• Allievi B RegionaliMerito
  • 15/11/2025 15.30.00
  • SESTESE
    9' Barbanti
    15' Barbanti
    30' Monterisi
    35' Barbanti
    42' Nesi
    76' Barbanti
  • 6 - 1 15/11/2025 15.30.00
  • POL. MONTESERRA
    41' Alfarano rig.

Commento


SESTESE: Bardazzi, Martinelli, Cecchi, Oublady, Shera, Tarchiani, Pieri, Bonta, Monterisi, Nesi, Barbanti. A disp.: Bellocci, Coppini, Grisolini, Cassiolato, Kola, Bandini, Campani, Taddei . All.: Ferro Marco
POL. MONTESERRA: Bulleri M., Piantanida, Marchesano, Musacchio, Selmi N., Mollica, Scalsini, Taddei, Mannucci, Di Blasi, Carli. A disp.: Selmi M., Soldani, Arcangioli, Likmeta, Kerciku, Alfarano, Bruno, De Gregorio. All.: Paesano Luca
ARBITRO: Simone Chiarini di Prato
RETI: 9' Barbanti, 15' Barbanti, 30' Monterisi, 35' Barbanti, 41' rig. Alfarano, 42' Nesi, 76' Barbanti
Impressionante, micidiale, apocalittica: il tono dell'aggettivo sceglietelo voi. L'importante è il senso, e il senso non c'è pericolo di fraintenderlo: d'una Sestese così c'è da avere paura. È difficile reagire diversamente quando ci s'imbatte in una squadra che a un'avversaria che fin qui aveva perso una volta soltanto e che aveva costretto la capolista Montevarchi all'unico stop d'una marcia altrimenti perfetta segna sei reti (quattro le firma Barbanti, che agguanta Pugliese in testa alla classifica marcatori): esce ridimensionato il Monteserra, ridimensionato soprattutto perché diventa difficile pensare d'entrare nella lotta per il titolo se è questo il calibro delle rivali. Non dev'essere un problema: per una neopromossa l'input principale è salvarsi serena, obiettivo che a poco meno d'un terzo di stagione sembra accessibilissimo. A ben altro pensa la Sestese, che sa che per mantenere la scia del Montevarchi e non farsi sorpassare dal Tau ha bisogno di vincere: l'avvio, contrassegnato dal colpo di testa di Monterisi sul traversone di Barbanti (formidabile la verticalizzazione di Martinelli dopo un minuto e mezzo) e dalla paratona di Bulleri, suggerisce che la consapevolezza è totale. Nei primi dieci minuti la Sestese conquista due calci d'angolo e crea altre due occasioni da rete, e dopo aver cestinato quella che, sulla combinazione a sinistra tra Pieri e Cecchi, aveva visto Bontà calciare alto dal limite dell'area di rigore riesce a concretizzarne una: è quella che vede Nesi sprintare fino al fondo e servire all'indietro Barbanti, che girandosi rapidissimo dopo aver controllato il pallone lo schianta sotto la traversa. L'1-0 ottenuto con merito dopo un avvio così feroce induce la Sestese a rilassarsi un istante, errore che rischia di costare carissimo: un'incomprensione tra Tarchiani e Shera in uscita dall'area di rigore consente a Di Blasi di calamitare il pallone e di servirlo in profondità per Carli, ostacolato dall'uscita di Bardazzi. L'episodio pesa non solo per la configurazione complessiva del punteggio, ma anche perché la Sestese converte il brivido in nuova energia, e la nuova energia nella rete del raddoppio: segna di nuovo Barbanti, che raccoglie il pallone servitogli a rimorchio da Pieri (tutto quello che capita a sinistra è roba sua) e calciando rasoterra in diagonale batte Bulleri per la seconda volta. A differenza che a quello singolo, al doppio svantaggio il Monteserra non riesce a reagire: prova subito ad approfittarne la Sestese con la pressione alta di Nesi, che vinto il pallone lo porta fino al disco del rigore e con un timing eccellente premia il taglio di Monterisi, impreciso nell'esecuzione finale. Non è qui che la Sestese segna il 3-0, e neppure lo segna qualche minuto più tardi sul doppio triangolo tra Cecchi e Bontà, che calcia a colpo sicuro e sbatte su Bulleri: per allungare c'è bisogno della mezz'ora, della combinazione a destra tra Martinelli e Pieri, del filtrante per Barbanti e del suo traversone per Monterisi, che di testa stavolta trova la porta. La rete personale non gli basta: cinque minuti più tardi è lui a ripulire il traversone di Cecchi consegnando il pallone al mancino di Barbanti, che calciando di prima in diagonale trova tripletta e 4-0. È chiaro che alla pausa la partita è già assegnata, eppure al riavvio il Monteserra prova a intaccarne l'esito approfittando d'una delle poche (alla fine se ne conteranno solo tre) incertezze difensive della Sestese: la somma tra il contrasto che Nesi perde con Mannucci sulla trequarti, la chiusura morbida di Shera e il fallo di Tarchiani, che esce bene dalla linea ma entra in ritardo, spinge Chiarini a concedere il rigore che Alfarano trasforma nel 4-1. Il nuovo punteggio dura giusto il tempo di riprendere il gioco: sul calcio d'inizio Pieri apre a sinistra per Nesi, che sterza sul destro e incastra il pallone dalla parte giusta del palo lontano. È il 42', la Sestese conduce 5-1 e non sembra accontentarsi: ci vuole di nuovo ogni grammo della reattività di Bulleri per impedire al tiro di Taddei, liberato dalla scorribanda di Cecchi sulla sinistra, di finire in porta; è una parata di spessore, come quella sfoderata su Bontà dopo il palo colpito da Nesi sul break di Taddei. I calciatori della Sestese sbucano da tutte le parti: intorno all'ora di gioco Coppini sfonda a destra e crossa per Grisolini, che di testa colpisce di poco alto da buona posizione. Lo specchio, quello della porta della Sestese, lo trova invece Mannucci, liberato in area di rigore dal tocco d'Alfarano sul filtrante di Likmeta dopo un'incertezza di Tarchiani in fase d'impostazione: trova lo specchio e trova anche Bardazzi, che in controtempo tiene bassissimo il numero delle reti subite. Nel finale ne trova invece un'altra, l'ultima, la Sestese: a chiudere la pratica è Barbanti, che subito prima aveva dialogato con Taddei per mandarlo in porta (tiro a lato) e che, finalizzando un'azione avviata da un traversone di Cecchi e tamponata solo per poco dalla difesa del Monteserra, segna il 6-1 calciando di prima col mancino sullo scarico di Grisolini. È l'epilogo d'una partita impressionante, micidiale, apocalittica, fate voi, scegliete voi, tanto il senso non c'è pericolo di fraintenderlo.
Calciatoripiù: Barbanti
(Sestese), Likmeta, Mannucci (Monteserra).
esseti