Bonsignori
Lamin
Torrini FORCOLI VALDERA: Migliarini, Giubbolini, Fontanelli, Castaldo, Lucarelli, Ciardelli, Aleotti (60’ Salvadori), Banducci (70’ Silvi), Bonsignori (74’ Santini), El Ouardi (88’ Carloni), Lamin. A disp.: Neri, Degl’Innocenti, Soldani, Kadiqi. All.: Scarnecchia. PELAGO: Ermini, Magnelli, Celoni, Algozino, M. Pesci, Torrini, Clementi, Guidotti, Panieri, F. Torniai, Spagni. A disp.: Fantoni, Camiciottoli, Barbaro, Masi, Munafò, D. Pesci, A. Torniai, Villani. All.: Papini. ARBITRO: Cioli di Livorno RETI: Lamin, Bonsignori, Torrini. Fa festa un gagliardo Forcoli Valera, che s’impone per 2-1 contro il Pelago al termine di un match molto combattuto e disputato a ritmi alti. La banda di mister Scarnecchia accede dunque al turno successivo grazie ad una prestazione corale di buon livello. Avvio di gara in cui i padroni di casa mantengono maggiormente il possesso, sfruttando le qualità dei propri centrocampisti. Gli ospiti intanto pressano i rivali per evitare di schiacciarsi eccessivamente nella propria metà campo. La prima chance offensiva è per El Ouardi, autore di una grande giocata, ma il suo tiro a tu per tu con Ermini non inquadra lo specchio. Il Forcoli continua a premere sull’acceleratore e al 23’ passa in vantaggio: un traversone dalla destra permette a Lamin, abile ad inserirsi con i tempi giusti, di infilzare l’incolpevole Ermini con un colpo di testa letale. Il Pelago non si perde d’animo e reagisce immediatamente rendendosi pericoloso con Celoni, che si libera per la conclusione dal limite, ma il suo destro centrale viene bloccato dall’attento Migliarini. La partita è vivace e, dopo una ghiotta opportunità non concretizzata dai locali con Castaldo, gli ospiti sul ribaltamento di fronte conquistano un corner calciato a dovere da Celoni, che consente a Torrini, ben appostato sul secondo palo, d’incornare il pallone per l’1-1. Nei restanti 10’ della prima frazione i padroni di casa continuano a gestire il pallino del gioco, mentre il Pelago si affida ad alcune ripartenze non sfruttate bene. Nella ripresa la partita prosegue piacevolmente, anche se le due squadre appaiono leggermente più stanche. Al 51’ il Forcoli colpisce la traversa con un’inzuccata del sempre pericoloso Castaldo, mentre intorno al 60’ una disattenzione della retroguardia ospite in fase di disimpegno viene sfruttata al meglio da El Ouardi: imbeccata per Bonsignori, che di spalle si gira e scocca un micidiale destro al volo sul quale nulla può Ermini. Il Pelago accusa il colpo e non riesce a reagire come nel primo tempo, quindi i padroni di casa vanno vicini al 3-1 con Castaldo che, su sviluppi di corner, conclude di poco a lato. All’85’ il Forcoli beneficia di un calcio di rigore decretato per un fallo in area di Barbaro su Silvi. Dal dischetto si presenta Santini, ma Ermini si supera e con un balzo felino neutralizza. Nel finale i padroni di casa gestiscono con sapienza il vantaggio e grazie ad un’ottima tenuta difensiva conducono in porto il match senza correre alcun rischio. Calciatoripiù: Lamin, Bonsignori, Ciardelli (Forcoli); Ermini, Torrini (Pelago). Commento di : calciopiu
RETI: Bonsignori, Torrini, Lamin
FORCOLI VALDERA: Migliarini, Giubbolini, Fontanelli, Castaldo, Lucarelli, Ciardelli, Aleotti (60' Salvadori), Banducci (70' Silvi), Bonsignori (74' Santini), El Ouardi (88' Carloni), Lamin. A disp.: Neri, Degl'Innocenti, Soldani, Kadiqi. All.: Scarnecchia.
PELAGO: Ermini, Magnelli, Celoni, Algozino, M. Pesci, Torrini, Clementi, Guidotti, Panieri, F. Torniai, Spagni. A disp.: Fantoni, Camiciottoli, Barbaro, Masi, Munafò, D. Pesci, A. Torniai, Villani. All.: Papini.
ARBITRO: Cioli di Livorno
RETI: Lamin, Bonsignori, Torrini.
Fa festa un gagliardo Forcoli Valera, che s'impone per 2-1 contro il Pelago al termine di un match molto combattuto e disputato a ritmi alti. La banda di mister Scarnecchia accede dunque al turno successivo grazie ad una prestazione corale di buon livello. Avvio di gara in cui i padroni di casa mantengono maggiormente il possesso, sfruttando le qualità dei propri centrocampisti. Gli ospiti intanto pressano i rivali per evitare di schiacciarsi eccessivamente nella propria metà campo. La prima chance offensiva è per El Ouardi, autore di una grande giocata, ma il suo tiro a tu per tu con Ermini non inquadra lo specchio. Il Forcoli continua a premere sull'acceleratore e al 23' passa in vantaggio: un traversone dalla destra permette a Lamin, abile ad inserirsi con i tempi giusti, di infilzare l'incolpevole Ermini con un colpo di testa letale. Il Pelago non si perde d'animo e reagisce immediatamente rendendosi pericoloso con Celoni, che si libera per la conclusione dal limite, ma il suo destro centrale viene bloccato dall'attento Migliarini. La partita è vivace e, dopo una ghiotta opportunità non concretizzata dai locali con Castaldo, gli ospiti sul ribaltamento di fronte conquistano un corner calciato a dovere da Celoni, che consente a Torrini, ben appostato sul secondo palo, d'incornare il pallone per l'1-1. Nei restanti 10' della prima frazione i padroni di casa continuano a gestire il pallino del gioco, mentre il Pelago si affida ad alcune ripartenze non sfruttate bene. Nella ripresa la partita prosegue piacevolmente, anche se le due squadre appaiono leggermente più stanche. Al 51' il Forcoli colpisce la traversa con un'inzuccata del sempre pericoloso Castaldo, mentre intorno al 60' una disattenzione della retroguardia ospite in fase di disimpegno viene sfruttata al meglio da El Ouardi: imbeccata per Bonsignori, che di spalle si gira e scocca un micidiale destro al volo sul quale nulla può Ermini. Il Pelago accusa il colpo e non riesce a reagire come nel primo tempo, quindi i padroni di casa vanno vicini al 3-1 con Castaldo che, su sviluppi di corner, conclude di poco a lato. All'85' il Forcoli beneficia di un calcio di rigore decretato per un fallo in area di Barbaro su Silvi. Dal dischetto si presenta Santini, ma Ermini si supera e con un balzo felino neutralizza. Nel finale i padroni di casa gestiscono con sapienza il vantaggio e grazie ad un'ottima tenuta difensiva conducono in porto il match senza correre alcun rischio.
Commento di : calciopiu