SAN MINIATO: Giustarini, Burroni, Bernazzi, Cultrera, Mazzei, Ciacci, Lorenzetti, Carnesecchi, Bari, Pacciani, . A disp.: , , . All.:
SETTIGNANESE: Fontani, Salsi, Pratesi, Molinati, Djoni, Giappichini, Milli, Grassi, Burrini, Marfisi, Villetet. A disp.: Fallani, Preka, Sisti, Magnelli, Ciani, Fabbrizzi, Vultaggio, Montaperto, Failli. All.: Fani Filippo
ARBITRO: Angelo Cardeti di Arezzo
È lunga, scomoda e soprattutto inarrestabile la discesa verso la retrocessione cui il San Miniato è rassegnato ormai da tempo: per non rinunciare alla partita con la Settignanese (sarebbe stato il terzo rifiuto dopo le trasferte di Venturina e Seravezza: alla quarta scatta l'esclusione, e da giocare ci sono ancora sedici turni uno dei quali prevede un lungo viaggio direzione Cecina) deve accontentarsi di schierare dieci calciatori, uno solo dei quali, Lorenzetti, nato nel 2009; la presenza di Ciacci, portiere classe 2011, tra i calciatori di movimento è l'altro segnale chiaro d'un momento difficilissimo che dura ormai da mesi. Per la quarta volta (era già successo con Tau, Fucecchio e Sestese) il passivo si descrive con una cifra doppia: da Siena infatti la Settignanese torna con uno 0-13 che, guardando all'essenziale, le consente di scavalcare la Floria e scappare dalla zona retrocessione. Il protagonista principale della domenica è Burrini, che di reti ne segna tre (in stagione sono nove), una in più sia di Villetet sia del neoacquisto Fabbrizzi, appena arrivato dal Fiesole; Milli, Giappichini, Grassi, Salsi, Vultaggio e Marfisi contribuiscono a dar forma a un successo le cui dimensioni l'esistenza del campionato d'élite avrebbe dovuto scongiurare.