Chiavacci
Bini
RETI: Chiavacci, Bini
Scricchiola la vetta dell'Audace Galluzzo: gli uomini di mister Perini, a questo proposito, non vanno oltre l'1-1 interno nel derby Audace contro il Legnaia e, pur continuando per il momento a detenere lo scettro del girone, vedono adesso il proprio margine sulla diretta inseguitrice Calenzano -vittoriosa proprio all'ultimo tuffo in quel di Barberino- ridursi ad appena un punto al termine di un match che, per andamento ed esito finale, si è curiosamente sviluppato sulla medesima falsariga dei precedenti tra le due équipe valevoli per la stagione 2024/2025. Per un Galluzzo portatosi ancora in vantaggio dopo aver innalzato decisivamente i giri del proprio motore, infatti, anche in questa circostanza l'undici di via Dosio ha saputo rispondere in maniera vincente durante una ripresa in cui peraltro, a fronte di uno score rimasto pienamente in bilico sino al gong, entrambe le compagini protagoniste hanno potuto beneficiare -non riuscendo però, come intuibile, a sfruttarle- di molteplici opportunità per rimpinguare il proprio bottino. Come spesso accaduto nelle precedenti apparizioni, è il Galluzzo a partire con il piede saldamente premuto sull'acceleratore al fischio d'avvio affidandosi all'esperienza e ai centimetri dei suoi effettivi sui calci da fermo: se, al 5', Merlini viene dunque già chiamato a tal proposito agli straordinari per sporcare in corner una tanto fortuita quanto beffarda deviazione difensiva sugli sviluppi di una punizione di Bargioni dall'out mancino, in occasione del calcio d'angolo in questione -battuto nuovamente dallo specialista Bargioni- Santucci si porta di gran carriera verso il pallone sul primo palo correggendolo tuttavia, sia pur non di molto, al lato. La reazione del Legnaia, sul fronte opposto, non si fa attendere: all'8' infatti, nel dipanarsi di una profonda touche di Leao, Petri raccoglie al limite lo scarico di Failli e lascia partire un terra-aria di prima intenzione sul quale Volpi, pur vedendo la sfera partire con qualche attimo di ritardo, si rivela non da meno rispetto al collega abbassando la propria saracinesca. Il medesimo Volpi però, peraltro uno dei tanti ex di questa sfida, rischia invece grosso al 25' indirizzando erroneamente il proprio disimpegno direttamente sui piedi di un Failli che, appostato sulla trequarti, tenta di sorprenderlo con un lob dai venticinque metri che si perde però al di là della sbarra. Scampati i pericoli, il Galluzzo -giunti a questo punto- torna a guadagnare progressivamente campo stazionando con continuità nella trequarti avversaria finché al 31' i propri sforzi non giungono infine a ricompensa quando, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Bargioni, la retroguardia ospite si perde colpevolmente un Chiavacci che, salito in area dalla difesa, con una poderosa incornata vanifica l'intervento di Merlini stappando la partita in favore del team di mister Perini. Pur avendo acquisito il punto del vantaggio, tuttavia, in avvio di ripresa i locali si trovano costretti a fare i conti con la controffensiva di un Legnaia che, per quanto inizialmente opaco dalla cintola in su al crepuscolo dei primi 45' a causa dei postumi del duro colpo subìto, torna invece in avvio di ripresa sul sintetico di via Biagini con un piglio ancor più agguerrito ristabilendo le sorti dell'incontro al 52' quando Bini irrompe splendidamente e coi tempi giusti sul suggerimento da destra di capitan Leao anticipando compagni e avversari e scaraventando senza esitazione la sfera direttamente sotto la traversa per l'1-1. Il pari, sulle prime, porta il Galluzzo ad attraversare una fase di sbandamento: la retroguardia casalinga, infatti, al 65' lascia Catolfi indisturbato all'interno della propria area sul corner di Enea ma il numero 7 ospite, tradito da un maldestro rimbalzo del pallone, cestina clamorosamente la chance del sorpasso da distanza ravvicinata. Graziato, così, dai propri avversari, il collettivo locale torna con prepotenza alla carica nei successivi scampoli di match per restare a debita distanza in classifica sul Calenzano ma, nello specifico, è la dea bendata a dimostrare di avere ben altri piano rispetto alla formazione di mister Perini: al 76', anzitutto, un velenoso traversone di Burgnich sul quale Merlini accenna soltanto l'uscita viene raccolto nei pressi dell'area piccola da Rosi che però, pur scavalcando l'estremo avversario, non risulta posizionato bene col corpo spedendo il proprio pallonetto sulla parte superiore del montante; non va in seguito meglio al neo-acquisto Varone che, strappata immediatamente una maglia da titolare dopo essere stato annunciato dai gialloblù appena pochi giorni fa al termine di un'esperienza biennale col San Quirico, all'83' si gira in piena area sugli sviluppi di un fallo laterale provandoci con una potente soluzione che si stampa sulla traversa e, un attimo più tardi, sul palo impedendo perciò di raddoppiare ai padroni di casa. Nessuna delle due squadre, tuttavia, riesce in fin dei conti a rivelarsi più Audace rispetto ai propri avversari dal momento che, proprio allo scoccare del 90', il Legnaia sfiora sì il colpaccio con un tentativo che si risolve però parimenti in un nulla di fatto: Caldararu, anziché servire De Carlo largo a destra, opta infatti nel corso di una transizione per il calciare direttamente in porta da distanza siderale ma Volpi, recuperato prontamente terreno, si rivela per l'ennesima volta uno dei più affermati estremi difensori della kermesse smanacciando decisivamente il pallone in corner e facendo dunque sì che di lì a poco il confronto si concluda senza vincitori né vinti.
Riccardo Palchetti