14' Piccirilli
58' Oliva
10' Petracchi
63' Moretti S.
FRATRES PERIGNANO: Calloni, Lepri, Celi, Ben Toraa, Rofi, Silvestri M., Oliva, Chiarini (3), Piccirilli, Pucci, Riccomi. A disp.: Bertonelli, Gentile, Colangelo, Nieddu, Silvestri Y., Karaj, Zampardi, Falleni. All.: Lucarelli Massimo
MALISETI SEANO: Hancu, Barlumi, El Amri, Guastamacchia, Marinozzi, Monti, Belli, Varrosi, Ruggiero, Moretti S., Petracchi. A disp.: Mura, Demiri, Guizzaro, Gurra, Libiu, Micheloni, Osmenaj, Sarno, Serra. All.: Masi Jacopo
ARBITRO: Leonardo Pingi di Pisa
RETI: 10' Petracchi, 14' Piccirilli, 58' Oliva, 63' Moretti S.
Al mese da cui dipenderanno l'esito di questa stagione e il significato della prossima il Maliseti si presenta deciso a combattere: è chiaro il messaggio che risuona al Matteoli, dove dopo lo svantaggio e la rimonta il Fratres Perignano deve accontentarsi del 2-2, punteggio che lo costringe a subire il sorpasso del San Giuliano. In questo periodo dell'anno, è storia nota, le motivazioni contano più dello stato di forma: quando il livello delle due coincide, l'approccio è quasi scontato. Non c'è bisogno d'aggiungere altro per spiegare il vantaggio del Maliseti dopo dieci minuti appena: seconda rete consecutiva dopo quella pesantissima al Fucecchio, segna Petracchi, che calamita il tiro di Ruggiero respinto ma non allontanato da Stefano Calloni e da tre passi appoggia il pallone nella porta spalancata. Per il Maliseti il vantaggio resta poco più di un'illusione: già prima del quarto d'ora il punteggio torna in equilibrio, lo fa perché è impossibile per Hancu opporsi al mancino di Piccirilli. Lo aveva innescato la combinazione tra Riccomi e Pucci, che a cavallo della mezz'ora si rendono protagonisti di un'occasione a testa: non è abbastanza per far male al Maliseti, che si difende bene, meno bene riparte. Con queste premesse è inevitabile che l'1-1 guadi la pausa e introduca la ripresa, nella quale accade un po' di più: si comincia col vantaggio del Perignano, che col taglio vincente d'Oliva finalizza l'azione nata dalla giocata di Pucci e alimentata dal filtrante di Riccomi. Come nel primo tempo, anche se stavolta a colori invertiti, lo squilibrio nel punteggio dura cinque minuti scarsi: il Maliseti pareggia subito sulla spizzata con cui El Amri anticipa Celi, prolunga la punizione di Monti Guarnieri e consente a Moretti di scaraventare in porta un pallone pesante. È quello del 2-2, del quale il Maliseti non s'accontenta non solo perché glielo impone la classifica: non s'accontenta perché nei venti minuti finali può beneficiare della superiorità numerica dovuta all'espulsione di Rofi per un fallo su Guizzaro lanciato a rete. Nonostante l'uomo in meno il Fratres Perignano regge, regge anche davanti all'ultimo pericolo: è efficacissima la parata con cui al 94' Stefano Calloni toglie di porta la punizione di Sarno. Avrebbe potuto essere l'occasione buona per il successo, che al Maliseti avrebbe fatto gran comodo in chiave salvezza: per ottenerla gli serviranno risultati positivi nei tre scontri diretti (Lampo in casa, Lastrigiana e Casentino in trasferta) che, quattro sole le giornate da giocare, gli propone una sceneggiatura diabolica. Calciatoriù: Lepri (Fratres Perignano), Moretti (Maliseti).
esseti