Kodracaj
Castronuovo
Benelli
ARBITRO: Filippo Ricci di Pistoia
RETI: Kodracaj, Castronuovo, Benelli
Cade per la prima volta la capolista Grassina. Senza grosse conseguenze, perché il Terranuova pareggia a Calenzano nell'altro big match e non opera il sorpasso. Una sconfitta è una sconfitta, però, e quella rimediata dai ragazzi di Marco Campisi a Prato è di quelle sonore. Non ci si soffermi però sui demeriti dei rossoverdi: in questo caso, c'è solo da celebrare la giornata di grazia di una Zenith clamorosamente in palla, capace di regolare la capolista con un perentorio 3-0. Inaspettato, certo, ma fino a un certo punto, se si considera che la banda terribile di Gabriele Barbieri è un po' l'ammazza grandi di questo girone, reduce dalla vittoria contro il Terranuova di due settimane fa e del pareggio a reti inviolate a Calenzano nello scorso turn. Insomma, gli amaranto stanno, da soli, riscrivendo le sorti di questo campionato. Dopo una ventina di minuti di sostanziale equilibrio, ecco che al 25' i padroni di casa passano in vantaggio con Benelli, che su cross dalla destra di Malaj (tra i migliori in campo) arriva per primo sul pallone e mette in rete. La reazione di un Grassina inaspettatamente spaesato è decisamene insufficiente, e a un minuto dall'intervallo sono proprio gli amaranto a trovare nuovamente il gol, stavolta con Castronuovo, bravo a risolvere una mischia nell'area di rigore rossoverde. Reazione ospite che arriva a inizio secondo tempo, quando il Grassina si sbilancia in avanti alzando il baricentro alla ricerca del gol che riapra la partita. La difesa amaranto, però, è letteralmente infrangibile, comandata dalla collaudata coppia formata da Vaccaro e Boccia. E così, al 65' sono ancora i locali a colpire, sfruttando in contropiede una voragine nella difesa ospite con Kodracaj, che si fa trenta metri in fuga e con un diagonale rasoterra trafigge il portiere. Il Grassina accusa il colpo, e così una Zenith in grande spolvero addirittura si concede il lusso di sprecare un paio di occasioni per arrotondare ulteriormente il risultato. Nei minuti di recupero il Grassina con tutto l'orgoglio che ha cerca il gol della bandiera, ma Filoni con un intervento clamoroso si distende e devia la palla sul palo, mantenendo la sua porta inviolata. Finisce così con la vittoria di una Zenith che sta attraversando un momento di forma clamorosamente positivo, e che a questi ritmi può pensare davvero di risalire posizioni in classifica.
Calciatoripiù: Malaj, Filoni, Vaccaro, Boccia (Zenith), Conti V., De Saint Pierre (Grassina).