Pacchierotti
Autorete
Sock
Potenza
ARBITRO: Antonio Gjergji di Firenze
RETI: Pacchierotti, Autorete, Sock, Potenza
'Non sapevo di essere in campo': così potrebbe intitolarsi il primo quarto d'ora della Pro Livorno che, dopo 30 secondi dal fischio di inizio, con una difesa altissima, lascia che Pacchierotti sfrutti indisturbato un lancio di Ermini, superando il portiere in uscita disperata per il vantaggio immediato del Valentino Mazzola. Dopo qualche minuto ci riprova Schepis con un'azione solitaria, ma il tiro non impensierisce il portiere. Poi, finalmente, la capolista si desta e si rende pericolosa con Kante che, dopo essersi liberato bene, incrocia il tiro che termina di poco a lato. Il Mazzola si riaffaccia in avanti dopo un po', grazie a Benedetto che riceve sull'esterno sinistra un bel lancio di Tamagnini e mette un pallone invitante in mezzo all'area ma Pacchierotti viene anticipato. La Pro Livorno continua a macinare gioco a centrocampo e arriva sempre più spesso in area, e così dal primo angolo nasce il pareggio: Potenza salta indisturbato in mezzo all'area e insacca di testa di prepotenza. I livornesi sembrano in fiducia: prima è Kante a cercare il gol, ma il suo pallonetto non inganna Ciupi, poi Tamagnini salva lo specchio, murando un tiro a botta sicura destinato al gol. E invece è il Mazzola che segna il 2-1: con un lancio di trenta metri Ermini pesca Benedetto che entra in area, si genera una serie di rimpalli con Massa che per spazzare l'area colpisce il compagno Biondi e fa carambolare la sfera nella propria porta. Nella ripresa subito scambio tra Schepis, Bonelli e Giubbi, concluso da una conclusione debole di Pacchierotti. Il Mazzola gestisce il vantaggio difendendo molto basso, senza che la Pro Livorno riesca ad essere incisivo ma anche senza riuscire ad innescare le sue punte per sfruttare qualche ripartenza. Nell'ultimo quarto d'ora si torna ad assistere a qualche occasione. Punizione pericolosa per gli ospiti a metà tempo, Manetti tenta il tiro rasoterra a sorpresa ma finisce a lato; poi è Kante che arriva un soffio tardi su un bel cross teso dove i difensori del Mazzola non arrivano di testa ed infine è Ermini che, come Tamagnini nel primo tempo, mette il corpo a difesa della porta vuota a difesa del vantaggio. Quando la partita sembra ormai chiusa, al 95' l'arbitro fischia rigore per gli ospiti (che ne avevano reclamato uno qualche minuto prima, forse più evidente): tira Sock che spiazza Ciupi, infrangendo il sogno del Mazzola di rientrare tra le prime cinque e facendo tirare il fiato alla Pro Livorno che, però, ha avuto il merito di non perdere mai la testa fino in fondo.