7' Notari
66' Durgoni
83' Iuliucci
87' Ceccherini
1' Magozzi
SESTESE: Giorgetti, Sostegni, Breccia, Durgoni, Musa, Riboli, Pancella, Ceccherini, Notari, Paci, Pacini. A disp.: Bardazzi, Dervishi, Minniti, Stasi, Palmini, Materassi, Barbanti, Iuliucci . All.: Ferro Marco
SPORTING CECINA: Sommani S., Bernini, Benedetti, Lettiere, De Santis, Bartolini, Ceccarini, Cominale, Magozzi, Castellano, Pistoia. A disp.: Melis, Carbone P., Bandinelli, Moretti, Galvano, Franci, . All.: David Tarquini
ARBITRO: Tommaso Massollo di Viareggio
RETI: 1' Magozzi, 7' Notari, 66' Durgoni, 83' Iuliucci, 87' Ceccherini
Quel pizzico di timore era legittimo, perché dall'arrivo di David Tarquini lo Sporting Cecina era ancora imbattuto, e perché in certe partite si sa che c'è solo tutto da perdere; quel pizzico di timore diventa un po' più d'un pizzico nel momento in cui, appena quarantasette i secondi sul cronometro di Massollo, Magozzi segna una delle reti più veloci della stagione. Per raddrizzare la partita la Sestese si fa bastare sei minuti, per vincerla però ha bisogno d'intaccare l'ultimo quarto: il 4-1 matura solo nel finale, quando lo Sporting Cecina ormai esausto (tutti 2010 i sei in panchina) non sa più come contenere le accelerazioni d'una squadra così ricca di talento. Eppure l'avvio aveva fatto intravedere un epilogo diverso: Riboli legge male il lancio con cui Ceccarini cerca d'alimentare la prima azione d'attacco sul calcio d'inizio e si fa prendere d'infilata da Magozzi, che punta Giorgetti e lo batte per lo 0-1. Allo svantaggio la Sestese ha il merito di reagire nel modo migliore: comanda la testa, non la pancia. Con tutta quella qualità a disposizione giungere al pareggio è poco meno che ovvio: già al 7' di testa segna Notari deviando in porta il traversone di Gabriele Sostegni, che l'azione l'aveva avviata coinvolgendo Ceccherini e che salendo sulla destra aveva creato per Durgoni il corridoio in cui far filtrare un pallone perfetto. Per metà la rimonta è a posto, ora la Sestese prova a completarla: cinque minuti più tardi il pallone buono capita a Pancella, che sul lancio di Breccia s'intrufola alle spalle della difesa e cade sul contatto (sospetto, regolare per Massollo: tanti sia i dubbi sia le proteste) con Simone Sommani. Il nervosismo per il possibile rigore non concesso ha l'effetto di contrarre la manovra della Sestese, che solo alla mezz'ora riesce a costruire una nuova occasione da rete: è un'occasione clamorosa, sbatte sul palo il tiro di Durgoni portato in pedana dal traversone di Breccia (l'azione l'aveva avviata Musa e alimentata Ceccherini con un'apertura sublime a sinistra) ripulito da Pancella. Il primo tempo la Sestese lo chiude all'attacco, ma sempre sul pari: sfuma anche l'ultima opportunità, quella creata dalla pressione di Ceccherini sul cui traversone rasoterra (forse Notari e Durgoni erano piazzati meglio) la difesa anticipa Pancella. La pausa è una cesura soltanto formale: al riavvio la Sestese crea subito un pericolo con un calcio d'angolo che il colpo di testa di Notari devia alto; alla bandiera s'era portato Riccardo Pacini, che al 55' verticalizza per Paci l'ennesimo pallone recuperato da Ceccherini in mediana: con l'esperienza Simone Sommani rende efficace l'uscita, l'azione sfuma. Ferro capisce che è il momento d'aumentare la spinta, e alla fine del terzo quarto insieme a Iuliucci (fuori Pancella e Paci) inserisce Santiago Palmini, che invita a calciare l'angolo con cui dopo i cambi si riprende il gioco: è la mossa vincente, il traversone a rientrare scende sulla testa di Durgoni, la cui torsione vale il 2-1. Ora la rimonta è completa, ma della sola rete di vantaggio la Sestese non può accontentarsi: segue quasi subito un'occasione ottima per il tris, mancato da Notari che sul filtrante di Gabriele Sostegni (lo aveva attivato il triangolo con Durgoni) grazia Simone Sommani calciando a lato. Resta senza esito anche l'azione successiva, simile nello sviluppo iniziale: anche stavolta Gabriele Sostegni dialoga con Durgoni, poi però affida a Ceccherini il compito di verticalizzare; la scelta è giusta, con questa mediazione e il velo di Notari il pallone giunge a Iuliucci, che lavora bene nella prima metà dell'azione, quella che lo vede scappare in campo aperto, e meno bene nella seconda: sbagliato il controllo nel tentativo di dribbling su Simone Sommani. L'occasione per il riscatto personale arriva subito: da destra il pallone glielo serve Gabriele Sostegni con una giocata di prima, e stavolta la fuga si chiude con un tiro secco ad anticipare l'uscita di Simone Sommani. Neppure del doppio vantaggio la Sestese s'accontenta: c'è tempo ancora per il secondo assist vincente di Santiago Palmini, che crossando a uscire una punizione dal fronte destro della trequarti consente a Ceccherini di coronare una prova preziosa col colpo di testa del 4-1. È un messaggio chiaro alle due capolista, che restano distanti tre punti appena, e alla Lastrigiana dell'ex Zuccaro, scavalcata in classifica e prossima avversaria: domenica la Guardiana calamiterà l'attenzione di tanti.
Calciatoripiù: Iuliucci, Santiago Palmini, Notari, Durgoni, Gabriele Sostegni (Sestese), Simone Sommani, Carbone e Ceccarini (Sporting Cecina).
esseti