Brando
Meoni
Dhaibi
ARBITRO:
RETI: Brando, Meoni, Dhaibi,
Una Meridien corsara regola con un perentorio 1-2 l'Hitachi di mister Butelli, che al netto della sconfitta è riuscita comunque a farsi valere. Nel primo tempo i padroni di casa non giocano male e tengono anche bene il campo, ma le occasioni più pericolose sono tutte dei grifoni. Con un pizzico di mira in più, infatti, oltre alla rete di Dahibi in mischia, sarebbe potuto arrivare almeno un altro gol: prima un palo e poi un rigore sbagliato da Hoxha rientrano nel novero delle chance sprecate più importanti. Nella ripresa la compagine locale alza i giri del proprio motore in modo vertiginoso, costringendo gli avversari nella trequarti campo di competenza e lasciando niente più che un paio di innocue ripartenze. Subito a inizio secondo tempo Brando ristabilisce l'equilibrio, dando il là all'assedio dei suoi. Azioni su azioni, tiri su tiri ma nulla da fare: la porta di Giacomelli rimane stregata grazie anche a una fase difensiva, quella ospite, davvero tosta e quadrata. E così, nonostante l'imponente mole di gioco prodotta, la legge non scritta del calcio si materializza a una manciata di minuti dal termine. A forza di sbagliare gol, si finisce per subirne. In contropiede, arma fedele ai grifoni, ecco l'1-2 che spezza l'incantesimo: il neo entrato Meoni sforna un pallonetto morbido che regala ai suoi una vittoria sofferta ma di cuore.