• Prima CategoriaE
  • 08/03/2026 15.00.00
  • AREZZO F. ACADEMY
  • 0 - 0 08/03/2026 15.00.00
  • STIA

Commento


Partita senza grandi emozioni quella tra Arezzo F.A. e Stia conclusa sul punteggio di 0-0 dopo una prestazione caratterizzata da diversi infortuni. La squadra di casa ha infatti dovuto fare i conti con due problemi fisici, che hanno coinvolto Falsini e Vannini, sostituiti rispettivamente da Landini e Martini. La gara si è aperta con una fase di studio, durante la quale lo Stia ha tentato un'azione confusa al primo minuto, culminata con il tiro dal limite dell'area, prontamente neutralizzato da Magi in angolo. La prima vera occasione per i padroni di casa si è presentata al 23', quando Landini, sulla fascia destra, ha effettuato un cross sulla fascia opposta per Rosadi, lasciato troppo solo. Con il portiere già disteso a terra, l'attaccante avrebbe potuto calciare facilmente in rete, ma ha invece optato per un tiro che è finito largo. Il ritmo della partita si è poi stabilizzato, con poche opportunità da entrambe le parti. Al 42', Imparato, servito da Rosadi, ha impegnato agevolmente il portiere avversario con un tiro da distanza ravvicinata. La ripresa si è aperta al 50', quando un giocatore dello Stia, dalla distanza, ha impegnato Magi in una parata a terra. Al 55', l'Arezzo F.A. ha avuto una chance d'oro: Landini, lanciato in profondità, ha superato il portiere ma si è allargato troppo, calciando da posizione defilata e trovando un difensore che ha salvato sulla linea di porta. Al 62', ancora Landini ha tentato il tiro dal limite, senza fortuna. L'occasione più ghiotta per i padroni di casa si è presentata all'89', quando Catalano, eludendo il fuorigioco avversario, si è trovato in piena area, ma è stato fermato da due difensori. Sul capovolgimento di fronte, al 90', Capacci A., completamente solo e a tu per tu con Magi, ha calciato a lato, sprecando una chance importante. Da segnalare inoltre che, a causa di un nuovo infortunio occorso a Melani nell'ultimo quarto d'ora di partita, l'Arezzo F.A. si è trovato costretto a schierare il secondo portiere come giocatore di movimento, complicando ulteriormente la situazione in un momento già difficile.