9' Migliorini
21' Migliorini
53' Agosti
45' Rischi
RETI: 9 Migliorini, 21 Migliorini, 45 Rischi, 53 Agosti
AFFRICO: Mugnaini, Agosti, Casati, Gianassi (78' Nutini), Shehade, D'onofrio, Termini, Sciulli (85' Giugliano), Morelli (69' Nunziati), Tinelli (85' Guerrini), Migliorini (60' Vaggioli). A disp.: Campanale, Giannoni, Iania, Dinigaglia. All.: Filippo Gori.
ZENITH PRATO: Filoni, Geri, Talanti, Belli, Danti (83' Loro), Turku, Giovanchelli, Gestri (74' Kola), Fallani (78' Gonfiantini), Rischi, Mari (65' Graziano). A disp.: Naselli, Mari, Tanteri. All.: Alessandro Di Vivona.
ARBITRO: Donnini di Firenze
RETI: 9' 21' Migliorini, 48' pt Rischi, 53' Agosti.
NOTE: espulso Termini (60'). Angoli: 3-4. Recupero: 5'+5'.
Pronostico rispettato: l'Affrico batte 3-1 la Zenith, la elimina dal Torneo regionale e si prende il derby con la Florigafir, l'unico quarto d'élite. Quella del Lapenta è stata una partita intensa, piena di contrasti e giocata su ritmi alti, resa ancora più scorrevole da una direzione arbitrale - quella di Donnini - che ha lasciato molto correre, forse anche troppo. Alla fine è l'Affrico a imporsi con un meritato 3-1, grazie a una grande organizzazione difensiva, a qualità in mezzo al campo e a tanta concretezza sottoporta. La prima vera occasione la costruisce però la Zenith Prato: dopo un rinvio del portiere, Rischi vince un contrasto al limite dell'area di rigore e calcia di prima intenzione, alto di poco traversa (8'). L'Affrico risponde subito: in progressione da centrocampo, Tinelli salta due avversari e lascia partire un destro potente, a lato. L'occasione buona è la seconda. Da sinistra Casati disegna un cross alto che attraversa tutta l'area di rigore: Termini cerca la semirovesciata, il pallone schizza nella zona di Migliorini, che calciando al volo di collo pieno non lascia scampo a Filoni. La Zenith accusa il colpo e prova a riorganizzarsi abbassando il baricentro, per cercare più copertura; l'Affrico però continua a spingere e trova anche il raddoppio: Sciulli esce bene dalla pressione e combina con Termini, sul cui traversone perfetto Migliorini, lasciato solo, incorna in porta il pallone del 2-0. Il doppio vantaggio sembra indirizzare la partita, ma la Zenith non molla e torna a farsi vedere con due occasioni nitide: Belli riceve un ottimo pallone da Geri, ma viene murato da un intervento provvidenziale di Casati in scivolata; poco dopo Mari scappa dietro la difesa sul filtrante perfetto di Fallani, ma Mugnaini esce benissimo e copre lo specchio. L'Affrico capisce il pericolo e torna a premere: Termini da destra pennella un traversone preciso per Tinelli, che colpisce di testa da posizione favorevole, ma con una parata superlativa Filoni devia in angolo (35'). Nel finale del primo tempo l'Affrico sembra gestire il ritmo e tenere il possesso per andare all'intervallo sul doppio vantaggio. Proprio allo scadere però si materializza l'episodio che riapre tutto: Rischi ruba il pallone a Shehade, calcia e trova la rete nonostante il tocco di Mugnaini. La palla finisce in rete ed è 2-1 (48'). Si va quindi al riposo dopo un primo tempo spettacolare, pieno di occasioni da entrambe le parti, con l'Affrico avanti ma la Zenith di nuovo in corsa. La partita resta aperta per l'intervallo o poco più, perché in avvio di ripresa l'Affrico piazza subito la botta decisiva: Morelli protegge il pallone in area e serve Tinelli, il cui tiro deviato in modo strano finisce sui piedi di Agosti, che da pochi passi non può sbagliare (53'). È 3-1, una rete pesantissima che spezza l'inerzia della partita. La Zenith prova comunque a reagire e crea ancora pericoli: Fallani calcia da fuori, il tiro non è perfetto ma attraversa