Grifasi
Casabona
Monaco
Salvadori
ARBITRO: Gregorio Lartini di Viareggio
RETI: Grifasi, Casabona, Monaco, Salvadori
Vittoria importantissima in chiave salvezza per il Portuali Sorgenti, che piega il più quotato Fornacette allungando sulla zona retrocessione. Pronti via e i padroni di casa sono in vantaggio: Casabona scappa sulla destra ed effettua un cross teso che Grifasi, irrompendo in area, mette in rete al secondo tentativo dopo un primo grande intervento di Saati. La partita si fa combattutissima e nel finale di primo tempo offre altre occasioni: al 28' Bonsignori ipnotizza Salvadori lanciato a rete, tre minuti più tardi ci prova invece Bertelli sorvolando la traversa. Al 34' si fanno vedere invece i padroni di casa con Monaco, murato da un difensore a portiere battuto. Un colpo di testa appena alto di Ghezzani fa da preludio all'intervallo, mentre nella ripresa bisogna aspettare circa venti minuti affinché il match si stappi definitivamente. Casabona recupera caparbiamente il pallone sulla destra e crossa, un difensore intercetta con il braccio e l'arbitro concede il calcio di rigore; dal dischetto Monaco spiazza Saati e fa 2-0. Al 22' Guidi entra in area dalla sinistra e va giù, anche in questo caso Lartini decreta il penalty. Campenni, tuttavia, è sfortunatissimo e colpisce clamorosamente entrambi i pali della porta di Bonsignori, che s'era tuffato dalla parte opposta. Si resta quindi sul 2-0 e poco dopo arriva il terzo rigore di giornata: Riva si fa cinquanta metri palla al piede e viene steso al limite dell'area da Saati. Della battuta s'incarica nuovamente Monaco, ma Saati si riscatta e neutralizza la sua conclusione. Al 34', allora, il Fornacette la riapre sugli sviluppi d'un corner, con Salvadori che si fa trovare solo e di testa insacca l'1-2. La squadra di Balluchi si riversa in avanti alla ricerca del pareggio ma, scoprendosi, finisce per incassare il definitivo 3-1 per mano di Casabona. Inutili i sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara: finisce con la vittoria del Portuali Sorgenti, ai danni d'un Fornacette che comunque c'ha creduto fino alla fine.