• Juniores RegionaliElite
  • 14/03/2026 15.30.00
  • PIETA 2004
    32' Vannuzzi
  • 1 - 3 14/03/2026 15.30.00
  • PONTASSIEVE
    10' Macheda
    62' Mati
    72' Brogi

Commento


PIETA 2004: Bragetta, Marseo, Palaj, Pitronaci, Rayyad, Giuliani, Giraldi, Rrapaj, Gori A., Vannuzzi, Marzullo. A disp.: Scortichini, Pareti, Cocci, Lenzi E., El Hariri, Tartoni, Daly, Ciaschi, Salvadori. All.: Zambello Marco
PONTASSIEVE: Biagioli, Mati, Casci, Misuraca, Rosetti, Unitulli, Brogi, Urbinati, Taiti, Macheda, Fibbi. A disp.: Badalassi, Baggiani, Falli, Carlucci, Paolieri, Pinzauti, Ciabatti, Hamzai. All.: Marchionni Marco
ARBITRO: Giulia Cioffi di Pistoia
RETI: 10' Macheda, 32' Vannuzzi, 62' Mati, 72' Brogi
Qualcuno lo aveva dato per spacciato troppo presto. È vivo il Pontassieve, ultimo ma vivo: l'1-3 con cui piega la Pietà, che sta vivendo un momento di flessione e che però è pronta a festeggiare la salvezza anticipata (gran traguardo per una neopromossa all'esordio, mancano due punti appena), gli consente di compattare la coda della classifica e d'affrontare le prossime quattro giornate, nelle quali il calendario gli propone Cecina e Fucecchio in casa e San Giuliano e Perignano in trasferta, con lo spirito di chi di rimanere nell'élite oltre che voglia ha qualche chance. Questo spirito s'intravede già nella trasferta al Faggi, dove il punteggio iniziale regge una decina di minuti soltanto, poi si spezza sul taglio col quale Fibbi trasforma il retropassaggio di Pitronaci in un'improvvisa azione d'attacco per il Pontassieve: la finalizza Macheda, cui il filtrante consente di puntare Bragetta e di segnare lo 0-1. Costretto a interpretare una partita diversissima da quella che aveva preparato, per reagire la Pietà impiega qualche minuto; una volta che la sua situazione, soprattutto mentale, s'è consolidata le azioni d'attacco iniziano a susseguirsi: delle prime due è protagonista Alessio Gori, che per due volte reclama un rigore sulla concessione del quale Giulia Cioffi ha idee opposte; la terza vale il pareggio, che Vannuzzi segna di testa appoggiando in porta il pallone schizzato sulla traversa dopo il tiro di Giuliani da lontano. Il quarto d'ora scarso che segue l'1-1 coincide col momento più difficile per il Pontassieve, come con la Floriagafir tenuto in vita da Biagioli: pesano le due parate sfoderate su Giraldi, che cerca la porta prima su punizione e poi a colpo sicuro sullo scarico di Vannuzzi dall'ultima linea. Costretto ad accontentarsi d'una ripartenza che Fibbi conduce bene finché non giunge il momento di concluderla (alto il tiro), alla pausa il Pontassieve s'accontenta dell'1-1, di nuovo a rischio in avvio di ripresa: stavolta la Pietà la rete la trova, la trova senza però l'accordo di Giulia Cioffi, che sul lancio di Rrapaj sanziona Giraldi (di lì a poco servirà a Vannuzzi un pallone incantevole, sparato alto) per un fuorigioco contestatissimo. Nessuno però può contestare la punizione concessa al Pontassieve sul fronte destro dell'attacco dopo il fallo cui una cattiva gestione del possesso costringe Marseo: è un episodio decisivo, perché sul traversone di Macheda svetta Mati, la cui deviazione di testa vale l'1-2. Stavolta la Pietà non reagisce, e alla reazione mancata aggiunge un altro errore letale: protagonista è Palaj, che anziché servire all'indietro Bragetta (s'era proposto fuori dallo specchio) rinvia corto in avanti, così corto da consentire a Brogi di calciare di prima e spedire il pallone sotto l'incrocio più lontano. È l'1-3, quello che ufficializza che nella lotta per salvare l'élite rientra anche il Pontassieve: Alessandro Rossi, che facendo esordire Falli aumenta il numero di 2009 coinvolti nelle turnazioni, ne era convinto da mesi.
esseti