una mischia e costringe Mugnaini a deviare in angolo (57'). Sul corner successivo Mari prova la conclusione ravvicinata: ancora una volta Mugnaini si supera e chiude lo specchio con un intervento decisivo. Poco dopo si materializza l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Termini viene espulso per proteste. Lo Zenith Prato prova allora a sfruttare la superiorità numerica. Con una giocata splendida Fallani cambia gioco per Danti, che dalla destra mette in mezzo un pallone perfetto per Rischi: sulla volée interviene di nuovo Mugnaini, che salva il risultato nel momento più delicato (63'). Nonostante l'uomo in meno, l'Affrico si compatta con ordine, si posiziona benissimo in campo e non concede praticamente più nulla; anzi, nel finale riesce anche a ripartire e creare occasioni. Se ne registra una all'80', quando Vaggioli protegge il pallone su lancio lungo, poi dalla sinistra effettua un cross rasoterra che attraversa tutta l'area di rigore: Nunziati sfiora soltanto, il pallone fuori di pochissimo (80'). L'ultima chance della gara è ancora per l'Affrico: Casati recupera il pallonea centrocampo e serve in profondità Nunziati, che si presenta davanti a Filoni, ottimo nell'uscita (83'). È il sigillo sul 3-1: vince l'Affrico, che gestisce la partita con maturità anche in inferiorità numerica e conquista con autorità i quarti di finale. La Zenith ha avuto le proprie occasioni e ci ha provato fino alla fine, ma contro un avversario così organizzato e concreto era difficile uscire indenni. Calciatoripiù: nella grande prova collettiva dell'Affrico spiccano Migliorini, decisivo con una doppietta e tanta qualità, Agosti, autore del 3-1, Casati, impeccabile per attenzione e negli interventi difensivi. Nella Zenith il migliore è Rischi, il più pericoloso e continuo, autore anche della rete che aveva riaperto il match.
Lorenzo Vallone
Commento di : calciopiu
AFFRICO: Mugnaini, Agosti, Casati, Gianassi (78’ Nutini), Shehade, D’onofrio, Termini, Sciulli (85’ Giugliano), Morelli (69’ Nunziati), Tinelli (85’ Guerrini), Migliorini (60’ Vaggioli). A disp.: Campanale, Giannoni, Iania, Dinigaglia. All.: Filippo Gori. ZENITH PRATO: Filoni, Geri, Talanti, Belli, Danti (83’ Loro), Turku, Giovanchelli, Gestri (74’ Kola), Fallani (78’ Gonfiantini), Rischi, Mari (65’ Graziano). A disp.: Naselli, Mari, Tanteri. All.: Alessandro Di Vivona. ARBITRO: Donnini di Firenze RETI: 9’ 21’ Migliorini, 48’ pt Rischi, 53’ Agosti. NOTE: espulso Termini (60’). Angoli: 3-4. Recupero: 5’+5’. Pronostico rispettato: l’Affrico batte 3-1 la Zenith, la elimina dal Torneo regionale e si prende il derby con la Florigafir, l’unico quarto d’élite. Quella del Lapenta è stata una partita intensa, piena di contrasti e giocata su ritmi alti, resa ancora più scorrevole da una direzione arbitrale - quella di Donnini - che ha lasciato molto correre, forse anche troppo. Alla fine è l’Affrico a imporsi con un meritato 3-1, grazie a una grande organizzazione difensiva, a qualità in mezzo al campo e a tanta concretezza sottoporta. La prima vera occasione la costruisce però la Zenith Prato: dopo un rinvio del portiere, Rischi vince un contrasto al limite dell’area di rigore e calcia di prima intenzione, alto di poco traversa (8’). L’Affrico risponde subito: in progressione da centrocampo, Tinelli salta due avversari e lascia partire un destro potente, a lato. L’occasione buona è la seconda. Da sinistra Casati disegna un cross alto che attraversa tutta l’area di rigore: Termini cerca la semirovesciata, il pallone schizza nella zona di Migliorini, che calciando al volo di collo pieno non lascia scampo a Filoni. La Zenith accusa il colpo e prova a riorganizzarsi abbassando