Pica
Plepi
ARBITRO:
RETI: Pica, Plepi,
ROMA: Musella, Kepinska, De Vivo, Bilancioni (68' Russo), Manzi, Mirabella, Cavaleri (41' Reguig), Fall, Proietti Panatta (68' Fabietti), Pica (62' Salvarani), Montinaro (53' Diofebo). A disp.: Fontanarosa, Desideri, Spallotta, Bortoloni. All.: Trombetti.
FIORENTINA: Minicucci, Pistone, Lomi, Diatta, Febbraro, Plepi, Taci, Musah, Carpita, Picardi (64' Innocenti), Mignemi 64' 24'st Lazzeri). A disp.: Fusi, Trapani, Perdoncin, Tali, Mustapha Mubin, Floro Flores, Sorbini. All.: Balestracci.
RETI: 39' Plepi, 51' rig. Pica.
ARBITRO: Iheukwumere di L'Aquila, coad. da Longo e Lelli.
NOTE: ammonito Pistone; angoli 1-5; Rec. 2'+6'.
Quando il pallone deviato di testa da Plepi gonfia la rete alle spalle di Musella mancano pochi secondi all'intervallo, ma la sensazione di refrigerio che i calciatori della Fiorentina provano in campo è quasi fisica, non solo metaforica. Le altissime temperature della Capitale accentuano solo di qualche grado un match di per sé rovente, perché al Fulvio Bernardini i viola riescono nel loro obiettivo della vigilia, quello di preservare il più possibile intatto quel preziosissimo vantaggio conquistato nell'andata al Viola Park, quando quindici giorni prima la Roma era caduta al tappeto sconfitta per 2-0. La formazione di Balestracci esce indenne e accede così alle semifinali: basta e avanza pure qualcosa dopo l'uno a uno che è un risultato preziosissimo, ottenuto con maturità e una prova di grande ordine tattico da parte dei gigliati. La Roma, condannata a vincere con almeno tre gol di scarto, non maschera le sue intenzioni: al calcio d'inizio, Proietti rinvia il pallone il più lontano possibile in fallo laterale in zona d'attacco, esibendo con orgoglio la voglia dei locali di proiettarsi subito all'attacco. La prima vera chance del match, però, ce l'ha proprio la Fiorentina, che innesca la ripartenza di Mignemi, il cui tiro in corsa termina alto, ma serve da segnale per gli avversari. La Roma imprime ritmo e intensità alla gara fin da subito, la Fiorentina non si tira indietro e lotta sulle tante cosiddette seconde palle; al 18' anche Pica prova ad accendersi con un tiro che non lascia il segno, ma è cinque minuti più tardi che i viola rischiano davvero, venendo salvati da Pistone, che si immola sulla linea di porta respingendo il tentativo a botta sicura del centravanti di casa a Minicucci battuto. La Roma continua a cercare con determinazione di imprimere profondità al suo gioco, ma con il passare dei minuti perde un po' di brillantezza e quando ormai tutti si attendono la conclusione dei primi 40', ecco che arriva il gol di Plepi, abilissimo nello scegliere il tempo ideale per deviare in rete di testa un cross proveniente dalla bandierina del calcio d'angolo. Al rientro in campo per il secondo tempo i capitolini cercano di trasformare la loro rabbia in energia positiva per una rimonta disperata, e chiamano subito il portiere gigliato a un paio di interventi di spessore; il pareggio arriva al 51', quando l'arbitro punisce con un calcio di rigore un fallo in area ospite ai danni di Reguig, sul dischetto si presenta lo specialista Pica che non perdona, 1-1. Da qui in poi il match riserva un copione facilmente intuibile, secondo il quale la Roma preme a testa bassa cercando anche il secondo gol mentre la Fiorentina, con il già citato ordine profuso in ogni frangente di gioco, difende compatta in fase di non possesso e prova sempre a pungere a ogni occasione utile; i giallorossi si affidano ai cambi in corsa rappresentati da Diofebo prima, Salvarani, Russo e Fabietti poi, ma dall'altra parte i viola sono super, e nell'ottima prova collettiva che offrono spiccano senza dubbio le prestazioni dell'autore del gol Plepi, ma anche di Musah, Carpita, e anche Pistone, Lomi e Febbraro. Si gioca fino all'86', ma al Bernardini non si registrano altri colpi di scena: la festa è tutta viola. La Fiorentina approda alle semifinali con l'Empoli, che però si trova in un'altra parte di tabellone rispetto ai conterranei; i viola se la vedranno con il Milan, e si parte con la prima sfida domenica prossima a Firenze.
Commento di : calciopiu