• Under 18B
  • 18/01/2026 11.00.00
  • ORLANDO
  • 0 - 3 18/01/2026 11.00.00
  • LIMITE E CAPRAIA
    Pieroni

Commento


ARBITRO: Giorgio Scazzeri di Livorno
RETI: Pieroni

Partita focosa e dagli animi tesi quella giocata a Livorno fra Orlando e Limite e Capraia, vinta dagli ospiti col punteggio di 0-1. Una partita equilibrata condizionata da ben 4 espulsioni ma che ha visto le due compagini mettere in campo un calcio di tutto rispetto. Il primo tempo scorre su binari di grande equilibrio. Le due squadre si affrontano senza scoprirsi troppo, ma non mancano le occasioni. La più clamorosa capita sui piedi di Pieroni M., lanciato in profondità: la sua conclusione potente supera il portiere ma si stampa sull'incrocio dei pali. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva poco dopo al 35'. Su un cross messo in area, Pieroni M. è il più rapido a fiondarsi sul pallone e, con un tiro di prima intenzione, batte il portiere firmando l'1-0 che rompe l'equilibrio poco prima dell'intervallo.La ripresa si apre in maniera caotica. Dopo pochi minuti, una decisione arbitrale scatena proteste e porta a una doppia espulsione tra le fila dell'Orlando: Annunziata e Marchesini lasciano il campo, entrambi per comportamento antisportivo. Nonostante la doppia inferiorità numerica, i padroni di casa non si disuniscono e continuano a spingere con generosità, riuscendo anche a rendersi pericolosi alla ricerca del pareggio.La partita vive un altro momento chiave attorno al 75'. Su un lancio lungo dell'Orlando, il portiere del Limite e Capraia, Liistro, esce dall'area e intercetta il pallone con le mani: rosso diretto anche per lui. Gli ospiti, senza il secondo portiere a disposizione, sono costretti a mandare Paci tra i pali. Dalla conseguente punizione per l'Orlando nasce un'altra enorme occasione: la conclusione diretta verso la porta sembra destinata al gol, ma Gruosso salva tutto con un colpo di testa sulla linea.Nel finale la tensione sale ulteriormente. Al 90' viene segnalato un fuorigioco su Konate, lanciato a rete; l'attaccante reagisce in maniera veemente e viene espulso, lasciando l'Orlando addirittura in otto uomini. La situazione diventa ingestibile e, tra proteste e confusione, l'arbitro Scazzeri decide di fischiare la fine con qualche istante d'anticipo. Calciatorepiù: Pieroni M., Gruosso (Limite e Capraia).

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA: A.S.D. ORLANDO CALCIO LIVORNO/U.S. LIMITE E CAPRAIA DEL 18 GENNAIO 2026 (sospesa al
48º del s.t. sul risultato di 0-1).
Il Giudice Sportivo - Visto il referto arbitrale nel quale si riferisce che: - al minuto 48' del s.t. veniva espulso il calciatore dell'Orlando Calcio Livorno Konate Moussa per aver offeso il direttore di gara e che lo stesso, alla notifica, stringeva il collo dell'arbitro con la mano spingendolo all'indietro e provocandogli momentaneo dolore. Di poi, trattenuto a stento da alcuni compagni di squadra, proferiva ulteriori frasi ingiuriose e minacciose all'indirizzo dell'ufficiale di gara. A quel punto l'arbitro, ritenendo di non essere nelle condizioni psicofisiche per continuare la direzione della gara, ne decretava la sospensione definitiva. Tutto ciò premesso, il G.S.T. accertato che il comportamento del calciatore dell'Orlando Calcio Livorno configura una condotta violenta da parte di un tesserato ai sensi dell'art. 35 del vigente Codice di Giustizia Sportiva, condotta che rientra tra quelle che determinano l'applicazione delle sanzioni previste dal dettato normativo. Visto l'art. 64 delle N.O.I.F., a mente del quale 'L'arbitro deve astenersi dall'iniziare o dal far proseguire la gara, quando si verifichino fatti o situazioni che, a suo giudizio, appaiono pregiudizievoli della incolumità propria, dei propri assistenti o dei calciatori, oppure tali da non consentirgli di dirigere la gara stessa in piena indipendenza di giudizio'. Preso atto che spetta all'Organo di Giustizia Sportiva, ai sensi dell'art. 12, comma 1, C.G.S., stabilire 'la specie e la misura delle sanzioni disciplinari, tenendo conto della natura e della gravità dei fatti commessi e valutate le circostanze aggravanti e attenuanti nonché la eventuale recidiva'.
Considerato che la sospensione della gara è da addebitarsi alla esclusiva responsabilità del calciatore della A.S.D. Orlando Calcio Livorno, la cui condotta giustifica l'applicazione della sanzione prevista dall'art. 35, comma 2, del C.G.S.. Per tutto quanto sopra esposto, ai sensi degli artt. 9, 10 e 35 del Codice di Giustizia, DELIBERA
di infliggere alla Società Orlando Calcio Livorno la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 fermi restando i provvedimenti assunti nei confronti del calciatore Konate Moussa e degli altri calciatori nonché della stessa Società pubblicati in separata ma contestuale parte del presente comunicato ufficiale.

Commento di : ciro