Canistro
D Ambra
D Ambra
Tortelli
Rossi
Musardo
Ginanneschi
ARBITRO: Gabriele Canotti di Siena
RETI: Canistro, D Ambra, D Ambra, Tortelli, Rossi, Musardo, Ginanneschi
Nel giorno dell'ufficiale resa incondizionata delle armi, il Grosseto trova comunque forza e motivazioni per superare in trasferta la Certaldese. 1-6 il risultato finale, probabilmente la vittoria più amara di quest'anno per i ragazzi di Maurizio Angeli, che restano a -9 da un Calci che può legittimamente laurearsi campione ed accedere all'élite. Se avrà qualcosa da recriminarsi, il Grosseto, sarà una valutazione interna: quel che appare lampante è che il grifone il suo onesto campionato l'ha fatto eccome, riuscendo nell'impresa di infliggere l'unica sconfitta stagionale al Calci, quel 2-0 nella gara di ritorno che sembrava aver riacceso una flebile fiammella di speranza. Alla fine, l'élite non è arrivata, ma resta la bontà di un'intera stagione. La gara di Certaldo è quasi una formalità per i biancorossi, che dopo pochi minuti ribaltano l'iniziale predominio del terreno di gioco da parte dei locali e si portano in vantaggio con D'Ambra, che segna di testa sugli sviluppi di un corner. È lo stesso numero 9 grossetano, poco dopo, a raddoppiare sfruttando un erroraccio della retroguardia certaldese. Nel finale di primo tempo, prima Tortelli cala il tris con un bel tiro dal limite dell'area, poi Canistro, lanciato in profondità da un terzino, entra in area e batte Giabbani per l'1-3 sul quale si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa i minuti iniziali vedono un sostanziale equilibrio pervadere il gioco, ma ben presto Rossi cala il poker per i biancorossi su una respinta della difesa viola. Nel finale, il nuovo entrato Musardo segna il quinto gol dei suoi, e infine è Ginanneschi a chiudere la partita sul definitivo 1-6.