il baricentro, per cercare più copertura; l’Affrico però continua a spingere e trova anche il raddoppio: Sciulli esce bene dalla pressione e combina con Termini, sul cui traversone perfetto Migliorini, lasciato solo, incorna in porta il pallone del 2-0. Il doppio vantaggio sembra indirizzare la partita, ma la Zenith non molla e torna a farsi vedere con due occasioni nitide: Belli riceve un ottimo pallone da Geri, ma viene murato da un intervento provvidenziale di Casati in scivolata; poco dopo Mari scappa dietro la difesa sul filtrante perfetto di Fallani, ma Mugnaini esce benissimo e copre lo specchio. L’Affrico capisce il pericolo e torna a premere: Termini da destra pennella un traversone preciso per Tinelli, che colpisce di testa da posizione favorevole, ma con una parata superlativa Filoni devia in angolo (35’). Nel finale del primo tempo l’Affrico sembra gestire il ritmo e tenere il possesso per andare all’intervallo sul doppio vantaggio. Proprio allo scadere però si materializza l’episodio che riapre tutto: Rischi ruba il pallone a Shehade, calcia e trova la rete nonostante il tocco di Mugnaini. La palla finisce in rete ed è 2-1 (48’). Si va quindi al riposo dopo un primo tempo spettacolare, pieno di occasioni da entrambe le parti, con l’Affrico avanti ma la Zenith di nuovo in corsa. La partita resta aperta per l’intervallo o poco più, perché in avvio di ripresa l’Affrico piazza subito la botta decisiva: Morelli protegge il pallone in area e serve Tinelli, il cui tiro deviato in modo strano finisce sui piedi di Agosti, che da pochi passi non può sbagliare (53’). È 3-1, una rete pesantissima che spezza l’inerzia della partita. La Zenith prova comunque a reagire e crea ancora pericoli: Fallani calcia da fuori, il tiro non è perfetto ma attraversa una mischia e costringe Mugnaini a deviare in angolo (57’). Sul corner successivo Mari prova la conclusione ravvicinata: ancora una volta Mugnaini si supera e chiude lo specchio con un intervento decisivo. Poco dopo si materializza l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Termini viene espulso per proteste. Lo Zenith Prato prova allora a sfruttare la superiorità numerica. Con una giocata splendida Fallani cambia gioco per Danti, che dalla destra mette in mezzo un pallone perfetto per Rischi: sulla volée interviene di nuovo Mugnaini, che salva il risultato nel momento più delicato (63’). Nonostante l’uomo in meno, l’Affrico si compatta con ordine, si posiziona benissimo in campo e non concede praticamente più nulla; anzi, nel finale riesce anche a ripartire e creare occasioni. Se ne registra una all’80’, quando Vaggioli protegge il pallone su lancio lungo, poi dalla sinistra effettua un cross rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore: Nunziati sfiora soltanto, il pallone fuori di pochissimo (80’). L’ultima chance della gara è ancora per l’Affrico: Casati recupera il pallonea centrocampo e serve in profondità Nunziati, che si presenta davanti a Filoni, ottimo nell’uscita (83’). È il sigillo sul 3-1: vince l’Affrico, che gestisce la partita con maturità anche in inferiorità numerica e conquista con autorità i quarti di finale. La Zenith ha avuto le proprie occasioni e ci ha provato fino alla fine, ma contro un avversario così organizzato e concreto era difficile uscire indenni. Calciatoripiù: nella grande prova collettiva dell’Affrico spiccano Migliorini, decisivo con una doppietta e tanta qualità, Agosti, autore del 3-1, Casati, impeccabile per attenzione e negli interventi difensivi. Nella Zenith il migliore è Rischi, il più pericoloso e continuo, autore anche della rete che aveva riaperto il match. Lorenzo Vallone Commento di : calciopiu