3' Toncelli
29' Strati
56' Paganini
ARBITRO: Filippo Capetta di Carrara
RETI: 3' Toncelli, 29' Strati, 56' Paganini
Per rompere la stregoneria c'è voluta tutta la forza d'un numero potentissimo: dopo sei andati a vuoto, è il settimo tentativo quello che consente al Pietrasanta di vincere finalmente alla Pruniccia, dove finora aveva ottenuto appena due punti (tredici invece in trasferta). Il primo successo arriva contro il Csl Prato Social Club, della cui crisi nerissima al momento non si vede fine: la vittoria manca da settembre (ne arrivarono due consecutive nelle due giornate d'esordio), le ultime undici giornate hanno prodotto appena cinque pareggi. Il resto si correda d'una lunga serie di sconfitte, che si capisce subito che si prolungherà ancora: dal primo fischio di Capetta (più che buona la direzione) sono trascorsi tre minuti scarsi e il Pietrasanta si trova già in vantaggio grazie a Toncelli, che approfitta dell'incertezza di Seminara sulla combinazione con Ciambelli e calciando in diagonale col mancino scarica il pallone accanto al palo lontano. In svantaggio a freddo, il Csl rischia di doversi arrendere con un discreto anticipo: la resa la rinvia Ancillotti, che al 10' respinge il diagonale di Paganini la cui sovrapposizione Ciambelli aveva premiato con un filtrante incantevole. Un po' dal pericolo il Csl si fa scuotere, ma non abbastanza: il Pietrasanta contiene bene il cambio di sistema (dal 3-5-2 Galeotti passa al 4-3-3: era una mossa che Albinoiu s'attendeva, e le contromisure le aveva già studiate in settimana), s'affida a Pennucci sul tiro (debole) di Truscelli e alla mezz'ora raddoppia con la prima rete stagionale di Strati, la cui volée devia in porta il traversone di D'Este. Alla pausa le reti di vantaggio sono due, tre al quarto d'ora della ripresa: Ancillotti, che bene s'era disimpegnato su un tiro di Toncelli portato in pedana dagli sviluppi d'una punizione, si fa sorprendere da Paganini, che chiude la sovrapposizione mancina (di nuovo lo aveva premiato Ciambelli) calciando quasi dal fondo nell'unico pertugio possibile. Sotto 3-0, neppure con le cinque sostituzioni chiamate da Galeotti e con l'arretramento di Magni sulla linea difensiva il Csl riesce a raddrizzare la partita, o quantomeno a rimetterla in discussione: il Pietrasanta non rischia niente e, rotta la stregoneria, dopo mesi sembrati eterni torna a riassaporare la vittoria in casa. Calciatorepiù: Alido Strati è tornato, il Pietrasanta lo porta in trionfo.
esseti