Rosati
Giacomini
Sibide
RETI: Rosati, Giacomini, Sibide
Il Rosia supera di slancio la pratica Atletico Piazze del temuto Camilo Diaz e mantiene salda la vetta della classifica a 180' da termine del campionato. Pratica, concentrata, precisa, incisiva, giusta densità tra i reparti ed ermetica. Queste sono gli aggettivi per spiegare la vittoria biancorossa che, nonostante la pressione e tensione del momento legata alla classifica, oltre alla commozione per alla recente tragica scomparsa di Giuseppe Federico (fratello di un consigliere di rilievo ed imprenditore ed uno dei maggior sponsor locali), la compagine del Patron Moreno Cigni ha saputo riversare sul campo una prova di maturità importante contro un avversario temuto. Atletico Piazze tuttavia si è comunque sgonfiato pian piano con l'avanzar della partita, come le sue motivazioni che a due giornate dal termine sono scemate soprattutto nel calcolo della forbice per le squadre in lotta per i playoff. Il Rosia, sapendo che per coltivare i suoi sogni di gloria servono 9 punti nel rush finale parte subito forte: al 5' scorribanda solita lungo l'out di Longo che nei pressi del vertice sinistro incrocia con un diagonale colpendo in pieno il palo opposto. Al 7' ancora il numero 10 locale stavolta Vannuzzi ci mette una pezza respingendo in tuffo. Stesso esito al 18' su un tiro dalla distanza di Giacomini. Al 21' arriva il meritato vantaggio del Rosia che parte ancora dalla sinistra con Longo che centra nel cuore dell'area dove perentoria è la spizzata a rete di Rosati per 1-0. Al 33' l'unica azione degna di nota per gli ospiti delle Piazze con Diaz che taglia a centroarea un velesono cross, spizzata di Ilazi che sfiora il palo di un centimetro con Siliberto battuto. Nella ripresa solo Rosia agevolato anche dal repentino raddoppio in volèe di Giacomini su cross di Viti sempre dal settore sinistro dell' Area dopo appena 120 secondi dal fisco di inizio tempo. La gara a questo punto sfuma pian piano dove i ragazzi di mister Nesi controllano relativamente bene la situazione. AL 66' ci prova Provvedi con una bella castagna da fuori area a fil di palo; mentre al 77' è Guarino che disegna una perfetta parabola su punizione dai 16 metri con Vannuzzi che fa il miracolo a terra sul palo deviando in corner. Ma il 3 a 0 è solo rinviato di qualche minuto perché arriva col guizzo giovane quanto estroso di Sidibe che scarta in serpentina due, tre, quattro avversari e giunto all'altezza del dischetto batte un incolpevole Vannuzzi. Tripudio di bandiere e canti di giubilo al fischio finale del signor Merli: a due giornate dal termine il sogno biancorosso rimane vivo e ben presente, Asciano nell'ultima trasferta e Sarteano in casa, sono gli ultimi ostacoli prima della Gloria.
Manuel B.