• EccellenzaB
  • 18/01/2026 14.30.00
  • RONDINELLA MARZOCCO
    33' Rufini
    76' Rufini
    84' Zellini
  • 3 - 1 18/01/2026 14.30.00
  • LANCIOTTO CAMPI
    58' Cecchi D. rig.

Commento


RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi (92' Corcione), Mazzolli (74' Zellini), Ciardini (85' Tomberli), Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Rufini (79' Tofanari). A disp.: Aglietti, Bianchini, Nannucci, Valeriani, Ademollo. All.: Tronconi Stefano
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli (79' Lepri), Lastrucci, Galli, Cecchi D., Preci, Silli, Pisco, Robi A., Moretti G., Afelba (55' Esposito Goretti). A disp.: Hila, Borghini, Faggi, Hila, Sapienza, Coviello, Cecchi N.. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Marco Zorzon di Trieste
RETI: 33' Rufini, 58' rig. Cecchi D., 76' Rufini, 84' Zellini
NOTE: Espulso Noviello al 71'. Ammoniti Massai, Rufini, Silli, Esposito Goretti.Se si pensasse alla sfida del Bozzi come alla tipica partita in cui la strafavorita di turno riesce a vincere una partita ostica solo nel finale, grazie a quella che viene comunemente indicata come mentalità da grande squadra , si commetterebbe un grave errore. Rondinella - Lanciotto è stata infatti una partita del tutto singolare, che merita un certo approfondimento. Si è vista senz'altro una squadra di casa, capolista con merito del campionato, provvista di una superiorità tecnica indiscutibile, ed in grado di gestire il gioco con linearità e sicurezza oltre che di muoversi a memoria senza palla; tutto il contrario rispetto alla squadra ospite, assai meno sciolta nella manovra, e che decide di impostare la partita su aggressività e ostruzionismo. Fin qui, tutto prevedibile: eppure, come si scoprirà nel corso della cronaca, le occasioni migliori sono state tutte appannaggio di un Lanciotto Campi che, oltretutto, scendeva in campo assai rimaneggiato. Come ciò sia potuto succedere, ed è ciò che dovrebbe fare più notizia, è facilmente spiegato dall'inedita, e del tutto inattesa, superficialità in fase di copertura da parte della squadra biancorossa; se gli ospiti sono tornati a casa a bocca asciutta, devono recriminare solo contro sé stessi, per le occasioni da rete malamente sprecate. Le azioni da rete per la Rondinella, nel corso del primo tempo, non mancherebbero: a varie riprese Rufini, Mazzolli e Nannelli ci provano dalla media distanza, senza successo. Ma sull'altro fronte, è davvero colossale l'occasione che capita inaspettatamente a Cecchi al 6', servito in area da Lastrucci, e lasciato quasi indisturbato al limite dell'area piccola: l'attaccante controlla spalle alla porta e girandosi calcia con forza di destro, mandando clamorosamente alto da pochi passi e disperandosi. Al contrario del collega rossoblù, il capocannoniere Alessandro Polo non può oggi vantare la stessa libertà, dato che Silli lo marcherà a uomo per tutta la gara con una ferocia ed una dedizione che avrebbero inorgoglito lo stesso Nereo Rocco. Per trovare la via della rete la Rondinella è dunque costretta a ricorrere alle vie laterali, e al 34' una splendida combinazione tra Massai e Rufini porta quest'ultimo a farsi strada nei pressi della linea di fondo sulla sinistra, poi ad accentrarsi ed infine a battere il portiere Roselli con uno splendido destro a fil di palo; senza dubbio, la buona prova del nuovo attaccante è la nota più positiva in casa biancorossa. Senza altri sussulti di rilievo la prima frazione si conclude e, con la Rondinella apparentemente in pieno controllo del match, nulla potrebbe far pensare ad un secondo tempo di marca rossoblù, come invece succede. Già al 51' Robi sguscia via sulla linea di fondo a sinistra e, con il destro a rientrare da posizione defilata, va vicinissimo all'incrocio dei pali. Poi, al 58', su corner, Preci prova a sorprendere tutti calciando direttamente verso la porta con un destro ad effetto; Dainelli si lascia ingenuamente scavalcare dalla traiettoria e viene graziato soltanto dal palo alla sua sinistra, che respinge il tentativo. Ma nello sviluppo dell'azione il Lanciotto resta in attacco, e Baldesi sgambetta Moretti in piena area con un intervento piuttosto maldestro: è calcio di rigore, che Cecchi trasforma nell'1-1 lasciando immobile Dainelli. La Rondinella cerca di riorganizzarsi ma, pur manovrando bene, non riesce a creare occasioni limpide: si può citare solo il primo e unico tiro in porta di Polo, al 63', parato a terra da Roselli. È invece il Lanciotto, contro ogni pronostico, a rendersi pericoloso: al 70', su un lancio da metà campo, Dainelli deve intervenire di testa fuori area, lasciando la porta sguarnita, ma Robi non riesce a trovare la rete dalla distanza. Due minuti dopo lo stesso attaccante ex Prato scatta come un fulmine sulla sinistra e viene steso da una scivolata brutale di Noviello, che nello slancio finisce addirittura contro le panchine. Cartellino rosso inevitabile, oltre al surplus di nervosismo. Sembra davvero andare tutto male in casa biancorossa, con la squadra ridotta in dieci uomini e impantanata sul terreno di gioco: e invece al 77', grazie anche ad un pizzico di fortuna, la Rondinella riesce a trovare il gol della vittoria, ancora con Rufini; sugli sviluppi di un calcio di punizione, l'attaccante calcia in modo non irresistibile dal limite dell'area, ma la fortuita deviazione di Lastrucci nel contrasto genera una traiettoria beffarda che scavalca Roselli, impallato dal gran numero di giocatori in area, e termina dentro la porta. Non finisce qui: il Lanciotto ha ancora le forze per riversarsi in attacco e creare un'ultima, clamorosa palla gol. È il 79' e, sull'ennesima amnesia difensiva dei padroni di casa che concedono una situazione di due contro uno, Preci da destra apparecchia per Robi in mezzo all'area, solo davanti al portiere: il gol sembra fatto, ma il giovane attaccante calcia addosso a Dainelli, bravo a calcolare i tempi dell'uscita, fallendo così la rete che avrebbe potuto dare una svolta decisiva alla stagione dei rossoblù. Demoralizzati, gli ospiti si disuniscono nel finale e all'85' Zellini, ottimamente servito in contropiede da Polo, segna con un preciso diagonale sinistro mettendo il sigillo su una vittoria tanto faticosa quanto importante.
Lorenzo Badii