• Allievi B RegionaliMerito
  • 17/01/2026 15.30.00
  • SESTESE
    13' Cetani
    80' Martinelli
  • 2 - 1 17/01/2026 15.30.00
  • AFFRICO
    65' Kasa

Commento


SESTESE: Del Rosso, Coppini, Cecchi, Bonta, Martinelli, Tarchiani, Scura, Pieri, Monterisi, Cetani, Barbanti. A disp.: Bardazzi, Grisolini, Cassiolato, Shera, Taddei, Bandini, Oublady, Bellocci . All.: Ferro Marco
AFFRICO: Sarti, Ventrice, Cangero Moretti, Papi, Merkaj, Brocci, Matacena, Salvadori, Toderici, Badii, Andreano. A disp.: , Levis, Paoletti, Messere, Occhibove, Fabiani, Kasa, Moltard. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Samuele Frosini di Pistoia
RETI: 13' Cetani, 65' Kasa, 80' Martinelli
Delle prime tre è l'unica ad aver vinto: dopo il 2-1 sull'Affrico, una delle due squadre ad averla battuta nel girone d'andata, la Sestese fa bene a memorizzare il messaggio che le invia il suo allenatore, l'invito a sognare in grande (perché [ha] tantissime qualità, e sognare non costa nulla). Anche se la distanza dal Montevarchi capolista resta ancora sensibile, quella dal Tau è pressoché annullata; e soprattutto pesa la sensazione che entrambe le rivali stiano attraversando un momento di leggera flessione. Sta bene invece la Sestese, che anche se sull'1-1 concede all'Affrico un paio d'occasioni notevoli già in avvio suggerisce che è pronta a vendicare la sconfitta del Lapenta: a Cetani basta meno d'un quarto d'ora per calciare sul secondo palo la punizione che Monterisi aveva conquistato al limite dell'area di rigore (splendido il filtrante di Bontà a verticalizzare l'azione imbastita da Tarchiani) e rompere l'equilibrio iniziale. Quella che la Sestese finalizza non è la prima occasione: già in avvio se n'era registrata una, protagonista Barbanti, che sul lungo lancio (un rinvio?) di Martinelli era scappato dietro la difesa e aveva calciato di poco a lato. L'1-0 galvanizza la Sestese, che continua ad attaccare, affonda bene sulle corsie laterali (Sarti è costretto a respingere di pugno il traversone di Scura, sprintato sul filtrante di Pieri) e al 25' sfiora il raddoppio: il pallone buono capita di nuovo a Cetani, che sul milionesimo invito di Bontà affronta la difesa e sfida Sarti, stavolta graziato con un tiro alto. Con un solo problema deve confrontarsi la Sestese, uno solo e complicatissimo: l'avversario è così forte che basta mezzo errore per consentirgli di creare pericoli, e mezzo a testa ne commettono Cecchi, che perde il pallone ai venticinque metri, e Del Rosso, che però dopo aver mancato l'uscita riesce a recuperare la posizione e a catturare il tiro di Toderici. È un avviso ben percepibile, chiaro il significato: non le basta fare la partita, se non vuole correre rischi la Sestese deve raddoppiare quanto prima. Nei dieci minuti che mancano alla pausa più che dai traversoni di Cecchi, dei quali nessuno approfitta, la replica passa da un altro pallone inattivo, stavolta un calcio d'angolo: alla bandiera va Cetani, e sulla ribattuta la volée di Pieri genera un lob cui Sarti s'oppone attento. Resta senza esito anche l'episodio, identico l'innesco e identico il tiratore, che avvia la ripresa: stavolta il traversone premia Monterisi, sulla cui sponda Cecchi calcia alto d'una spanna. Come nel primo tempo, per un quarto d'ora l'Affrico fatica a uscire; e faticando a uscire rischia anche sul filtrante di Taddei (aveva appena rilevato Scura, acciaccato) per Cetani, murato dalla difesa in ripiegamento. C'è un altro calciatore che dalla panchina entra benissimo, blu però il suo abito: subito Kasa tenta di replicare le meraviglie dell'andata con un lob su Del Rosso, salvato dalla chiusura di Martinelli mentre il pallone si stava dirigendo verso la porta. I tre sono protagonisti anche dell'azione successiva, diverso stavolta l'esito: su un lancio profondo i due della Sestese non s'intendono e si scontrano, e per Kasa scaraventare il pallone nella porta vuota è la giocata più semplice della settimana. L'1-1 a un quarto d'ora dalla fine rivoluziona l'andamento della partita, che ora vive di ribaltamenti continui: calciando a lato dal limite dell'area di rigore Moltard cestina una ripartenza interessantissima, sull'altro fronte la difesa dell'Affrico mura la volée di Taddei sul traversone di Coppini e respira quando vede uscire la ribattuta di Monterisi. Il pari resta intatto, e lo resta anche su un'altra ripartenza che consente a Kasa (corretta la posizione di partenza, attento Frosini) di spaccare a metà la difesa avversaria: stavolta Del Rosso, che reattivo fa dimenticare l'incertezza palesata in occasione del pari, gli s'oppone. Lo sviluppo indiavolato del finale suggerisce che nessuna delle due squadre del pari s'accontenta: non s'accontenta l'Affrico, che continua a verticalizzare con insistenza; e non s'accontenta la Sestese, la cui architettura Ferro modifica chiamando fuori Coppini (dentro Shera da centrale, Martinelli scivola a destra come terzino di spinta) e Monterisi, cui subentra Cassiolato subito protagonista con la pressione che vale l'angolo decisivo. Lo calcia Cetani, di testa Martinelli lo devia in porta: la Sestese vince, dietro l'Affrico è lontanissimo, davanti Tau e Montevarchi no.
Calciatoripiù: Cetani
, che apre la partita con la rete dell'1-0 e la chiude con l'angolo del raddoppio, è splendido, splendido e decisivo; nell'elenco dei migliori, entrati dalla panchina, gli fanno compagnia Oublady, Shera e Cassiolato, che conquistando l'ultimo angolo della Sestese ha più di un merito nel neutralizzare gli effetti della rete di Kasa, il cui ingresso aveva rivoluzionato l'approccio dell'Affrico.
esseti