• Allievi RegionaliD
  • 18/01/2026 10.00.00
  • SINALUNGHESE
  • 0 - 1 18/01/2026 10.00.00
  • ZENITH PRATO
    Malica

Commento


ARBITRO: Jacopo Cohane Voigtmann di Siena
RETI: Malica
Una Zenith Prato corsara espugna il campo della Sinalunghese confermando un ruolino di marcia di tutto rispetto e da zone alte della classifica. Continua invece il periodo da incubo dei ragazzi di Turco che perdono la seconda partita consecutiva all'ultimo minuto di recupero. Nonostante il divario di punti in classifica, infatti, quella che è andata in scena è stata una gara per nulla scontata, nella quale ai padroni di casa è mancata solo un po' di fortuna viste le innumerevoli occasioni create in più rispetto agli avversari. I quali, d'altro canto, hanno avuto il merito di sfruttare l'unica vera palla gol creata. Parte con grinta la Zenith, a marcatura alta e in pressing, ma la Sinalunghese ci mette gamba e cuore, rispondendo colpo su colpo con ripartenze che mettono sin da subito in affanno gli ospiti. E la partita potrebbe già cambiare al 23', quando Ait Laskri viene atterrato in area conquistando un calcio di rigore sacrosanto. Dagli undici metri si presenta Montiani che spiazza il portiere, ma il pallone si stampa sull'incrocio dei pali. La porta della Zenith sembra stregata: al 33' è Caccamo che affonda in area sulla destra, ma sulla sua conclusione l'estremo difensore ospite si supera salvando il risultato. Passano solo cinque minuti e Fanelli conclude da fuori area, stavolta è la traversa a salvare gli ospiti. Partita ricca d'emozioni, dunque, che continua su questa falsa riga con i pratesi che cercano di impostare e una Sinalunghese pericolosissima che si divora occasioni su occasioni. La più clamorosa si verifica al 16' del secondo tempo: solito affondo sulla fascia di Caccamo che serve perfettamente Ait Laskri, il quale incredibilmente spara alto dal limite dell'area piccola. La Zenith si salva e ci crede, cresce e spinge sino all' ultimo minuto aspettando l'occasione buona che arriva al quarto dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro. A seguito d'una mischia in area il pallone giunge nella zona di Malica, per il quale è un gioco da ragazzi spingerlo di testa in rete a due passi dalla linea di porta. Al triplice fischio è dunque la Zenith a festeggiare: ai padroni di casa restano l'amaro in bocca e l'unica consolazione di aver disputato una grande partita, nonché la consapevolezza che, mantenendo questi ritmi, i risultati arriveranno.