28' Sarnataro
TAU CALCIO: Ricci, Romanelli, Serafini, Bracaloni, Marzano, Gabbrielli, Moschini, Pierucci, Stondei, Sarnataro, Pellegrini. A disp.: Bella, Scarselli, Guidi A., Mosso, Tancredi, Hussey, MAtteucci, Bonelli, Giovannelli. All.: Paoletti Luca
SETTIGNANESE: Fontani, Galli, Preka, Tozzi, Djoni, Molinati, Pratesi, Grassi, Burrini, Villetet, Marfisi. A disp.: De Fazio, Kulish, Magnelli, Manfrin, Milli, Ragusa, Vultaggio, Echchihab. All.: Fani Filippo
ARBITRO: Gabriel Naldini di Piombino
RETI: 28' Sarnataro
La prima è andata a segno. Per settimane s'è ripetuto che, data la distanza che un po' a sorpresa s'era creata, il Tau avrebbe avuto bisogno quantomeno di due mosse per mettere in discussione il primato del Fucecchio: la prima è andata a segno, favorita dall'impresa dell'Oltrera, che sbancando il Galli ha compattato le posizioni di testa. L'occasione il Tau non l'ha persa, anche se Fontani ha fatto di tutto per evitare la sconfitta della Settignanese: grazie alle sue parate lo scarto resta minimo (1-0 il finale), e la partita aperta fino allo scadere. A sbloccarla il Tau prova da subito, e subito identifica l'ostacolo principale: già protagonista sette giorni prima contro la Cattolica Virtus, Fontani s'esalta sul diagonale di Stondei, che gioca titolare dopo l'ottimo ingresso con la Lastrigiana e cerca la porta con un destro potente a incrociare, e si ripete sulla girata aerea di Marzano. Dalla bandiera del calcio d'angolo lo aveva innescato Sarnataro, che poco prima della mezz'ora trova lo spazio giusto per il vantaggio: glielo aprono il triangolo tra Romanelli e Moschini sulla destra, poi la doppia spizzata di Stondei e di Pellegrini; segue, Galli protagonista involontario, un rimpallo che spalanca l'accesso alla pedana, dalla quale è facile calciare di collo e trovare la porta nonostante una deviazione. Per capire come reagire al vantaggio d'una squadra così forte la Settignanese ha bisogno di transitare negli spogliatoi, dai quali rientra con un po' di convinzione in più; da sola però la convinzione non basta quando s'affronta una difesa così solida: Marzano e Gabbrielli concedono soltanto un tiro a Grassi e una ripartenza a Burrini. È troppo poco per far male, la Settignanese lo capisce e nell'ultimo quarto decide d'alzarsi; tanto, è il retropensiero condivisibilissimo, difendere l'1-0 non ha senso. Il calcio chiede questo, e sulla nuova configurazione il Tau costruisce una serie d'occasioni gigantesche: le neutralizza tutte Fontani, che s'oppone a Sarnataro, per due volte a Giovannelli (spettacolare la volée verso l'angolo basso, altrettanto spettacolare la parata; e sulla ribattuta Bonelli calcia fuori da cinque metri scarsi), alla rovesciata di Pierucci. Date le migliaia d'errori sottoporta si spiega bene la tensione del Tau, che non riuscendo a portarsi sul vantaggio doppio teme di finire come contro l'Oltrera: è un timore lecito ma esagerato, il pallone non arriva mai pericoloso dalle parti di Jordan Ricci. Ci può stare: la Settignanese, che scivola in classifica ma vede ancora solido il margine su Capezzano e Sporting Cecina, sa che i punti salvezza deve conquistarli in altri campi. È difficile uscire indenni da Altopascio, dove gioca una squadra che in avvio di stagione sembra aver perso qualche punto soltanto per rendere appetitoso un campionato altrimenti noiosissimo. .
Calciatoripiù: soltanto Sarnataro (Tau Altopascio), che Paoletti schiera da trequartista chiedendogli di fare non più il quarto centrocampista ma l'attaccante aggiunto, riesce a violare la porta di Fontani, decisivo già nel primo tempo e superlativo nell'ultimo quarto. Con lui uno spicchio di luce se lo ritaglia Preka (Settignanese), prezioso in fase di copertura quando la pressione diventa quasi insopportabile.
esseti