Corti
Arrighi
Volpe
Della Corte
Zaccara
Mazzola
RETI: Della Corte, Zaccara, Mazzola, Corti, Arrighi, Volpe
Sancat 4
Lebowski 6 d.t.r (3-3)
SANCAT: Coletti, Boccia, Tagliaferri, Toti, Botticelli, Bellandi, Volpe, Sangiorgi, Arrighi, Mancini, Landini. A disp.: Salerno, Terzi, Perissi, Mendoza, Pasqua, Billi, Sunday, Salani. All.: Samuele Brazzini.
LEBOWSKI: Zenuni, Sacchetti Luca, Sacchetti Diego, Woods, Susini, Generoso, Zaccara, Mazzola, Sorani, De Iulis, Della Corte. A disp.: Sour, Blazczyk, Vanni, Miniati, Fresu, Solinas, Calamai, Gashi. All.: Paolo Ferrara.
ARBITRO:
RETI: 12' Della Corte, 19' Volpe, 31' Arrighi, 40' Zaccara, 54' Della Corte, 73' Corti.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Zaccara rete, Corti parato, Fresu rete, Mancini parato, Della Corte parato, Arrighi rete, Sacchetti Diego rete, Tagliaferri parato.
Se è vero - e lo è - che la prima vittoria un po' come il primo amore non la si scorda mai,è altrettanto vero che il Lebowski sceglie proprio una data speciale per regalarsi il primo trofeo Figc a livello giovanile; in passato erano stati infatti prima squadra e Juniores a regalare ai grigioneri qualche bell'alloro federale da mettere in bacheca, ma fin qui nessuna squadra di settore giovanile era riuscita a vincere un trofeo.
Dando quindi continuità al percorso dei classe 2010, che si sono qualificati ai regionali, anche i classe 2012 del Lebowski tengono alto il vessillo del loro club aggiudicandosi la finale del torneo Mediceo seconda fascia, al culmine di un pomeriggio adrenalinico, e appunto in una data speciale: quella del 25 aprile. Una finale indimenticabile contro la Sancat si decide ai tiri di rigore, dopo che il campo aveva proposto un pareggio per tre a tre, raggiunto all'ultimo minuto dalla mai doma formazione di Coverciano. Come ben si intuisce dal risultato finale quella di Badia a Settimo è stata una finale splendida sul piano delle emozioni, del ritmo e dell'intensità proposti dalle due squadre, che si sono affrontate a viso aperto dando fondo alle ultime energie rimaste, in calce a una stagione di grandi soddisfazioni e soprattutto di crescita, splendide premesse al campionato Giovanissimi che verrà. Le emozioni arrivano fin da subito: il Lebowski parte forte privilegiando la corsia esterna di destra dove Zaccara ingaggia un gran duello con Tagliaferri, il numero 7 grigionero conquista un corner, sugli sviluppi del quale arriva il colpo di testa di Susini; spazio poi per il tentativo di Mazzola, che cerca di servire con un filtrante Sorani, la Sancat però sventa la minaccia e agisce subito in contropiede con Mancini, fermato sul più bello da Generoso; arrivano a supporto Arrighi e Landini, ma il tiro del centravanti della Sancat viene deviato sul fondo. Al 5' la Sancat ci riprova, sugli sviluppi di un fallo laterale la conclusione di Sangiorgi non crea problemi all'attento Zenuni, poi ancora botta e risposta e, dopo il tiro di Arrighi, risponde sul fronte opposto De Iulis, che imbuca alla perfezione per Zaccara, pizzicato però in posizione irregolare dall'arbitro. Un gol è nell'aria e il risultato si sblocca al 12', quando sono applausi a scena aperta per Della Corte, che riceve un assist filtrante sulla trequarti da parte di De Iulis brucia sullo scatto un difensore avversario e poi supera con un pregevole pallonetto Coletti in uscita. Il Lebowski prova a cavalcare l'onda dell'inerzia positiva e si rende ancora pericoloso con Sorani, perfettamente servito da Mazzola; a supporto dell'azione arriva anche Woods ma la Sancat copre bene e sventa la minaccia, al 19' poi ristabilisce la parità. Arrighi avanza palla al piede, poi serve Mancini che con un bellissimo passaggio fra le linee premia il movimento di Volpe, il cui diagonale vale l'uno a uno. Archiviata una fase di gioco in cui le due squadre tirano un po' il fiato, in modo decisamente comprensibile, al 27' il Lebowski torna a proporsi in avanti con il solito Zaccara, assistito da Sorani, la difesa della Sancat fa a muro e fa ripartire l'azione. Arrighi e Mancini, là davanti, danno sempre la sensazione di poter far male; la sensazione si trasforma in realtà al 31' quando arriva il raddoppio proprio del centravanti gialloblu. Volpe serve uno splendido assist ad Arrighi, che corre dritto per dritto puntando la porta avversaria e poi supera anche lui con un pallonetto l'estremo difensore rivale. Si va al riposo con la Sancat in vantaggio, anche se al 33' il Lebowski ci prova ancora con un triangolo tra Zaccara e Sorani, sventato nuovamente dalla retroguardia avversaria. Il secondo tempo si apre con un tentativo di Mazzola e prosegue nel segno del botta e risposta fra le due squadre; al 38' la Sancat ci prova in contropiede con Mancini, ben chiuso da Diego Sacchetti in calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale, battuto da Corti, arriva il bel colpo di testa di Arrighi che sibila di un soffio sul fondo. La gara è intensissima e al 40' sono applausi a scena aperta per Zaccara, che ristabilisce la parità con un vero e proprio eurogol, una conclusione dai 30 metri, in posizione centrale che disegna un arco nel cielo di Badia a Settimo e si insacca all'incrocio dei pali. Si torna in parità, e la gara vive alcuni minuti di pausa, necessari per far sì che uno sciame di api sorvoli e poi abbandoni il rettangolo di gioco senza rappresentare più un pericolo. Al 50' la Sancat costruisce un ottimo contropiede, ma non lo finalizza adeguatamente con Arrighi, e così al 54' ecco quello che sembra l'episodio decisivo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla destra, battuto da Della Corte, a centro area irrompe sul pallone capitan Mazzola che perentoriamente gonfia la rete alle spalle del portiere avversario. Chiamata a reagire in fretta, la Sancat che ci prova subito con tutti i propri uomini offensivi, ma il Lebowski raddoppia le energie in ogni zona del campo e si affida anche ad alcuni ottimi interventi del proprio portiere, che respinge gli assalti portati dai vari Arrighi e Sunday. L'arbitro indica il recupero e, proprio quando la sabbia nella clessidra sta per esaurirsi, la Sancat beneficia di un'ultima possibilità e la sfrutta al massimo. Proprio sugli sviluppi di un tiro di Sunday, uno degli ultimi del match, il pallone viene deviato e arriva fra i piedi di Corti che, da vero opportunista, dotato di senso del gol, non ci pensa su due volte e gonfia la rete per il definitivo 3-3. Il Lebowski vive alcuni minuti di sconforto, ma si riorganizza alla grande e, dal dischetto s'esalta. Per meglio dire a esaltarsi è soprattutto il portiere Zenuni, che neutralizza ben tre tiri di rigore, indicando così la strada giusta ai compagni per conseguire uno storico successo.
Lorenzo Martinelli
Commento di : calciopiu