• EccellenzaA
  • 18/01/2026 14.30.00
  • SESTESE
    4' Ermini
    44' Ermini
  • 2 - 0 18/01/2026 14.30.00
  • BELVEDERE CALCIO

Commento


SESTESE: Giuntini, Dianda, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo (80' Sarr), Safina (60' Cucinotta), Belli (74' Fiorentino), Ermini (68' Pisaniello), Ciotola, Manganiello (63' Berti). A disp.: Giusti, Casati, Arias, D Amato . All.: Polloni Fabrizio
BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini (46' Capoduri), Del Conte (55' Pecchia), Cretella, Fregoli, Borboryo (56' Blanchard), D Angelo (74' Cret), Colledan (46' Faenzi), Tantone, Bartolini, Canessa. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Consonni, Cozzolino. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Salvatore Panariti di Torino
RETI: 4' Ermini, 44' Ermini
NOTE: Ammoniti Safina, Ermini, Pecciarini, Borboryo, D Angelo, Faenzi.Bella vittoria della Sestese che rimanda battuto il Belvedere con il classico punteggio di 2 a 0, al termine di una prestazione convincente sotto ogni profilo. Riscattata così la pesante sconfitta subìta all'andata con tre gol di scarto, in quella che mister Polloni ha sempre considerato la sola partita sbagliata di tutto il campionato. La vittoria odierna accresce l'autostima della squadra e porta ossigeno ad una classifica che diventa, con la nona posizione raggiunta, di assoluta tranquillità. La seconda sconfitta consecutiva costa ai grossetani del Belvedere l'ultimo posto utile per i play off, essendo al momento sesto, superato oltre che dal Cecina anche dalla Cerretese che, pur a pari punti, ha vinto il confronto diretto nel girone d'andata. Niente è compromesso, a questo punto, ma prestazioni scialbe come quella offerta al Torrini non devono ripetersi da qui alla fine, se non si vuole uscire dai giochi che contano. Polloni che opta per un 4-2-3-1: vertice avanzato è Manganiello e, dietro di lui, agisce una linea a tre formata, da destra a sinistra, da Ermini, Ciotola e Belli; Cirillo e Safina sono i due mediani, mentre la difesa a quattro è formata da Dianda, Pisaneschi, Bianchi e dalla quota Mernacaj. Giallini risponde con un 4-4-2; infortunato Carlotti, la coppia di attacco è formata da Tantone e Canessa. Interessante notare che a segnare i 26 gol della squadra sono ben otto, dei dieci di movimento schierati dall'inizio. Fulminante la partenza dei padroni di casa, che passano in vantaggio al 5'. Inizia l'azione a centrocampo un vivacissimo Ciotola, che apre a sinistra per Belli: conclusione ribattuta, confusione in area con il pallone che arriva al limite, da dove Ermini indirizza ancora a rete con un tiro basso e potente, sporcato da un difensore e Pini è battuto. Gol da assegnare, senza dubbio, al numero 9 di casa. Sestese ancora pericolosa, all'8', con una girata fuori misura dell'avanzato Pisaneschi, su corner di Manganiello. Dopo un quarto d'ora il Belvedere riesce a trovare spazio in avanti, ma senza creare niente di pericoloso. Al 27' Ermini punta l'area e, dal limite destro, fa partire un diagonale a mezza altezza con il pallone che prende un giro ad uscire e finisce sul fondo, a mezzo metro dal palo. Al 38' si registra il primo tiro in porta degli ospiti: conclusione dalla distanza, Giuntini non si fa sorprendere e devia in corner. Al 45' micidiale ripartenza dei padroni casa: Manganiello conclude in diagonale di sinistro da dentro l'area e Pini blocca sul primo palo. Al primo minuto di recupero Borboryo atterra Manganiello: calcio di punizione sulla trequarti e cartellino giallo al difensore. L'esecuzione del calcio di punizione è evidentemente uno schema studiato: il pallone è per Ciotola che affonda sulla destra e, quasi dal fondo, mette in mezzo rasoterra per il colpo di tacco delizioso di Ermini, che firma la doppietta personale. Nella ripresa entrano nel Belvedere Capoduri, al posto dell'ammonito Pecciarini e Faenzi al posto di Colledan. Al 46' debole conclusione di Canessa, parata facilmente da Giuntini. Un minuto dopo Pini compie una prodezza, ribattendo la conclusione ravvicinata di Ermini. Al 49' diagonale largo di Canessa, contrastato da Pisaneschi. Occasione per gli ospiti, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bartolini: Giuntini dice no a Faenzi e Canessa non trova la porta sulla respinta del portiere. Sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra è Cirillo, all'altezza del secondo palo, a mandare il pallone sopra la traversa. Entra anche Blanchard, ma, un'amnesia difensiva consente a Ermini di presentarsi solo davanti al portiere che gli ribatte il tiro, come pure all'accorrente Ciotola. Proseguono i cambi da una parte e dall'altra, con Giallini che richiama in panchina gli ammoniti Del Conte e D'Angelo. La difesa di casa contiene senza troppi affanni i tentativi degli ospiti di riaprire la partita. Ci prova Bartoloni in un paio di occasioni, ma Giuntini è sempre attento. Finisce dopo cinque minuti di recupero. Grande prestazione nella Sestese di Ciotola ed Ermini (adesso capocannoniere della squadra) che, con un po' più di cinismo, avrebbe potuto segnare altri gol. Oltre ai due nomi citati sopra, vanno aggiunti quelli di un insuperabile Pisaneschi e di un sempre più sorprendente Mernacaj (2007). Nel Belvedere, oltre al portiere Pini, merita una citazione il centrocampista Bartolini, dimostratosi il più irriducibile dei suoi. Non è piaciuta la direzione di gara del signor Panariti di Torino, che ha usato metri diversi di valutazione in situazioni del tutto simili. Mercoledì squadre di nuovo in campo per il turno infrasettimanale: la Sestese va a Viareggio e il Belvedere riceve la Lucchese.
Enrico Badii