L'Aquila Montevarchi batte il Siena e torna a sentire saldo fra gli artigli il proprio destino: la rincorsa a perdifiato verso i play-off ha ora bisogno di un ulteriore tassello da tre punti rappresentato dall'ultima di campionato sul campo del Tuttocuoio. Il big-match di giornata non delude per niente le aspettative ed è subito gara vera, che l'Aquila rende tale sbloccando ben presto il risultato (4'): Lapadatovic, nel tentativo di allontanare il pallone, infila involontariamente la porta di Palazzi, ma nella stessa azione pochi istanti prima i locali avevano colpito ben due traverse in sequenza con Pacifico e Fracassi. Dopo il gol il match prosegue con una lunga fase di gioco ricca di ribaltamenti di fronte, fino al 30', quando la punizione di Lapo Simoni si infrange ancora una volta contro il legno orizzontale della porta bianconera; poco dopo anche il Siena propone un sussulto, Ronchi in contropiede sfiora il pareggio con un diagonale che colpisce in pieno il palo a Neri battuto. Nel secondo tempo il Siena inizia all'attacco e vede premiati i suoi sforzi al 54': Ronchi si scontra con Neri in uscita e l'arbitro indica il dischetto, sul quale si porta lo specialista Rogani che ristabilisce la parità. Dopo questo episodio il match prosegue combattuto in mezzo al campo fino all' 80', quando arriva l'episodio decisivo. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti il colpo di testa di Carotti libera al tiro Lapo Simoni, e Palazzi niente può, 2-1. A questo l'Aquila mantiene estroflesso tutto il proprio carattere e difende il prezioso vantaggio fino alla linea del traguardo, anche se quello vero arriverà sabato prossimo, a Ponte a Egola, al triplice fischio della sfida contro il Tuttocuoio.
Calciatoripiù: Lapo Simoni (Aquila Montevarchi); Ronchi (Siena).