75' Fedi rig.
90' Mercugliano
92' Masoni F.
LAMPO MERIDIEN: D Angelo F., Dianda, Nencini G., Ferrucci N. (51' Boghean), Del Sorbo, Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi (83' Chicchiarelli), Di Vito, Bibaj Gert (68' Mercugliano). A disp.: Pratelli, Ferrucci L., Fresta, Fiori, Vannini, Attinasi . All.: Benesperi Marco
MONTELUPO: Lensi, Lelli (70' Pucci), Cupo, Tremolanti (85' Masoni F.), Corsinovi, Alicontri, Ulivieri (75' Ndaw), Bartolozzi, Mhilli, Ferrmaca, Cintelli. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Riccomi, Bentivoglio, Matteucci, Esposito. All.: Lucchesi Andrea
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 75' rig.Fedi, 90' Mercugliano, 92' Masoni F.
NOTE: Ammoniti Nencini G., Di Vito, Fresta, Corsinovi.Nel film Prova a Prendermi, alla fine lo sfuggente Di Caprio lo prendono eccome. Certo, la fuga del biondissimo truffatore si protrae per mezzo mondo, ma l'epilogo sorride ai cacciatori e non alle prede. La Lampo, un film così, lo sta scrivendo da settembre: prima incontrastata, a tratti umana con certe domeniche storte e poi nuovamente sfuggente e lontanissima. Il film della capolista del Girone A promette un finale diverso, con buona pace di Di Caprio: perchè la Lampo Meridien, a sei turni dal gong sulla Promozione, viaggia a +9 su uno Jolo ancora distratto (e rallentato in casa del Cubino) e non ha la minima attenzione di rilassarsi, anzi: batte 2-1 un ottimo Montelupo e si aggiudica l'ennesimo scontro diretto. Per gli amaranto è un ko che fa male perchè testimonia l'ottima preparazione tecnica e tattica ormai raggiunta dalla squadra di Lucchesi, a fronte della quale manca però il risultato. Ma il Montelupo ha tutte le carte in regola per dire la sua ai playoff, fra due mesi. In casa della Lampo i ragazzi di Lucchesi si presentano arcigni, compatti, consci delle potenzialità della capolista che sa come aggredire in ogni momento della gara. E in effetti tensione e importanza della posta in palio la fanno da padrone, se è vero che l'unico pericolo del primo tempo arriva addirittura al 43'. Ma è da matita rossa, perchè D'Angelo salva la porta locale con un intervento che fa urlare al miracolo sul lanciatissimo Ulivieri. La Lampo insomma si salva. E nella ripresa aumenta il volume di gioco: palo pieno di Di Vito, ma c'è un legno anche per il diagonale di Mhilli. Insomma, il pronostico pende da una parte e dall'altra. Chi dà lo strattone più forte la porta a casa: al 66' l'occasione ideale capita al Montelupo che conquista un calcio di rigore e affida ai piedi di Ferrmaca la possibilità di fare uno scherzo atroce alla capolista e soprattutto rialzare le quotazioni amaranto verso il podio. Il centrocampista calcia dagli undici metri, D'angelo para. E la partita, fra le esultanze sfrenate del pubblico locale, cambia verso di nuovo: nel giro di pochi minuti a conquistare un rigore è la Lampo con Fedi che se lo procura e lo trasforma, senza ricambiare la cortesia come il soldato che Piero intravede in fondo alla valle, nel capolavoro di De Andrè. No, la Lampo non si lascia andare a melensaggini e anzi, nel finale trova pure il vigore per il raddoppio: merito di Mercugliano finalizzare l'azione approfittando anche dell'uscita a vuoto del portiere ospite. Al Montelupo resta solo l'orgoglio di non terminare la gara a secco di gol: segna di testa Masoni su cross di Pucci da destra, ma è troppo tardi.