• Allievi RegionaliElite
  • 16/11/2025 11.00.00
  • SAN MINIATO
    48' Cultrera
  • 1 - 5 16/11/2025 11.00.00
  • SCANDICCI
    8' Torracchi
    15' Bagala
    28' Nocentini
    85' Salvadori
    90' Drago

Commento


SAN MINIATO: Ciacci, Inglesi, Ciurlia, Ibrahimi, Leoni, Burroni, Cultrera, Ulivi, Poli, Aceto, Ismailaj. A disp.: , Perniconi, Boumarouane, , . All.:
SCANDICCI: Pesci, Torracchi, Baroncelli Lancisi, Salvadori, Galletti, Morosino, Pacini, Andrei, Nocentini, Belli, Bagala. A disp.: Izzo, Borchi, Drago, Gori B., Kurti, Lodovisi, Sani, Talbi. All.: Bernocchi Lorenzo
ARBITRO: Tommaso Guerrieri di Arezzo
RETI: 8' Torracchi, 15' Bagala, 28' Nocentini, 48' Cultrera, 85' Salvadori, 90' Drago
È la prima volta che vince in trasferta, dove finora aveva conquistato un solo punto, e anche se è la prima volta che vince in trasferta lo Scandicci esulta il giusto: non tanto per il punteggio, che è ampio (1-5) quanto basta, e neppure per la rete che impedisce a Pesci di mantenere la porta inviolata, ma perché davanti c'era la squadra più in difficoltà delle sedici, il San Miniato, che in attesa della sessione di calciomercato invernale può soltanto provare a limitare i danni. Soprattutto nella ripresa, quando il punteggio s'è sistemato sull'1-3 e a lungo c'è rimasto, qualcosa s'è visto; è difficile però ritenerlo abbastanza per mantenere la categoria, soprattutto se si considerano tre numeri: gli appena tredici calciatori convocabili (ben quattro i 2010, Ciurlia, Burroni, Cultrera e Andrea Poli, cui s'aggiunge un 2011, Ciacci, uno dei due portieri, quello titolare), le settantatré reti subite in appena nove partite, poco più d'otto per volta, e i dieci punti di distacco da Floria e Settignanese, le ultime due squadre al momento salve. In questo quadro così drammatico due dettagli strappano un sorriso: nessuna delle avversarie dirette corre tanto da scappare; e soprattutto in casa, quando incide la confidenza con le dimensioni del terreno di gioco, il San Miniato inizia a rispondere alle indicazioni di Voltolini, che è arrivato in panchina a stagione avviata dopo un'estate complicatissima. È giusto sorridere, nella consapevolezza che niente di tutto ciò può bastare contro due terzi delle avversarie: del lotto fa parte lo Scandicci, che anche muovendosi a giri bassi si prende i tre punti più facili della prima parte della stagione. Gli bastano pochi minuti per sbloccare il punteggio, e pochi per raddoppiare: è una domenica di prime volte, dalla distanza segnano sia Torracchi con l'aiuto del palo, sia in diagonale Bagalà, che aveva catturato un angolo di Filippo Pacini respinto dalla difesa. Segue, la fine del primo terzo ancora da arrivare, lo 0-3 di Nocentini, che festeggia la titolarità ritrovata dopo lo stop risolvendo una mischia nata da una ribattuta corta. Alla mezz'ora il divario è già incolmabile, eppure al riavvio dopo la pausa il San Miniato mostra di non volersi arrendere così presto: meno di tutti vuole arrendersi Cultrera, che su un lungo rinvio della propria difesa spacca a metà quella avversaria, punta Pesci e lo supera in pallonetto (48'). È l'1-3, che non cancella il significato complessivo della partita e che però costringe lo Scandicci a restare concentrato fino alla fine: basterebbe un altro errore per riportare in bilico il punteggio, operazione cui punta Cultrera, che due volte affonda nell'area di rigore avversaria e due volte (una con una certa rudezza, nei limiti secondo Guerrieri) si vede murare. Solido in fase difensiva, lo Scandicci torna ad accelerare quando vede che sul cruscotto del San Miniato s'è accesa la spia che suggerisce di fermarsi all'area di servizio più vicina, distante però almeno un mese ancora (Voltolini non effettua neppure un cambio: nonostante il tredici sulla schiena e i colori da calciatore di movimento, Perniconi è il portiere di riserva; e Boumarouane, l'altro in panchina, è arrivato da pochissimo): ispirati da Borchi segnano Gabriele Salvadori, che s'inserisce in area di rigore e sbatacchia in porta il pallone servitogli a rimorchio, e Drago, che aveva avviato l'azione precedente combinando con Talbi e che stavolta si prende la copertina con un diagonale mancino a chiudere un assolo superlativo. È l'1-5, per il quale però l'esultanza dura giusto il tempo di dare uno sguardo alla classifica: domenica al Bartolozzi scende il Tau, e si sa già che ci sarà bisogno d'un ritmo diverso. Calciatorepiù: la prima rete di Bagalà con la maglia dello Scandicci rafforza la sua candidatura a titolare in vista del big match di domenica prossima.
esseti