• Prima CategoriaC
  • 23/11/2025 14.30.00
  • ISOLOTTO
    Leporatti
    Salucci
  • 2 - 2 23/11/2025 14.30.00
  • POL. NOVOLI
    Enache
    Bini

Commento


RETI: Leporatti, Salucci, Enache, Bini
Continua a masticare amaro il Novoli in quel di via Pio Fedi: dopo aver infatti perso sul sintetico del Boschi in occasione della propria prima uscita ufficiale in stagione valevole per il triangolare preliminare di Coppa Toscana, i ragazzi di mister Sangiovanni non vanno oltre il 2-2 nel rematch stavolta rilevante per la decima di campionato contro il fanalino di coda Isolotto in una contesa che a questo proposito ha visto gli arancioblù cestinare un'iniziale situazione di doppio vantaggio facendosi raggiungere a 5' dal gong e trovarsi, di conseguenza, costretti a restare ancora invischiati nelle più delicate zone della classifica al netto delle ambizioni con cui si erano presentati ai nastri di partenza dell'annata. L'avvio di gara, ad ogni modo, è a dir poco arridente per il Novoli: gli ospiti, infatti, vi si approcciano in maniera a dir poco decisa e, tenendo il proprio piede saldamente premuto sull'acceleratore, obbligano tanto l'Isolotto a una prevalente azione di rimessa quanto il portiere locale Cosi agli straordinari già al 5' per sporcare decisivamente in corner un gran tiro da fuori di Lorenzetti. Il punto del vantaggio, comunque sia, resta nell'aria per gli arancioblù e diviene per costoro realtà al 14' quando, al termine di un'azione sviluppatasi sull'out mancino e rifinita dalla parte opposta, Enache impegna severamente Cosi nel respingere un pallone sul quale, tuttavia, si avventa prontamente Matteo Bini che, con un agevole tap-in, stappa la partita da distanza ravvicinata. I locali, giunti a questo punto, non riescono per il momento a mettere a punto una rilevante reazione mentre, sul fronte opposto, continuando a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo il Novoli colpisce invece ancora nell'arco di altri 5': Matteo Bini, in questa circostanza, si sveste dei panni di finalizzatore lavorando molto bene il possesso in percussione e scaricando infine il pallone all'indirizzo dell'accorrente Enache che, dai venti metri, lo spedisce direttamente all'angolino per il raddoppio arancioblù. Al netto di un avvio a dir poco shock, però, l'Isolotto trae dallo 0-2 la necessaria scossa per provare a rifarsi sotto e, soltanto 3' più tardi, in occasione del proprio primo tentativo degno di nota accorcia le distanze quando Pascoli anticipa in piena area avversaria il proprio diretto marcatore costringendo quest'ultimo a intervenire fallosamente su di lui e inducendo perciò il direttore di gara a concedere ai biancorossi un penalty che Leporatti è esiziale nel trasformare dimezzando lo svantaggio dei propri colori. Sulle prime, ciononostante, il Novoli non pare risentire a livello emotivo di un colpo con tutte le carte in regola per rivelarsi potenzialmente tremendo ma anzi, riversatosi nuovamente in avanti, sfiora il punto del nuovo +2 con Benelli che, servito in piena area piccola sugli sviluppi di un calcio da fermo, corregge incredibilmente il pallone al di là della sbarra. Con il passare dei minuti, tuttavia, l'Isolotto torna a prendere fiducia a fronte di un esito rimasto ancora pienamente in bilico anche se, quasi al crepuscolo del match, all'80' è Lombardini a cestinare clamorosamente il pallone del possibile pareggio non arrivando per un soffio all'appuntamento con quest'ultimo a Del Bimbo praticamente battuto in occasione di una punizione accordata ai suoi. E' sempre sugli sviluppi di un piazzato che, ad ogni modo, appena 5' dopo gli sforzi dei padroni di casa giungono infine a ricompensa: la traiettoria lasciata partire da Marino, a questo proposito, viene deviata sulla traversa prima che sia il neo-entrato Salucci a portarsi di gran carriera sulla sfera rimasta vagante correggendola in incornata al di là della fatidica linea bianca avversaria per un 2-2 che permette sì ai due collettivi di spartirsi equamente la posta in palio ma che, al contempo, li costringe a restare -a distanza di soli di punti- adagiati sul fondo di una graduatoria comunque ancora molto corta -in specie nelle sue acque meno tranquille- da cui entrambi, con ancora venti giornate residue da disputare, hanno comunque tutte le potenzialità per risalire.