• Allievi RegionaliC
  • 30/11/2025 11.30.00
  • PIETA 2004
    Topi
  • 1 - 2 30/11/2025 11.30.00
  • GHIVIBORGO
    Luporini
    Fontanini

Commento


ARBITRO: Lorenzo Failli di Firenze
RETI: Topi, Luporini, Fontanini
Clamoroso al Faggi di Prato, dove la Pietà cade per la terza volta tra le mura amiche. È colpaccio, davvero incredibile, per un Ghiviborgo che, finalmente, all'undicesima giornata trova la prima vittoria stagionale. Una vittoria, quella dei biancorossi, che riscrive una classifica davvero cortissima. I ragazzi di Gennazzani lasciano infatti l'ultimo posto in classifica, rientrando pesantemente in corsa nella lotta per la salvezza, mentre i pratesi scivolano inesorabilmente al quinto posto, sprecando malamente la chance ghiottissima di portarsi a due punti dalla vetta, considerato il pareggio del Prato. Negativa la prestazione della Pietà, che nonostante un sostanziale controllo del campo non è mai riuscita a vincere la coraggiosissima resistenza di un Ghiviborgo rocciosissimo. La prima occasione della gara è proprio per i locali, con il cross di Traversari verso il centro dell'area; Berti prolunga per Truscelli che più o meno all'altezza del dischetto prova il tiro ma svirgola la palla mettendola fuori. Poco dopo Scognamiglio lancia El Hariri, che una volta in area fronteggia il portiere ma invece di calciare in porta si allunga la palla inspiegabilmente sul fondo. Il gol sembra nell'aria, e in effetti arriva a poco dopo il 20'. Non per la Pietà, però. Il Ghiviborgo beneficia di un calcio d'angolo letteralmente regalato dalla retroguardia pratese, palla in mezzo e uscita avventata di Amadei, che non ci arriva. Ne approfitta Fontanini, che da due passi realizza a porta sguarnita. La Pietà a cavallo tra il primo e il secondo tempo prova a rendersi pericolosa specialmente con i calci piazzati, ma sbatte continuamente sulla marmorea retroguardia biancorossa. In particolare, ci prova Berti, liberandosi bene di due avversari ma calciando a lato. Mister Bartolini prova a rimescolare le carte, e getta nella mischia Topi, che pochi minuti dopo il suo ingresso in campo premia il suo allenatore realizzando la rete che vale il pareggio. Per la Pietà adesso sembra tutto in discesa, ma cinque minuti dopo la squadra pratese regala, come nel primo tempo, un altro calcio d'angolo evitabilissimo al Ghiviborgo. E così, la squadra di Nicola Gennazzani colpisce e ringrazia: cross verso il primo palo e grandissimo gol di Luporini, che riporta i suoi avanti. Gli ultimi venti minuti di gara sono giocati quasi interamente nella metà campo del Ghiviborgo. La Pietà cerca il gol del pareggio, ma di fatto il suo forcing non porta i risultati sperati: i vari Castignani, Servillo e Berti sprecano malamente le occasioni create, e così al triplice fischio esplode la festa di un Ghiviborgo che questi tre punti se li prende con la fame di chi alla salvezza ci crede davvero, e che sa che da ora in poi per rincorrere questo sogno serve alzare l'asticella. E questa vittoria, che definire prestigiosa sarebbe riduttivo, è sicuramente un buon inizio, seppur tardivo.