SAN MINIATO: Tiradritti (68' Luddi), Francini, Rosati (45' Giomarelli), Molinaro (59' Dei), Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Rossi, Perugini. A disp.: Lunghini, Castagnini. All.: Simone De Nisco.
VALBISENZIO: Tricarico, Pacchiarotti, Cozzoli, Ferretti, Vannini, Beloso (51' Gori), Petrini (51' Caltagirone), Milani, Basilico (68' Bellucci), Giusti, Caliani. A disp.: Gambacciani, Sabatini, Goti. All.: Claudio Del Bianco.
ARBITRO: Martinelli di Siena.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Ferretti rete, Cresti rete, Milani rete, Perugini rete, Caltagirone rete, Francini rete, Caliani rete, Buoni rete, Giusti traversa, Riascos Sanchez rete.
Con sulla schiena il brivido regalato dalla cosiddetta lotteria dei tiri di rigore, passa il San Miniato. Il torneo regionale si apre con tante sfide molto intriganti e questa non fa eccezione, le squadre che danno vita a questa competizione, infatti, nella maggior parte dei casi non si conoscono, poiché non si sono affrontate finora nei campionati appena conclusi: un fattore che accresce stimoli e interesse. Il San Miniato, arrivato al terzo posto nel campionato élite, ospita la Valbisenzio che si conferma squadra organizzata, ben strutturata dal punto di vista fisico. I pratesi comunicano subito le loro intenzioni fin dal fischio d'inizio e infatti al 2' si rendono subito pericolosi con il proprio numero 9 Basilico, bomber della squadra, che però non riesce a deviare al meglio un pallone sugli sviluppi di un calcio d'angolo, corner nel quale si era rifugiato il San Miniato, un po' frastornato dal ritmo imposto in avvio dalla squadra ospite. Al 4' altro calcio d'angolo per la Valbisenzio che Buoni allontana di testa, fuori dalla propria area; a questo punto si fa vedere anche la squadra di casa con il proprio capitano Cresti, atterrato in area rivale; l'arbitro non ravvisa alcun fallo da punire con il penalty. Il San Miniato comincia a premere sull'acceleratore: Buoni passa a Cresti, l'azione sfuma e si innesca un immediato capovolgimento di campo, Tiradritti para sicuro una conclusione che poteva risultare assai pericolosa. Si riparte con Sicuranza sempre lesto a rimettere in moto il gioco, il numero 7 locale - all'11' - viene atterrato al limite dell'area di rigore da Pacchiarotti, che viene anche ammonito; la successiva punizione come di consueto è affidata proprio a Sicuranza, che si predispone al tiro, ribattuto; Riascos non riesce poi a ribadire in rete. Al 16' spazio per una nuova punizione affidata ai piedi di Sicuranza, deviata in calcio d'angolo che poi origina un nulla di fatto. La partita delinea così un fil rouge che contraddistingue poi l'intero il match; un confronto maschio, ricco di duelli in ogni zona del campo, con molti rilanci dei portieri a saltare il centrocampo e le difese spesso messe alla frusta dai rispettivi attaccanti avversari. La cronaca torna a riempirsi al 21' con un calcio di punizione per gli ospiti che Ferretti si incarica di battere, il portiere del San Miniato devia in angolo un pallone reso ancor più insidioso dal campo bagnato, in condizioni al limite della praticabilità. Il successivo calcio d'angolo, che sempre il 4 ospite si incarica di calciare, viene allontanato di testa da Buoni, un intervento che districa una situazione difficile da gestire; Al 25' uno scambio in velocità fra Riascos e Cresti viene neutralizzato dall'attenta difesa ospite, mentre al 29' un bel tiro scoccato da Molinaro si spegne alla sinistra del portiere della Valbisenzio. Si va negli spogliatoi allo scoccare del 36', senza che il San Miniato abbia conquistato un corner, ma dopo un avvio complicato i locali sono riusciti a far vedere la qualità di cui dispongono. Nella ripresa, fin da subito, si mette in evidenza Matteo Rossi che, al 38', serve Perugini con un bel traversone, la deviazione di quest'ultimo però non è efficace, Buoni alimenta l'azione ma la manovra offensiva dei locali si perde in un nulla di fatto. Al 44' si segnala una conclusione di Sicuranza neutralizzata da Vannini, il numero 5 ospite risulterà uno dei migliori in campo nelle file della Valbisenzio, poi Riascos propone un tiro-cross che Buoni non riesce a finalizzare. I padroni di casa provano a dare continuità ai loro attacchi e al 46' ci riprova Sicuranza, stavolta con una pregevole girata che spedisce il pallone alto sopra la traversa. Si prosegue e al 50' ancora nervoerdi pericolosi: Riascos svirgola un pallone e vanifica una chance ghiotta per i suoi. La Valbisenzio continua a tenere bene il campo ma il San Miniato, altrettanto, insiste a caccia del gol; al 56' si segnala un bel contropiede di Cresti e Riascos, in azione sulla fascia sinistra, l'azione perde però di giri sul più bello terminando in un cross tardivo troppo sul portiere. La sensazione è che la gara possa risolversi soltanto tramite i tiri dal dischetto, anche se al 62' la Valbisenzio conquista una punizione molto interessante: gli ospiti vanno vicinissimi al colpaccio, perché il tiro di Ferretti impatta in pieno la traversa, sbatte sulla schiena del portiere neroverde e rimbalza poi fuori dalla linea di porta. L'illusione del gol scalda gli animi in campo, ma il pallone non ha oltrepassato la linea di porta, la valutazione del direttore di gara è questa e si resta sullo 0-0. Mentre si succedono frequenti le sostituzioni, incluso l'avvicendamento fra Tiradritti e Luddi a difesa dei pali senesi, al 68' la gara torna a proporre un sussulto con un'altra punizione di Sicuranza indirizzata verso la porta avversaria, ma il portiere para in sicurezza. In pieno recupero Giomarelli manca una deviazione sotto-porta, e poco dopo il triplice fischio decreta la fine dei tempi regolamentari. Archiviati 3' di recupero infatti si procede all'esecuzione dei tiri di rigore, come prevede il regolamento in caso di parità al 70', senza l'effettuazione dei tempi supplementari. Iniziano gli ospiti e Ferretti non sbaglia, poi per il San Miniato ecco il gol di capitan Cresti; esito positivo anche per Milani e Perugini al giro successivo, mentre sale la tensione. Caltagirone sistema il pallone sul dischetto, Luddi è pronto fra il pali, tiro e pallone in fondo al sacco. Si prepara poi Francini che conclude di potenza, spiazzando il portiere. Gol anche per Caliani, e poco dopo per Buoni; si appresta a tirare il numero 10 della Valbisenzio Giusti, il suo tentativo dagli undici metri centra in pieno la traversa; è poi la volta di bomber Riascos Sanchez che, malgrado la responsabilità, si porta sul dischetto con sicurezza. Sceglie la soluzione di potenza, fa centro e lancia la festa dei neroverdi. La gara termina con la vittoria per 5-4 del San Miniato, e la resa a testa altissima della Valbisenzio, che conclude qui una stagione sopra oltre ogni attesa: il suono secco della traversa che arresta la corsa dei ragazzi di Del bianco viene subito sostituito da quello degli applausi per quanto proposto fino a qui, e sono meritatissimi. Per i ragazzi di De Nisco - rivelazione al pari degli avversari, con la differenza che il loro exploit è avvenuto nella dimensione dell'élite - il prossimo incrocio ai quarti di finale è un déjà-vu suggestivo contro la Sestese.
Commento di : calciopiu