Soro
Cristodaro
Cinquini
Serra
Poli
Poli
Autorete
ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
RETI: Soro, Cristodaro, Cinquini, Serra, Poli, Poli, Autorete
Clamoroso ad Avenza: il Viareggio espugna il Paolo Deste di Carrara e si aggiudica una partita che, per quanto è risultata nervosa e molto sentita da entrambe, si può quasi definire una sorta di 'derby della costa'. 2-5 il risultato finale, al termine di 70' di grande intensità, caratterizzati però anche da un arbitraggio non sempre all'altezza, a causa di una certa inesperienza del giovane fischietto. La San Marco parte bene e prova a giocare a calcio, ma trova un Viareggio molto coriaceo che preferisce giocare di ripartenza, affidandosi alla bravura delle sue due punte. I bianconeri si dimostrano più cinici, e tra il 17' e il 25' trovano due reti, entrambe sugli sviluppi di angoli, che permettono loro di portarsi avanti per 0-2: la prima porta la firma di Poli, mentre la seconda di Cinquini. La San Marco Avenza accusa il colpo, e nei minuti di recupero del primo tempo subisce anche il terzo gol, che in realtà è una beffarda autorete. La squadra ci casa è però brava a non arrendersi, e nel secondo tempo cambia pelle: tre nuovi innesti in campo, e nuovo modulo. I rossoblù si riversano all'attacco alla ricerca del gol che possa riaprire la partita, ma si scoprono in difesa e al 45' subiscono lo 0-4, firmato ancora Poli. Eppure, neanche stavolta la San Marco si arrende. Gli apuani, si sa, son gente cocciuta. Al quarto d'ora infatti Soro realizza su calcio di rigore quella che sembra solo essere la rete della bandiera, ma quattro minuti dopo Cristodaro raddoppia e fa venire qualche brivido sulla schiena di un Viareggio che da qualche minuto ha iniziato a rilassarsi un po' troppo. I carrarini hanno addirittura sui piedi la palla del possibile terzo gol, ma Dido fallisce la clamorosa occasione. E la legge più antica del calcio, gol sbagliato, gol subìto, cala come una mannaia sul collo dei carrarini: in contropiede al 67' il Viareggio trova il gol che chiude la gara con Serra, e legittima così la conquista di tre punti per certi versi un po' inaspettati ma alla fine meritati, perché la squadra di Michetti ha saputo capitalizzare praticamente tutte le occasioni da gol create, limitando al mimino i danni anche quando la San Marco Avenza sembrava poter tornare in gara.