38' Gatti
PIETRASANTA: Pennucci, Poltronieri, Puccinelli, Dezulian, Tonini, Karafili, Petacchi, Manati, Remorini, Benassi, Di Bianco. A disp.: Dini, Bufalini, Pardini, Laboti, Angeli, Cresci, Cianelli, Miano, Bacci. All.: Lazzarini Alessandro
SERAVEZZA: Mazzantini, Launari, Gatti, Mingazzini, Bertoni, Privitera, D Andrea, Beltrano, D Antonio, Intaschi, Casolare. A disp.: Azzi, Benedetti, Carli, De Angeli, El Fallah, Sgado, Ottaviano, Balestracci, Rosini. All.: Trifoni Pierfederico
ARBITRO: Giacomo Barsotti di Livorno
RETI: 38' Gatti
Per cominciare a vincere in trasferta il Seravezza ha atteso di mettersi l'abito buono; bene infatti ci si veste per la partita più chic, il derby della Versilia: lo decide Gatti, che alla fine del primo tempo segna la rete che piega (0-1) il Pietrasanta. Già in avvio ci s'accorge che il Seravezza somiglia poco alla squadra spenta che s'era presentata a Scandicci e ad Altopascio, che è molto più simile a quella che gioca in casa (gli fa bene l'aria della Versilia? gli fanno male le lunghe trasferte in automobile?) e che dieci giorni fa aveva fermato il Venturina sullo 0-0: nel primo quarto d'ora Pennucci, portiere classe 2010 la cui titolarità da tempo nessuno s'azzarda a mettere in dubbio, deve opporsi due volte a D'Antonio, che calcia in diagonale prima su un filtrante di Casolare e poi all'acme d'un assolo. Messa da parte la reazione del Pietrasanta, cui Barsotti annulla una rete (Remorini è in fuorigioco), il Seravezza passa in vantaggio: segna Gatti, che poco prima aveva battuto un calcio d'angolo da cui erano scaturite proteste accesissime (più che sospetto il tocco di mano all'interno dell'area di rigore) e che, imbeccato dal filtrante di Mingazzini, supera Pennucci dopo aver sprintato a sinistra. È l'episodio che chiude il primo tempo, prologo d'una ripresa dal segno opposto: pesa l'espulsione (eccessiva, fallo duro ma non così duro) di D'Andrea e la conseguente inferiorità numerica cui il Seravezza è costretto dal 50' in avanti. Con l'uomo in più il Pietrasanta trova spazi per attaccare, e per costruire tre occasioni da rete limpidissime: tutte e tre le neutralizza Michael Mazzantini, che s'esalta su Laboti (aveva calciato dopo che la barriera aveva respinto la sua punizione dalla trequarti: il resto lo fa la traversa), su Karafili e allo scadere su Remorini, che di testa aveva mirato all'incrocio. Nel mezzo il Seravezza aveva trovato spazio per rendersi pericoloso con due ripartenze: non le avevano finalizzate né Launari, cui s'era opposto Pennucci, né Ballestracci, il cui diagonale era uscito oltre il secondo palo. Se le guarda dal futuro, di queste occasioni cestinate Trifoni non si rammarica: nonostante un tempo in dieci il Seravezza vince il derby, agguanta il Pietrasanta a quota undici e porta a otto (in otto partite!) i punti di vantaggio sulla zona incandescente. Calciatorepiù: le tre parate di Michael Mazzantini nel momento più difficile, l'inferiorità numerica effettiva già da un po', consegnano la vittoria al Seravezza.
esseti