37' Pacciani
44' Fineschi
79' Riascos Sanchez
77' Taddei
SAN MINIATO: Angeloni, Ciurlia, Fini, Burroni, Focardi, Cultrera, Bari, Annunziata, Pacciani, Fineschi, Poli. A disp.: , Bellandi, Machetti, Tarli, Bernazzi, Carnesecchi, Mazzei, Biancolini, Riascos Sanchez. All.: Pescara Nicola
POL. MONTESERRA: Selmi M., Selmi N., Scalsini, Arcangioli, Mollica, Ramacciotti, Dhamo, Musacchio, Omodia, Di Blasi, Alfarano. A disp.: , Soldani, Giampa, Marchesano, Taddei, Barsacchi, Pratali, . All.: Paesano Luca
ARBITRO: Cristian Russo di Siena
RETI: 37' Pacciani, 44' Fineschi, 77' Taddei, 79' Riascos Sanchez
A due certezze il San Miniato s'aggrappa una volta finita l'ultima partita interna di una stagione estenuante: il contraccolpo della sconfitta con lo Sporting Cecina non l'ha sentito, e fino all'ultimo combatterà per salvare la seconda élite. La regola è chiara, non c'è paracadute qualsiasi sia la posizione finale dell'U15, e dunque esiste un'unica via (resta viva peraltro l'ipotesi dello spareggio) per evitare la retrocessione diretta: la vittoria sulla Settignanese dovrà combinarsi con un risultato positivo della Floria sul campo del Csl, solo così scavalcabile. La seconda metà dell'incastro dipenderà dagli altri, ai quali il San Miniato un po' d'attenzione sarà costretto a prestarla, non così tanta però da perdere la concentrazione sulla propria partita, nel corso della quale servirà replicare la prova sfoderata contro il Monteserra: per dinamica e significato il 3-1 finale suggerisce che nasce da ragioni occasionali, che semmai amplificano i rimpianti, la sconfitta di Cecina. Per neutralizzarne gli effetti il San Miniato parte forte e si rende pericoloso già al 4', con un tiro di Pacciani da una ventina di metri: Mattia Selmi deve subito sporcare guanti e maglia per evitare lo svantaggio a freddo. Oltre che perfetta per stile, la parata è efficace: la stessa aggettivazione merita quella sfoderata da Angeloni sul colpo di testa con cui Alfarano pareggia il conto delle occasioni nel quarto d'ora iniziale. Di un pallone alto, Fineschi al traversone, si serve anche il San Miniato per la controreplica: in pedana si porta di nuovo Pacciani, che da distanza ravvicinatissima manca lo specchio di una spanna massimo due. Alla mezz'ora si chiude allo stesso modo un'azione che vede i due scambiarsi i ruoli dopo una pressione alta andata a buon fine (30'), e Fineschi calcia a lato anche cinque minuti più tardi, servito stavolta da Annunziata. Alla fine il Monteserra, che per spezzare la sequenza aveva di nuovo provato a pungere con un tentativo d'Alfarano (ottima la girata volante, alto il pallone), in svantaggio ci finisce: per la tredicesima volta in campionato segna Pacciani, che da venti metri calcia all'incrocio dopo esser scattato tra le linee sul filtrante offertogli da Bari (37'). Tra l'1-0 e il 2-0 ci sta giusto la pausa: al riavvio parte forte il San Miniato, di nuovo efficace nella pressione alta (d'Annunziata stavolta sia tackle sia servizio), di cui Fineschi beneficia per armare il mancino e servirsene per battezzare il primo palo (44'). Alla rete del raddoppio potrebbe seguire l'assist vincente: nasce dallo stesso piede la traiettoria del calcio d'angolo che di testa Annunziata corregge alto di mezzo metro scarso (54'). Esce in quella zona anche il tentativo di Cultrera, che aveva guadagnato il diritto di calciare con uno slalom dalla mediana alla trequarti: il vantaggio resta non più che doppio, il Monteserra prova a dimezzarlo con due giocate di Lorenzo Pratali, che prima libera Mollica davanti ad Angeloni (ennesima parata superlativa di un girone di ritorno da protagonista assoluto), poi nasconde il pallone a Ciurlia, che induce Russo a fischiare un rigore ben convertito da Taddei (77'). Segue l'unico minuto nel quale il San Miniato teme: per far evaporare il timore Buini si gioca Riascos Sanchez, che impiega un'azione soltanto per addomesticare di ginocchio il rilancio d'Angeloni, crearsi lo spazio per la girata e calciare in porta il pallone del 3-1. Le reti di vantaggio tornano subito due, il San Miniato respira: l'obiettivo ora è prolungare la durata del respiro oltre l'ultimo fischio del campionato. Esiste un'unica via: vincere, e tifare Floria.
Calciatoripiù: Pacciani, Cultrera (San Miniato) e Lorenzo Pratali (Monteserra).
esseti