• Trofeo Coppa Toscana - 2009
  • 11/06/2026 18:00:00
  • RONDINELLA MARZOCCO
  • 4 - 3 11/06/2026 18:00:00
  • CASENTINO ACADEMY

Commento




RONDINELLA: Besa, Torelli, Tema, Calugi, Biagiotti, Sali, Incoronato, D'Addario, Papini, Calarco (80' Doddoli), Galli. A disp.: Pasciuto, Kamal, Seck, Sanna, Rontani, Sorba, Morelli. All.: Salvadore Bacci.
CASENTINO ACADEMY: Lusini, Nanni, Mereu (77' Bertelli), Paoli, Cavigli, Ristori, Vangelisti, Buffa, Magliocco, Vignali, Galastri (68' Cipriani). A disp.: Mugnai, Griffini, Chiarini, Celestino, Paggetti, Buzzi. All.: Matteo Goretti.
ARBITRO: Stelo di Siena, coad. da Gentili e Rabbiti.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Cavigli rete, Papini parato, Cipriani parato, Galli rete, Nanni alto, D'Addario rete, Magliocco rete, Doddoli rete, Vignali rete, Incoronato parato, Buffa parato, Calugi rete.
Quel sottile margine di equilibrio sul quale Rondinella e Casentino danzano per novanta minuti non si sgretola sotto gli scarpini dei calciatori, resiste proponendo intatto lo 0-0 di partenza e si assottiglia fino alla minima distanza esprimibile dal calcio - gli undici metri: la finale di Coppa Toscana Under 17 si assegna ai tiri di rigore, dal dischetto i biancorossi mettono nel mirino il trionfo e fanno centro. La Rondinella Marzocco aggiunge così alla sua indimenticabile stagione anche un titolo a livello giovanile, e nell'anno in cui lo spettro delle emozioni fa un giro completo e tocca i due poli, passando dal dolore infinito per la perdita del proprio presidente fino a viaggiare agli antipodi, raggiungendo l'apice della soddisfazione sportiva con la promozione in Serie D, si ha la forte sensazione che questo pomeriggio del Bozzi chiuda un cerchio perfetto. Percorsa da una tensione palpabile, che si scioglie solo dopo il dodicesimo tiro dal dischetto e al termine di una sfida durata due ore, la finale di questa coppa conferma come quest'ultima sia una kermesse che funziona, proponendo spettacolo e partite mai banali fin dal primo turno del tabellone. Pur avendo iniziato la parte discendente della sua quotidiana parabola, il sole è ancora alto nel cielo quando il fischio d'inizio scioglie almeno in parte l'emotività accumulata nel pre-partita, ed ecco il via alle danze; il Casentino prova subito a proiettare Magliocco e Vignali in pressione sui centrali avversari e, nei primi minuti, il centravanti costringe Biagiotti a un primo intervento rischioso ma efficace, mentre il numero 10 sfida a duello l'attento Torelli. La Rondinella, da par suo, è tonica e in partita, cerca di azionare la profondità di Papini e di portare Calarco e soprattutto Galli in quelle zone di campo in cui sono utili le sponde del compagno con la maglia numero 9; il Casentino tiene benissimo le posizioni in fase di non possesso e vince alcuni importanti duelli in queste primissime battute, ma la prima azione manovrata di un certo rilievo è dei biancorossi. Al 7', infatti, l'affondo da destra verso sinistra dei ragazzi di Bacci porta Incoronato a liberarsi ottimamente per il tiro, decisiva l'opposizione col corpo di Cavigli; sugli sviluppi dell'azione D'Addario cerca e trova nuovamente Incoronato, ma Ristori e compagni fanno sempre muro. Nei tre minuti successivi i ragazzi di Goretti mantengono una postura offensiva, ma non sfondano a loro volta, e così al 10' la prima vera occasione del match è di nuovo colorata di biancorosso: il calcio piazzato di Calarco s'infrange sulla barriera, la deviazione del muro casentinese si trasforma però in un assist per Biagiotti che, salito in proiezione offensiva, si ritrova un ottimo pallone da calciare in piena area davanti a Lusini, il suo tiro per si perde di un soffio oltre la traversa all'altezza del palo più vicino rispetto al suo punto di battuta. Dopo un buon avvio, nel quale però non ha prodotto pericoli, il Casentino ora soffre la spinta degli avversari, che insistono: al 13' Torelli serve lungo-linea Papini, che fa poi convergere al centro il pallone; il destinatario è Galli sul quale però c'è la perfetta uscita di Lusini, straordinario nello sbarrare la strada al numero 11; trascorrono ulteriori 2' e Calugi sfonda a destra, proponendo un traversone non raccolto però da nessuno dei compagni appostati a centro area. Il Casentino come detto soffre, ma stringe i denti e supera indenne questa fase del match che risulta critica, aggrappandosi anche alle giocate di Vignali, che ad esempio ne propone una al 17' quando imbuca un pallone d'oro, in area, in favore di Buffa, chiuso in angolo sul più bello; sugli sviluppi del corner battuto dallo stesso Vignali i gialloverdi azionano uno schema tanto semplice quanto efficace, la bordata dal limite