• Allievi B RegionaliMerito
  • 29/11/2025 16.45.00
  • TAU CALCIO
    70' Goxhaj
  • 1 - 3 29/11/2025 16.45.00
  • AQUILA MONTEVARCHI
    12' Ajighevi
    73' Ajighevi
    85' Pugliese

Commento


TAU CALCIO: Mariotti, Guidi A., Citti, Mosso, Mannucci, Mendolia, Silla Di., Silla Da., Cecchetti, Hussey, Sow. A disp.: Barsottelli, Geri, Lisisco, Bonacchi, Casamenti, Blini, Goxhaj, Lapi, Biondi. All.: Marconcini Emanuele
AQUILA MONTEVARCHI: , Marchi, Rustichini, Chiavacci, Pulaj, Papini, Ajighevi, Liistro, Pugliese, Sylla. A disp.: Tognaccini, Fabbroni, Rangoni, Billi, Fagioli, Assouini, Verdi, Nencini, Metaj. All.: Tesconi Massimo
ARBITRO: Gabriele Piccarreta di Pisa
RETI: 12' Ajighevi, 70' Goxhaj, 73' Ajighevi, 85' Pugliese
La prima volta si può dire che è l'episodio, l'autorete, tutti gli astri allineati; se le volte in cui si vince ad Altopascio diventano due, e due di fila, la candidatura a favorita assoluta è di diritto automatica. Dopo undici giornate, soltanto quattro quelle che separano dalla fine del girone d'andata, l'Aquila Montevarchi non può più allontanarsi fischiettando quando si parla di lotta per il titolo toscano: dopo undici giornate non può più farlo, perché all'undicesima ha vinto in casa di una delle due squadre - l'altra è la Sestese, che lo Scandicci ferma sull'1-1 - con le quali da settimane stava battagliando per il primato. Da quasi nove mesi i 2010 del Tau non perdevano in campionato (e, se s'esclude la finale scudetto col Savio, da quasi nove mesi non perdevano in una competizione ufficiale): la striscia la interrompe la squadra che l'avviò. Il 2 marzo espugnando Altopascio il Montevarchi s'illuse di poter vincere il titolo toscano; stavolta non è detto che l'illusione rimanga tale. L'1-3 finale, che forse è largo per dimensioni (subito prima di pareggiare, da giocare ancora l'ultimo quarto, il Tau resta in dieci; e il rigore che nel recupero fissa il punteggio è un errore di Piccarreta più che un fallo di Guidi) ma di sicuro trasparente nel messaggio, non può essere sottovalutato: oltre ai tre punti, che di vantaggio diventano cinque, chi vince ad Altopascio si prende il diritto di sognare e la forza per crederci. Di vincere il Montevarchi aveva una gran voglia: lo dimostra l'ottimo approccio, che nei primi cinque minuti costringe Mariotti a opporsi prima ad Ajighevi, che calcia di potenza dal limite dell'area di rigore (sarà una soluzione frequente, frequente e decisiva: varrà doppietta e successo), e poi a Liistro, chiamato alla volée dal traversone di Rustichini dopo il triangolo con Pugliese. È la prova del vantaggio, che matura al 12'; e matura perché almeno in avvio il Tau fatica a contenere gli scambi tra gli attaccanti avversari: così, fattosi rifinitore anziché stoccatore come nell'azione che quattro minuti prima s'era conclusa con un tiro a lato di circa un metro, Pugliese indovina il primo d'una lunga serie di dribbling e centra per Liistro, il cui tiro a colpo sicuro la difesa del Tau tampona; tamponandolo però devia il pallone verso il limite dell'area di rigore, da dove Ajighevi calcia di potenza indovinando l'angolo basso alla sinistra di Mariotti. Allo svantaggio, punteggio al quale non è abituato, il Tau reagisce con tre occasioni potenziali: non le sfruttano né Diego Silla, che anziché calciare cerca un traversone rasoterra letto bene dalla difesa, né Cecchetti, che svirgola un pallone interessante, né Sow, che sbatte sugli scarpini di Tommasi, chiamato all'unica vera parata del primo tempo. Nel mezzo il Montevarchi sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Chiavacci, che chiamato a saltare dal calcio d'angolo di Pugliese stacca bene e devia il pallone alto di poco (21'). L'episodio non sfruttato il Montevarchi lo rimpiange a lungo, perché nei primi venticinque minuti dal riavvio il Tau, che Marconcini riaggiusta, gli impedisce d'attaccare: glielo impedisce perché ora attaccare sta a lui. Di nuovo però le occasioni restano solo potenziali: non trovano lo specchio né Mosso da una ventina di metri, né Sow murato dalla difesa a un metro dalla linea di porta, né infine Cecchetti il cui tiro secco una deviazione sporca sopra la traversa. È paradossale che il Tau pareggi un istante dopo esser rimasto in dieci: Piccarreta espelle Bonacchi, punendolo per la reazione al fallo con cui Marchi (e della chiarezza dell'occasione da rete, e dunque della correttezza della sola ammonizione, si potrebbe stare a discutere di qui alla fine della settimana: la direzione generale dell'azione era centrale o laterale?) gli aveva impedito l'accesso all'area di rigore. Sugli sviluppi della punizione comunque il Tau pareggia: sul traversone profondo di Mosso s'inserisce Goxhaj, che di testa segna l'1-1. Il nuovo pari regge tre minuti appena, poi il Tau cede di nuovo sulle corsie laterali - stavolta sulla propria destra - e si ritrova di nuovo in svantaggio: segna di nuovo Ajighevi, che col mancino schianta sotto l'incrocio dei pali il pallone servitogli dalla millesima combinazione tra Liistro e Pugliese coinvolti nell'azione dalla discesa di Rustichini. Costretto di nuovo a rimontare, nella manciata di minuti che restano il Tau si lancia all'attacco, e senza confezionare vere occasioni per il pari concede una ripartenza: Piccarreta valuta male il tackle di Guidi (eppure un indizio chiaro ce lo aveva: il Montevarchi si stava preparando a un calcio d'angolo) e lo punisce con un rigore che non c'era, quello di cui Pugliese, che il presunto fallo l'aveva subito, si serve per sigillare il successo con la decima rete in campionato. Di questi numeri non ci si può non accorgere, come non ci si può non accorgere del valore di una squadra che dopo quasi nove mesi torna a vincere ad Altopascio, e vincendo ad Altopascio prova a scappare mettendosi dietro tutta la Toscana.
Calciatoripiù
: alla manovra del Tau Altopascio l'equilibrio lo dà Mosso, che calcia la punizione da cui nasce il pari. È un pari illusorio: Ajighevi, che già in avvio aveva portato in vantaggio il Montevarchi, segna la doppietta che regala a lui un pomeriggio indimenticabile e ai suoi l'innesco della fuga.
esseti