Piccione
Bruno
ARBITRO: Paolo Cilia di Empoli
RETI: Piccione, Bruno
Troppo pochi due punti in tre partite. Là dietro non perdonano, e alla fine è arrivata la cavalleria. Terza partita consecutiva senza vincere per il Prato di Sara Colzi, che non va oltre il pareggio in casa contro un San Giuliano modesto soltanto sulla carta, ma capace anzi di portarsi in vantaggio a inizio ripresa e mettere i brividi ai giustamente più quotati lanieri. I lanieri avanzano di una sola casella in classifica, ma vengono scavalcati dall'Academy Porcari e dal Montemurlo, con il Montignoso che ancora non prende il largo ma è ben saldo in vetta, con tante belle sensazioni e con cinque gol rifilati alla Lunigiana Pontremolese. Che succede, quindi, al Prato? La squadra è sempre quella che proprio per prima è riuscita a superare il Montignoso stesso, che era imbattuto da un anno. Il valore del gruppo, quindi, non si discute. Forse, a volte sta mancando un po' di cattiveria nelle partite che sulla carta sembrano più agevoli. Certamente, è mancata in questo caso la voglia di rialzare la testa dopo la brutta sconfitta di Viareggio della scorsa settimana. Serviva una vittoria per riprendere il passo, ma la vittoria non è arrivata.Paradossalmente e contro ogni aspettativa, a dare le impressioni migliori nel primo tempo sono i pisani, che già nei primi minuti hanno la possibilità di passare in vantaggio con un calcio di rigore concesso dal direttore di gara, ma Davini fallisce la chance dal dischetto. Bravissimo Rimediotti a parare con un notevole colpo di reni.Davvero un bel San Giuliano, quello che si gioca a testa altissima tutte le sue carte nel resto del primo tempo e che nei minuti di recupero trova il clamoroso ma anche più che meritato gol del vantaggio con Bruno, bravo a finalizzare una bellissima azione di squadra. Nel secondo tempo un Prato molto più aggressivo scende in campo con la grinta che dovrebbe contraddistinguerlo sempre, ma nonostante un'assidua ricerca del gol del pareggio, sbatte per una mezz'ora buona sul muro nerazzurro. È Piccione, a un quarto d'ora dalla fine, a trovare il gol dell'1-1, con un gran bel tiro da dentro l'area che si infila alla sinistra del portiere. Il finale è ricco di capovolgimenti di fronte, ma non succede altro, e al triplice fischio il pareggio risulta essere l'esito più giusto per una gara che ha visto giocare meglio il San Giuliano nel primo tempo, e il Prato nel secondo. E se per i pisani è il quarto risultato utile consecutivo, oro colato in questa serratissima lotta per la salvezza, per il Prato urge fare una riflessione su questo periodo decisamente negativo.