Caneschi
Meoni
Murru
Mariani
Ughi
Guerra
Mariani
Cardinali
Bettini
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Caneschi, Meoni, Murru, Mariani, Ughi, Guerra, Mariani, Cardinali, Bettini
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni andata in scena su un terreno reso pesante dalle recenti condizioni meteorologiche, è il Lebowski a strappare tre preziosi punti dal fortino dell'Olmoponte imponendosi ai danni dei ragazzi di mister Badini con un pirotecnico e tennistico 6-3 in proprio favore. Al fischio iniziale, tuttavia, sono in realtà i padroni di casa a dare l'impressione di risultare maggiormente nel vivo del gioco sfiorando il punto del vantaggio con un Meoni che, liberato in profondità da Albiani, viene proprio sul più bello rimontato e chiuso dal diretto marcatore ma, sul fronte opposto, con il passare dei minuti i grigioneri guadagnano progressivamente campo e coraggio e, una volta stappata la partita con Ughi, nell'arco di qualche giro di lancette indovinano finanche il pertugio vincente per il momentaneo 0-2 grazie a Guerra. Al netto del micidiale uno-due piazzato nei relativi confronti, tuttavia, gli aretini reagiscono con orgoglio dimostrando di saper tirare fuori i propri artigli e, se prima dell'intervallo Murru accorcia le distanze, ci pensa in seguito Meoni -all'alba della ripresa- a ristabilire le sorti dell'incontro una volta sgasato in piena area dall'out mancino. Per quanto, giunti a questo punto, l'inerzia della contesa si appresti ad arridere come mai prima d'ora ai locali, tra le file dei ragazzi di mister Badini si registra però incredibilmente un autentico black-out che porta un cinico Lebowski, abile a non lasciarselo dire due volte, ad approfittarne dilagando fino, anzitutto, al pokerissimo grazie alla doppietta personale di Mariani propiziata da due infortuni in uscita dell'estremo locale a cui fa successivamente eco una transizione finalizzata perfettamente da parte di Cardinali. L'Olmoponte, tuttavia, prova a rispondere ancora grazie a una poderosa impennata d'orgoglio a fronte della quale Lazzeri anticipa decisivamente l'estremo grigionero al netto della vibranti proteste ospiti per una presunta carica ai suoi danni ma, nei minuti finali, il Lebowski gestisce tanto il vantaggio quanto la pressione sino a spegnere del tutto prima del gong ogni residua speranza aretina di rimonta con Bettini in contropiede per il definitivo 3-6.