• EccellenzaB
  • 22/02/2026 14.30.00
  • GRASSINA
    95' Parrini
  • 1 - 1 22/02/2026 14.30.00
  • AFFRICO
    73' Cardoso

Commento


GRASSINA: Bartoli, Maloku, Arcadipane, Alfarano (55' Caschetto), Calzolai (75' Castaldo), Fabiani, Dini, Corsi M. (82' Menga), Frezza (75' Parrini), Simoni, Borghesi. A disp.: Di Cicco, Silli, Meazzini, D Alessandro, Arcadipane . All.: Cellini Marco
AFFRICO: Mariotti, Bargellini (55' Guarducci), Rocchini (76' Vaccari), Sidibe, Longo, Benvenuti, Vaggioli (55' Nuti), Mazzanti, Cardoso, Papini (84' Grillo), Baccani (68' Bigozzi). A disp.: Virgili, Tamburini G., Sciulli, Fantechi. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 73' Cardoso, 95' Parrini
NOTE: Espulso Sidibe al 77'. Ammoniti Corsi M., Sidibe, Benvenuti.Il Grassina saluta definitivamente il sogno Serie D (almeno per quanto concerne il primo posto in campionato: per i playoff ci sarà tempo e modo..), mentre l'Affrico strappa un punto che non serve a superare l'Asta ma fa morale. Eppure anche i biancazzurri escono dal Pazzagli coi rimpianti: come dar loro torto, se al 95' stavano vincendo.. Rossoverdi e biancazzurri danno vita a un confronto intenso e maledetto, soprattutto per i padroni di casa che nonostante le molteplici occasioni non riescono a passare in vantaggio (soprattutto durante un primo tempo quasi a senso unico) e alla fine vedono allontanarsi ulteriormente la Rondinella capolista. I biancorossi fiorentini ora comandano a +9 sui ripolesi: vantaggio assolutamente incolmabile, a questo punto della stagione, pur con lo scontro diretto da giocarsi nel prossimo weekend. L'Affrico ad oggi disputerebbe il playout in casa dell'Asta con un risultato solo a disposizione: la cura Villagatti si percepisce, ma serve tenere la spina attaccata fino alla fine per centrare la salvezza. Spreca tanto il Grassina nel primo tempo, e non è una novità: pronti-via e Benvenuti liscia il disimpegno favorendo Frezza che potrebbe involarsi, ma una volta in area sbaglia il controllo e non riesce a pervenire alla conclusione. Poi i rossoverdi buttano via anche di peggio: gran discesa di Dini a destra, pennellata per l'inserimento di Borghesi che da due metri manda clamorosamente fuori di testa. Occasione colossale per l'11 rossoverde che ci riprova al 17' ricevendo ancora da Dini e inventandosi stavolta il mancino al volo: esecuzione perfetta, traversa piena. Se non ci si mette l'imprecisione c'è la sfortuna. L'Affrico si fa vedere con Papini che gira debolmente un buon cross di Cardoso. Il ritmo del Grassina convince: alla mezzora ci prova Alfarano col destro al volo, il pallone finisce fuori di un nulla. Poi Mariotti dice no alla cavalcata di Dini che viene lanciato in campo aperto da Simoni e si fa trenta metri palla al piede, calciando col destro e trovando la risposta dell'ex portiere del Fiesole. Nel finale di tempo il numero 1 ospite blocca un tentativo di Simoni. Nella ripresa i rossoverdi provano di nuovo a prendere in mano il canovaccio tecnico-tattico della gara, ma in venti minuti costruiscono una sola palla-gol (Borghesi rientra sul mancino, Mariotti respinge): pochino per impensierire gli avversari. Che attendono e ripartono, fino a colpire quando fa più male: minuto 73, Cardoso riceve a destra un pallone che pare innocuo, ma inizia ad alzare le marce e in men che non si dica, dopo aver saltato due uomini, converge sul mancino e indovina il gol che racconterà ai nipotini. Una legnata che muore sotto l'incrocio dei pali, roba che la fai e poi ti viene quasi da appendere gli scarpini al chiodo. Zero a uno, rimangono di sasso anche i compagni di squadra: un gol da categoria superiore. Al Grassina serve una reazione rabbiosa e il subentrato Caschetto prova ad aiutare: punizione dal limite, palla fuori. Mister Cellini fionda dentro attaccanti come se piovessero: Menga e Parrini rimpinguano un reparto che ospitava già Simoni, Borghesi e Dini. L'assedio non sembra pagare, ma si intensifica quando l'arbitro (contestatissimo da entrambe le parti, letteralmente inspiegabili certi non fischi: una direzione che definire pilatesca è poco) espelle per fallo di reazione Sidibe lasciando l'Affrico in dieci. Il gol arriva al 95', per l'1-1 finale: corner teso di Simoni, Parrini colpisce da due passi e gonfia la rete, facendo esplodere il Pazzagli. I rossoverdi riportano coraggiosamente il pallone a centrocampo e ci sarebbe tempo per un cross velenosissimo di Caschetto, ma la sfera danza in area piccola senza che i compagni riescano a intervenire. Poi ecco il triplice fischio del signor Castorina (che per non farsi mancare niente, nel finale di gara si dimentica persino di interrompere il gioco dopo essere stato colpito dal pallone: roba da matita blu) e la contesa va in archivio: Grassina e Affrico si dividono la posta e qualche rimpianto.
L.T.