alessandro Magrì.
ARBITRO: Fantozzi di Pisa.
RETI: 8', 81' Londi, 52' Cacciaguerra, 60' Castelli, 63' Tei, 70' Catelli, 75' Vallini, 80', 93' Lekhal, 95' Magozzi.
NOTE: espulsi Cacciaguerra (55') e Dardar Y. (65').
Già la vigilia prometteva bene, non sarebbe potuto essere altrimenti per un confronto tra due squadre così tanto forti e propositive. Eppure è pur sempre l'ultimo passo prima della finale, un carico di emozioni non da sottovalutare, che spesso contrae l'entusiasmo e fa vincere la prudenza. Niente di tutto questo succede in Atletico Lucca-Sporting Cecina: i due collettivi preparano i fuochi d'artificio e chiudono con un punteggio pirotecnico, rocambolesco, con dieci reti che alla fine premiano i rossoblù, diretti verso il Bozzi. Gli ospiti approcciano con ferocia e aggressività, dominando i primi dieci minuti. Arrivano tre occasioni, quanto basta per sbloccare il punteggio grazie al tiro dal limite dell'area di Londi che buca le mani a Di Cesare. Lo stesso portiere rossonero è comunque da premiare per gli interventi successivi, tiene a galla i suoi con interventi efficaci. Insomma, inizialmente i ragazzi di mister Matteucci fanno fatica a entrare in partita, mentre il Cecina preme forte sull'acceleratore. Passata la prima mezz'ora, tuttavia, l'Atletico prende le misure e si ristabilisce un po' di equilibrio. L'unica grande occasione nasce da uno spunto di Cacciaguerra, che va via sulla sinistra e mette in mezzo per Nannizzi, che stoppa a tre metri dalla porta e calcia alto. La prima frazione viene meritatamente chiusa in vantaggio dagli ospiti; per ora niente sembra lasciar pensare al festival del gol che andrà in scena poco dopo. I padroni di casa rientrano in campo a tutta velocità e trovano il pari al 52', firmato da Cacciaguerra. Tempo due minuti e lo stesso numero 9 rossonero mette un altro suo zampino sul match, ma stavolta in negativo: rimedia la doppia ammonizione e lascia i suoi in dieci contro undici. Dopo un avvio di ripresa difficile, lo Sporting Cecina ritrova linfa vitale nella superiorità numerica e sfrutta istantaneamente la situazione. Torna avanti all'ora di gioco, con un rimpallo piuttosto fortuito di cui beneficia Castelli, su rinvio di un difensore avversario. Al 63' Yasser Dardar si mette in proprio sulla destra, va via alla marcatura con grande rapidità e vede lo spazio giusto per servire in area Tei, bravissimo a calciare al volo e a infilare all'angolino. In pochi minuti il destino della gara sembra segnato, ma la storia si ripete, stavolta a parti invertite: un grande protagonista si fa cacciare. E infatti è proprio Dardar Y. a lasciare gli ospiti in dieci, ristabilendo la parità numerica. L'Atletico Lucca prova a crederci e riesce a scuotersi, dimezzando lo svantaggio con Catelli. Gli ultimi venti minuti, però, sono una follia collettiva: gli schemi saltano ambo le parti, le squadre sono lunghe e la manovra è un continuo andirivieni. Non aiuta neanche un malinteso tra Di Cesare e i difensori, che favorisce il contropiede avversario finalizzato da Vallini che segna e riporta i ragazzi di mister Magrì avanti di due. All'80' Lekhal supera Bendinelli e riaccende le speranze locali, spente neanche sessanta secondi più tardi dalla doppietta di Londi. Il copione sembra chiaro: ogni qualvolta l'Atletico Lucca prova ad avvicinarsi al pareggio, lo Sporting Cecina allunga per non correre rischi. Il parziale sembra già largo, eppure non basta, perché i rossoneri sono duri a morire e non gettano mai la spugna, nonostante la stanchezza. Romani ha due grandi occasioni, prima con un tiro incrociato di poco a lato e poi a due metri dalla porta dopo un gran dribbling, ma calciando incredibilmente alto. In pieno recupero ancora Lekhal lancia l'ultimo salvagente, ma a tempo scaduto -esattamente come il copione prevede- il Cecina riallunga, con la rete del subentrato Magozzi che sigla il definitivo 4-6. Finisce così. In finale ci va lo Sporting Cecina, la squadra più forte, che ha dovuto faticare fino all'ultimo secondo ma che in fin dei conti ha ampiamente dimostrato il proprio valore lungo questo percorso. La trasferta fiorentina attende i rossoblù, impegnati contro l'Affrico nell'ultimo atto. L'Atletico Lucca, aggrappata al sogno grazie a due lotterie dei rigori, stavolta cede alla fatica e alza bandiera bianca. Resta l'orgoglio di un ottimo torneo disputato.
Commento di : calciopiu