Rossi
D Agati
ARBITRO: Guido Iacopetti di Pistoia
RETI: Rossi, D Agati
Se è vero che i derby non si giocano ma si vincono, allora Calenzano e Zenith Prato non potrebbero essere contente della prestazione fatta. E invece, tutto sommato, ne è uscita una bella partita, sicuramente intensa, dove gli spettatori non si sono annoiati. L'aria fredda pervade il campo, ma l'aria di derby si respira tra i giocatori considerando quanto è sentita questa gara tra le due società, che tante volte si sono trovate in passato sulla stessa strada e quest'anno non vogliono essere da meno. La prima occasione è al secondo minuto ed è per i padroni di casa, da una punizione dalla trequarti battuta da Asta, sulla quale Filoni fa un autentico miracolo dopo una deviazione velenosa di un suo difensore. Gli ospiti si ricompattano e iniziano a impostare le proprie azioni dalla difesa, ma non riescono a scardinare il pressing alto del Calenzano, che blocca sul nascere le iniziative. Al tempo stesso, anche la difesa della Zenith svolge un ottimo lavoro per impedire gli attacchi avversari. Alla mezz'ora ci prova Rossi che, dopo un triangolo con Asta, calcia troppo debolmente verso la porta di Filoni. Poco dopo gli ospiti rispondono con Malaj, che dopo una buona azione dei suoi sulla sinistra calcia al volo dal limite, alto. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, i ragazzi di mister Masciacco vanno in vantaggio: dopo un rimpallo sulla sinistra, D'Agati entra in area saltando secco un difensore e beffa Tartoni toccando di punta e anticipando il movimento sul primo palo. Col passare dei minuti la Zenith si era presa il campo e concretizza proprio a fine primo tempo. Nella ripresa il Calenzano, colpito dallo svantaggio, riparte all'arrembaggio a caccia del pari. Ci prova subito Rossi in contropiede, ben servito da Asta, ma il suo tocco sull'uscita di Filoni termina a lato. Lo stesso Rossi, poco dopo, effettua un cross preciso nella zona di Cecchi, ma il suo colpo di testa termina a lato. La Zenith, dal canto suo, si affida alle ripartenze di Gialluisi e di Malaj. Ma il pari era nell'aria e arriva poco prima dell'ora di gioco: Asta lancia Cecchi sulla fascia, il numero 9 arriva sul fondo e mette al centro per Rossi che insacca, con la palla che tocca la traversa ed entra in porta. L'ultima mezz'ora è imprevedibile e vede occasioni da una parte e dall'altra. Prima Ara impegna Filoni con un tiro dal limite, poi un'imbucata stupenda di trenta metri di Gialluisi lancia in area Castronuovo, ma il suo tiro viene deviato in angolo da Tartoni che sventa il pericolo. L'ultimo grande squillo è di Pelagatti, ben servito da Santucci, ma il portiere ospite non si lascia superare e fa una gran parata. Il finale è rocambolesco, con continui ribaltamenti: le squadre sono poco lucide e spaccate in due, ogni azione potrebbe essere decisiva. Eppure nessuno dei due collettivi trova l'energia necessaria per una palla gol. Dopo quasi cinque minuti di recupero, dunque, finisce 1-1. Un derby leale e corretto, una partita gradevolissima dove Calenzano e Zenith Prato hanno dato tutto e anche di più. Il punto a testa, forse, non accontenta interamente nessuna delle due, ma al tempo stesso è un risultato giusto.
Calciatoripiù: Martinaj e Nencini (Calenzano); Gialluisi e Bigagli (Zenith Prato).