di Cavigli - che riceve la battuta corner del numero 10 - impegna Besa in una parata facile solo in apparenza dato che la conclusione del difensore casentinese aveva rispettato il primo criterio per risultare potenzialmente venefica, ossia centrare lo specchio della porta. Consapevole di dover dare continuità al proprio sforzo offensivo, il team di Goretti resta in attacco e al 22' Paoli sfida direttamente D'Addario proprio all'ingresso dell'area biancorossa; il numero 4 della Rondine affonda il tackle, si prende qualche rischio ma è bravissimo nel non commettere fallo; è però poco più tardi che i casentinesi riescono a rendersi davvero pericolosi, anche se la conclusione dal limite di Buffa finisce alta ed è una chance sprecata considerando che, dopo l'eccellente lavoro svolto da Vignali e Galastri, la difesa fiorentina non era riuscita a liberare in modo efficace i propri venticinque metri di campo più prossimi alla porta difesa da Besa. Archiviato qualche minuto senza particolari squilli, al 32' la Rondine torna a farsi vedere in avanti con una rimessa laterale di Torelli che recapita il pallone in area a Papini, la cui spizzata aerea finisce fra le braccia di Lusini; dopo 2' - sul fronte opposto - ottima la chiusura di Biagiotti sull'ispirato Paoli mentre al 40', dopo alcuni minuti dai ritmi più bassi, l'assist di Torelli per Papini viene sventato in extremis dall'attenta retroguardia casentinese. Quando ormai ci si attende che le due squadre arrivino all'intervallo senza troppi scossoni, ecco che negli ultimi tre-quattro minuti della prima frazione si segnalano un paio di spunti interessanti: al 42' D'Addario cerca la finalizzazione in prima persona ma non trova lo spazio per farlo, al 45' invece lo stesso numero 8 della Rondine propone una fantastica giocata, con la quale recapita il pallone a Papini, abilissimo nel mettere la propria sagoma davanti al corpo del diretto avversario e concludere, ancora una volta Lusini conferma le proprie qualità in uscita e risulta provvidenziale. La sosta a cavallo dei due tempi non scompagina le carte in tavola, il copione della sfida, infatti, resta incanalato su quei binari di un equilibrio dinamico visto nei primi 45', espresso da due squadre che, pur con caratteristiche differenti, in campo finiscono con il proporre valori simili. Un episodio potrebbe cambiare il corso degli eventi, e al 49' il calcio piazzato di Cavigli che recapita il pallone in area sulla testa di Galastri, bravissimo nel liberarsi in completa solitudine, potrebbe essere uno di questi; Besa in quest'unica circostanza non è perfetto, rischia di venir beffato dalla spizzata del numero 11 gialloverde ma l'azione sfuma in un nulla di fatto. La replica della Rondinella è affidata a un lancio di Tema che risulta troppo lungo per Galli, mentre al 54' un'azione con protagonisti D'Addario e Incoronato assume tanta pericolosità quando entrano in gioco Sali e Galli: il bomber biancorosso protegge il pallone in area, si decentra leggermente e poi esplode un gran tiro che scheggia appena l'incrocio dei pali. Il Casentino è comunque pienamente in partita e al 60' il bel cross di Nanni dalla destra viene allontanato provvidenzialmente da Biagiotti, mentre 3' più tardi la Rondine propone un'ottima azione elaborata, Tema cerca e trova Calarco, che poi centra in favore di Galli il cui colpo di testa non incide. Archiviati sia un tiro di Papini respinto da Ristori (71') sia una bella azione sull'asse Calarco-D'Addario-Papini, seguono alcuni minuti in cui il Casentino prova ad alzare il ritmo, ma la Rondinella eguaglia il passo avversario senza scomporsi. Nel finale, a ogni interruzione il ritmo si frammenta sempre più; le due squadre sono inevitabilmente stanche per l'impegno profuso, e iniziano già a effettuare i primi calcoli in vista dei tiri di rigore. All'83' la conclusione di Magliocco non impensierisce Besa, mentre quasi al novantesimo sul bel cross di Vignali dalla sinistra Sali interviene con ottima scelta di tempo, anticipando Cipriani che sarebbe stato pronto a battere a rete in maniera probabilmente vincente. L'equilibrio è un vincitore solo parziale di questa sfida, che deve decidersi in un modo o nell'altro, e dopo il fischio di chiusura dei tempi regolamentari del signor Stelo, resta una sola modalità: quella dagli undici metri. La protagonista della sfida, la situazione di parità, passa indenne attraverso la lotteria dei primi dieci tiri dal dischetto, ma si spezza al primo giro a oltranza: con il centro decisivo di Calugi, esplode la gioia di tutta la Rondinella. Dedica e firma in calce alla stagioni migliori di questa, era impossibile realizzarle.
Lorenzo Martinelli

Commento di : calciopiu