41' Matacena
65' Merkaj
15' Pinzani
25' Cardella
52' Poggiali
74' Londi
AFFRICO: Sarti, Ventrice, Cangero Moretti, Salvadori, Merkaj, Brocci, Paoletti, Moltard, Occhibove, Matacena, Kasa. A disp.: Gori G., Abdiu, Papi, Boninsegni, Toderici, Fabiani, Jacaj, Badii . All.: Bertini Andrea
SCANDICCI: Contieri, Boli, Bini, Catarzi, Pinzani, Sersif, Hatija, Gjonaj, Cardella, Brandani, Poggiali. A disp.: Verna, Boldrin, Londi, Gori B., Nacci, Zani, Brahimaj, . All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Vincenzo Garufi di Firenze
RETI: 15' Pinzani, 25' Cardella, 41' Matacena, 52' Poggiali, 65' Merkaj, 74' Londi
Dietro le tre big c'è lo Scandicci. È netto il messaggio che a sera (si gioca tardi, dopo gli Juniores) risuona al Lapenta una volta concluso lo scontro diretto: sconfitto 2-4 dopo aver accennato due volte la rimonta (da 0-2 a 1-2, da 1-3 a 2-3), l'Affrico si fa scavalcare, perde la quarta posizione e per di più si vede agganciare dal Fucecchio. Gira tutto bene allo Scandicci, che da tempo gioca a memoria e che può contare su un attacco formidabile (statistica interessante: nel girone d'andata ha segnato una rete in più del Montevarchi capolista), gli gira tutto bene sin dai primi minuti: sta maturando il quarto d'ora sul calcio d'angolo che Brandani deposita sulla testa di Pinzani, letale nella deviazione vincente. Dello 0-1 lo Scandicci non s'accontenta, e continua ad attaccare così bene da raddoppiare prima della mezz'ora: segna Cardella, doppia cifra raggiunta, che piazza in porta il pallone giuntogli dalla verticalizzazione di Gjonaj con la mediazione di Poggiali, che non doveva giocare dall'inizio e che chiamato a sostituire Brahimaj sarà il migliore, e di un rimpallo fortunato. Per dimezzare lo scarto e riaprire la partita l'Affrico ha bisogno d'intaccare la ripresa, nella quale gli è sufficiente la prima azione sugli sviluppi del calcio d'inizio mal gestito dallo Scandicci: fa tutto Matacena, che partendo dalla trequarti zona centrodestra viola l'area di rigore con un dribbling doppio e batte Contieri per l'1-2. L'illusione si spezza quasi subito, nel giro d'una decina di minuti lo scarto torna doppio: segna Poggiali, che controllato il pallone sul limite sinistro dell'area di rigore se lo sposta sul mancino e di collo sferra il diagonale vincente nell'angolo lontano. Di nuovo l'Affrico si ritrova a dover rimontare due reti, e di nuovo accorcia: stavolta segna Merkaj, che la difesa avversaria si perde sugli sviluppi di un angolo di Matacena. Alla fine manca un quarto d'ora, e il 2-3 avvia la pressione feroce dell'Affrico, che però concede spazi nei quali lo Scandicci s'infila affamato; affamato è anche Londi, che a sei minuti dalla fine chiude una partita nella quale era entrato da pochissimo: sull'apertura di Boldrin ripulita dalla sponda di Cardella (alla rete s'aggiunge l'assist, che grande centravanti) si spegne sotto l'incrocio il suo tiro scagliato da una ventina di metri. Stavolta per reagire l'Affrico non ha più forze: vince lo Scandicci, vince e lo scavalca, vince e si prende la quarta piazza. Calciatorepiù: fino alla fase di riscaldamento non era tra i titolari, eppure Poggialisi fa trovare prontissimo, e a una grande prestazione in fase di possesso e all'enorme generosità quando c'è da ripiegare aggiunge una rete preziosa (Scandicci).
esseti