2' D Antonio
5' Asmodeo
9' Cappagli
68' Cecchi
81' Tani rig.
SERAVEZZA: Mazzantini, Casolare, Gatti, Mingazzini, Bertoni, Privitera, D Andrea, Beltrano, Ottaviano, D Antonio, Balestracci. A disp.: Palmerini, Launari, Lenzetti, El Fallah, Sgado, Coppola, Benedetti, Giannini, Intaschi. All.: Trifoni Pierfederico
OLTRERA: Bullari, Landi, Sostegni, Franchi, Kamal, Clemente, Asmodeo, Cappagli, Celestre, Pangallo, Cecchi. A disp.: Faggioli, Chick, Matteoli, Casiero, Paffi, Tani, Campana, Pratelli, Mocanu. All.: Del Vita Matteo
ARBITRO: Alessandro Innocenti di Lucca
RETI: 2' D Antonio, 5' Asmodeo, 9' Cappagli, 68' Cecchi, 81' rig. Tani
Nelle ultime sette partite ha pareggiato una volta soltanto: con uno score così era impossibile che l'Oltrera, che tranne che con lo Scandicci da metà ottobre ha sempre vinto, non si ritrovasse nelle posizioni di testa. Del suo valore s'accorge il Seravezza, sconfitto 1-4 (e ora la classifica si fa bruttina, soprattutto perché lo Sporting Cecina s'è acceso) nonostante l'avvio perfetto: a D'Antonio bastano due minuti scarsi per calamitare il tiro di Ballestracci respinto corto da Bullari e depositare in porta il pallone del vantaggio. L'esultanza dura pochissimo: l'Oltrera pareggia già al 5' grazie ad Asmodeo, che calciando di controbalzo sfrutta al massimo il traversone di Cappagli. Con una lettura non proprio perfetta tra i protagonisti involontari dell'azione era finito anche Casolare, che suo malgrado replica al 9' deviando il tiro-cross di Cappagli (sceso sulla destra, era rientrato sul mancino) quanto basta per disegnare una traiettoria imprendibile per Michael Mazzantini. Già di per sé l'episodio consente di calcolare a quanto ammonta la sfortuna del Seravezza; l'elenco delle azioni che seguono fa capire come mai a Trifoni lo svantaggio alla pausa risulta indigesto: sul traversone arretrato di D'Antonio, che pochi minuti prima aveva calciato a lato da posizione privilegiata, è decisiva l'opposizione di Kevin Sostegni; a botta sicura la porta l'aveva cercata D'Andrea del cui angolo successivo, Bullari ormai scavalcato, la testa di Privitera non riesce a correggere la traiettoria nello specchio. Seguono il tiro alto di Ballestracci sul servizio invitantissimo di Gatti, che aveva fatto spiovere un gran pallone in zona secondo palo, e il contropiede non sfruttato da Ottaviano, che perde l'ultimo passo e non riesce a concludere. Questo mix d'imprecisione e di sfortuna sottoporta il Seravezza lo paga a metà ripresa: l'Oltrera, che dopo la pausa Del Vita aveva aggiustato così bene da non concedere più niente, si porta sull'1-3 grazie al colpo di testa di Cecchi, che devia in porta il traversone di Kevin Sostegni sugli sviluppi d'una punizione ribattuta. Ora per il Seravezza le reti da rimontare sono due, e due restano anche sull'assolo di Lenzetti: palo pieno, Bullari salva. Nel finale lo specchio lo centra invece Filippo Tani, che dopo uno strappo di trenta metri conquista (fallo di Filippo Benedetti, in realtà concretizzatosi fuori area) e trasforma il rigore dell'1-4. L'Oltrera sorride, sorride perché sta benissimo (tra la quinta e l'undicesima giornata ha conquistato più punti di tutti: tre in più del Tau, quattro in più del Montevarchi, cinque in più di Fucecchio e Lastrigiana, sette in più della Sestese, otto in più del Venturina) e ora vede da vicino posizioni inimmaginabili.
Calciatoripiù: D'Antonio, Ballestracci (Seravezza) e Kevin Sostegni (Oltrera).
esseti