CATTOLICA VIRTUS: Bisulca, La Ragione, Scopetani, Bramanti, Manzini, Burgassi Da., Dainelli, Masi G., Mazzantini, Burgassi Di., Stiacci. A disp.: Silverio, Viviani, Palchetti, Paolucci, Memis, Caponi, . All.: Bargellini Massimo
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Ancillotti, Morandi, Venuti, Seminara.iang, Magni, Allori, Tarantino, Nistri, Gori J., Nardini. A disp.: Stefani, Borrelli, Cukaj, Martelli, Mocali, Truscelli, Perna, Sulejmanovic, Vettori. All.: Galeotti Francesco
ARBITRO: Federico Masi di Valdarno
Un punto a testa: pareggio con poche emozioni a Soffiano. Lo 0-0 non accontenta nessuno:la Cattolica Virtus prolunga un inizio di stagione particolarmente sottotono; il Csl Prato Social Club, reduce da tre sconfitte consecutive, non sta vivendo il suo miglior periodo. Il primo tempo riflette una gara aperta priva di grandi eventi, nella quale è la Cattolica a dettare perlopiù il gioco, ora fondato sulla manovra a terra, ora improntato sul lancio lungo per Mazzantini, ben arginato da un vigile Xiang. D'altra parte, il gioco del Csl Prato Social Club si rifà maggiormente ai contropiedi, che però si rivelano inefficaci; in parallelo, si dimostra ottima la sua compattezza e l'organizzazione della sua retroguardia. Se ne ha un assaggio all'8', al culmine di un'azione che parte da Bisulca e prosegue prima con Dainelli, che prolunga la traiettoria sulla sinistra all'altezza della trequarti, e poi con Stiacci, che conta i balzi del pallone e scarica un mancino potente verso il secondo palo: Ancillotti si distende e respinge corto, Mazzantini ribatte verso la porta e si vede murato dall'intervento provvidenziale di Venuti in scivolata. Per assistere alla prima occasione del Csl Prato Social è necessario attendere un'altra ventina di minuti e un calcio d'angolo: dopo aver ricevuto da Tarantino il passaggio corto, Venuti scodella il pallone all'altezza del primo palo dove svetta Xiang, che però non inquadra la porta. Qualche minuto più tardi anche la Cattolica si rende pericolosa dalla bandierina: Diego Burgassi serve fuori area Dainelli, che pennella il cross verso il primo palo da dove la girata di testa di Stiacci trova la presa sicura di Ancillotti. Termina così il primo tempo. L'esordio della ripresa vede il Csl alzare i ritmi di gioco, e al 51' solo accennare quello che completandosi sarebbe stato un capolavoro. La trama nasce a centrocampo, dove Morandi appoggia per Magni rapido nell'aprire il gioco sulla corsia sinistra per Venuti, la cui scorribanda viene arginata da La Ragione; tuttavia, il pallone giunge sui piedi di Jacopo Gori, che grazie a un triplo passo si ritaglia lo spazio giusto per la conclusione dalla lunga distanza, di poco sopra la traversa. Nei minuti successivi (54', 58') la Cattolica insiste con Mazzantini, le cui due conclusioni di testa in seguito a calci piazzati non trovano lo specchio della porta avversaria.Col passare del tempo si assiste a un graduale crescendo della Cattolica, che al 69' si rende pericolosi nuovamente su calcio d'angolo: Bramanti pesca sul primo palo Manzini, che si coordina per calciare al volo da distanza ravvicinata e trova il grande riflesso di Ancillotti. Segue, tre tre giri d'orologio più tardi, l'occasione più nitida. Sulla corsia di sinistra Memis serve Paolucci, che cerca Stiacci sul primo palo: Seminara allontana verso il cuore dell'area invitando Palchetti alla conclusione di testa, smanacciata dal solito Ancillotti. La Cattolica ci riprova negli ultimi secondi della partita. Sempre sulla prediletta fascia sinistra Scopetani prolunga sulla tre quarti per Paolucci, che dopo un'ottima incursione in area serve Stiacci a ridosso del dischetto: al momento del tiro lo contrasta Xiang, che con questo provvidenziale intervento in scivolata salva il risultato. Lo 0-0 il Csl se lo prende buono.
Calciatoripiù: nella Cattolica Virtus è buona la prestazione di Scopetani per le scorribande sulle fasce e per il contributo in fase difensiva; discrete le prove di Dainelli e Diego Burgassi. È doverosa, inoltre, una menzione di riguardo a Dario Burgassi per la continuitàche sta dimostrando giornata dopo giornata. Nel Coiano Santa Lucia va sottolineata l'ottima prova complessiva del reparto difensivo: di Ancillotti per la prontezza salvifica dimostrata tra i pali; di Morandi e Seminara per le chiusure; di rilievo anche le prestazioni di Xiang, impeccabile nell'arginare il gioco sia da terra sia aereo, e di Venuti, per il notevole contributo apportato in entrambe le fasi.
Matteo Trinari